Rossi sulla Ducati – ecco le prime foto
Audi A6 – quarta generazione
F1 2010 - Monaco, foto e video Gallery



Come di consueto vi proponiamo una gallery fotografica dell'ultimo week-end di Montecarlo. Il gran premio, ha visto la vittoria di Mark Webber con la Red Bull, seguito da Sebastian Vettel e da Robert Kubica, completando una tripletta per la Renault, che motorizza le due vetture delle 'lattine' e corre in forma ufficiale con il polacco, oltre che con Vitaly Petrov.

Inoltre, dalla rete, ecco un filmato della BBC con gli highlights del Gran Premio di Monaco. Da notare la spettacolarità dell'incidente di Jarno Trulli, venuto a contatto alla Rascasse con Karun Chandock, che ha decretato la Safey car negli ultimi giri, mettendo fine alle ostilità.

Aggiungi ai preferiti
Stampa
PDF
Articoli Correlati

Auto

Lo sport di punta dei motori continua a perdere proseliti: le richieste e le idee degli addetti ai lavori e delle scuderie vengono valutate dalla FIA sempre più nell'ottica di ridare spettacolarità alla Formula 1 per renderla appassionante come un tempo. Frenare i team radio La proposta parte dai boss della Formula 1: dare una frenata alle comunicazioni radio dei team potrebbe essere una delle iniziative per rendere lo sport nuovamente impegnativo per i piloti. La notizia arriva da Londra - apparsa sul sito di Autosport - e segue le discussioni avvenute ad un incontro sulle strategie della Formula 1 durante il Gran Premio d'Italia: sembra che alcuni team abbiano chiesto alla FIA di trovare il modo di inibire alcuni tipi di comunicazione radio perché considerate un motivo di abbandono dei fan. "Le comunicazioni radio hanno distrutto il fascino della Formula 1", è quanto apparso su Motorsport: il motivo è che i piloti vengono percepiti come burattini che si limitano a seguire le istruzioni provenienti dai box e questa è una delle cause del declino della Formula 1. C'è anche il discorso che i piloti si affidano sempre più alle informazioni provenienti dai box su come guadagnare tempo, specialmente in rapporto ai compagni di squadra. Sintomatico, in tal senso, quanto accade ai contendenti al titolo Nico Rosberg e Lewis Hamilton che costantemente ricevono informazioni dalla Mercedes. Soli e senza aiuti "Il pilota deve guidare l'auto da solo e senza aiuto", è quanto previsto dall'articolo 20.1 del Regolamento Sportivo della F1: un fondamento fornito dal regolamento su cui si basa la questione e la cui rigida applicazione viene auspicata per ridare brio alla Formula 1. Nonostante molti desidererebbero rimuovere completamente le comunicazioni radio, sembra che la direzione sarà quella di vietare comunicazioni specifiche dai box volte a migliorare le performance dei piloti. In questo modo le comunicazioni permesse sarebbero quelle inerenti alla sicurezza e alle questioni procedurali: le comunicazioni più avvincenti e popolari tra i fan continueranno senza cambiamenti.  La FIA e i team continueranno a discuterne: qualche chiarimento dovrebbe arrivare prima del GP di Singapore. 
CONDIVIDI

Auto

Secondo il magazine tedesco "Bunte", che avrebbe avuto l'indiscrezione direttamente dalla clinica di Losanna, Schumi potrebbe essere dimesso entro Natale. Schumacher: cresce l'ottimismo Finalmente una notizia incoraggiante per il pilota tedesco, le cui condizioni restano gravi: i danni subiti hanno compromesso il linguaggio (Michael, attualmente, comunica solo con il movimento degli occhi), la memoria e i movimenti. L'incidente sciistico di Schumi del 29 dicembre 2013 non gli ha risparmiato rogne e polemiche: emblematiche la faccenda del furto della cartella clinica e del suicidio del presunto ladro. Qualora l'indiscrezione del magazine tedesco si tramutasse in realtà, Michael Schumacher trascorrerebbe il Natale a casa dopo circa un anno di ospedale. Un eventuale ritorno a casa non implica che l'ex pilota Ferrari avrà recuperato dai danni subiti: purtroppo non esistono previsioni sull'auspicabile - ma non scontato - recupero delle funzioni motorie, mnestiche e linguistiche del sette volte campione di Formula 1 tedesco. Non resta che augurargli un grande in bocca al lupo!
CONDIVIDI

Auto

Per il campionato mondiale di Formula 1 2015 la Sauber sembra intenzionata a dare spazio a Simona de Silvestro, pilota svizzera entrata a far parte della scuderia di Hinwil all'inizio del 2014. Il profilo di Simona de Silvestro Simona de Silvestro, nata il 1 settembre del 1988, viene da Thun, Svizzera. Ha partecipato alla prima gara kart nel 1996: dopo 9 anni ha debuttato in Formula Renault e l'anno dopo negli USA in Formula BMW diventando la prima donna a salire sul podio ad Indianapolis. In tempi più recenti, ha corso per la KV Racing Technology nelle IZOD IndyCar Series. Nel corso della sua carriera, Simona de Silvestro si è guadagnata il soprannome "The Iron Maiden"; è stata anche vittima di un incidente nel 2011 che le ha provocato delle ustioni alle mani a causa dell'incendio dell'autovettura. La Sauber annuncia di averla ingaggiata nel febbraio 2014 e di aver previsto un anno di addestramento col team con l'obiettivo di iniziare a correre ufficialmente nel 2015. I test - con la Sauber 2012 - sono iniziati a Fiorano, nell'aprile 2014. Una donna per rilanciare la Formula 1 La Formula 1 non sta vivendo di certo i suoi tempi migliori: troppe regole e troppa tecnologia sembrano aver portato via l'agonismo e le emozioni da cardiopalmo che questo sport aveva sempre regalato ai suoi numerosi proseliti. Le critiche a questo sport sono aumentate in modo esponenziale e sono in molti a ritenere che la bravura del pilota sia ormai quasi ininfluente. Sembra, pertanto, che un eventuale sedile assegnato a Simona de Silvestro sia visto con grande favore dai vari sponsor e da coloro i quali curano le immagini dei brand e gli aspetti economici della competizione: una novità che potrebbe allargare il pubblico - composto prevalentemente da uomini - e portare un po' di nuova attenzione sulla Formula 1. Simona de Silvestro dovrà dimostrare in pista il proprio talento e la propria idoneità a sedere su una monoposto di F1 se vuole evitare facili luoghi comuni sull'inadeguatezza del gentil sesso agli sport motoristici. Ma anche se non dovesse riuscirci, ciò non sarà sufficiente a spostare l'attenzione dalla noiosità della Formula 1 che per alcuni è diventata "uno sport per femminucce". E di certo non per la presenza di una donna al volante.
CONDIVIDI
Segui Nuvolari su:

Via Tiburtina 924, 00156 Roma tel. +39 06.43224.1 fax +39 06.43224.777 - Via Boccaccio 4, 20123 Milano tel. +39 02 55410.829 fax +39 02.55410.734

www.ltmultimedia.tv - corporate@ltmultimedia.tv