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Arriva il Common Feeding

Arriva dal Politecnico di Torino una innovazione nel campo dei motori diesel.

Il gruppo di ricerca, capitanato dai Professori Andrea Catania e Alessandro Ferrari, ha sperimentato e brevettato il sistema di iniezione Common Feeding (CF). A prima vista si configura come una valida alternativa la classico sistema di iniezione per i motori diesel Common Rail (CR).

Enormi i vantaggi e la riduzione di costi per le case automobilistiche. Il mercato di riferimento è quello delle automobili diesel che al momento copre in Europa circa il 35% dell’intero settore automotive. Si tratta di una percentuale continuamente in crescita negli ultimi dieci anni, anche per effetto della normativa europea che promuove il diesel tra i propulsori tradizionali proprio per le sue minori emissioni di CO2.

L'intuizione dei Professori Catania e Ferrari è stata nel semplificare il sistema di iniezione eliminando il rail, cioè l’accumulatore interposto tra la pompa ad alta pressione del gasolio e gli iniettori a controllo elettronico, che immettono la quantità di combustibile desiderata nella camera di combustione. 

Questa semplificazione permette una riduzione dei costi, grazie all'eliminazione del rail, ed una installazione più agevole del sistema di iniezione all’interno del motore. L'ingombro infatti è ridotto e si ha anche una migliore risposta dinamica del propulsore in fase di accelerazione. Questa caratteristica è stata verificata in test condotti al banco motore e che tuttora si sta cercando di sfruttare per ridurre le emissioni inquinanti normate allo scarico del propulsore.

Cardine dell’innovazione proposta dal nuovo sistema CF è una rivoluzionaria pompa ad alta pressione direttamente connessa agli iniettori tramite condotti ad alta pressione del combustibile. Il volume ridottissimo integrato nella pompa stessa è responsabile della eliminazione del rail. 

Il team ha anche recentemente applicato il sistema CF ad un motore diesel Euro 5, ottenendo dati sulle emissioni inquinanti comparabili con quelli relativi ai tradizionali motori Common Rail.

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