Rossi sulla Ducati – ecco le prime foto
Audi A6 – quarta generazione
F1 2010 - Monaco, foto e video Gallery



Come di consueto vi proponiamo una gallery fotografica dell'ultimo week-end di Montecarlo. Il gran premio, ha visto la vittoria di Mark Webber con la Red Bull, seguito da Sebastian Vettel e da Robert Kubica, completando una tripletta per la Renault, che motorizza le due vetture delle 'lattine' e corre in forma ufficiale con il polacco, oltre che con Vitaly Petrov.

Inoltre, dalla rete, ecco un filmato della BBC con gli highlights del Gran Premio di Monaco. Da notare la spettacolarità dell'incidente di Jarno Trulli, venuto a contatto alla Rascasse con Karun Chandock, che ha decretato la Safey car negli ultimi giri, mettendo fine alle ostilità.

Aggiungi ai preferiti
Stampa
PDF
Articoli Correlati

Auto

In Ferrari Vettel sostituisce Alonso. Vediamo le comunicazioni ufficiali e le dichiarazioni di Alonso e Vettel su questo avvicendamento. La notizia è ufficiale soltanto ora, ma è da un po' che se ne parla: in Ferrari arriva Vettel che sostituisce Alonso. Come era prevedibile, la notizia è stata ufficializzata in occasione dell'ultimo GP della stagione, ad Abu Dhabi, dal circuito di Yas Marina sull'isola di Yas. Alonso termina così un matrimonio durato 5 anni in cui si è trovato più spesso ad inseguire che ad essere inseguito, soprattutto a causa di una monoposto non sempre all'altezza della situazione. Era arrivato così il momento di cambiare aria, più una necessità che una vera e propria mossa di mercato. Comunicazioni Ferrari La Ferrari comunica con delle note e dei tweet le novità per la prossima stagione di Formula 1. Si comincia con Fernando Alonso e i ringraziamenti di rito: "la Scuderia Ferrari e Fernando Alonso comunicano di aver interrotto consensualmente il loro rapporto di collaborazione tecnico-agonistica. Fernando Alonso lascerà la squadra alla conclusione di questo campionato, al termine di un quinquennio che ad oggi lo ha visto conquistare 1186 punti, 44 podi e 11 vittorie. Tutta la Scuderia Ferrari ringrazia Fernando Alonso per il suo grande contributo, sia sotto il profilo umano che professionale". Marco Mattiacci, Team Principal Ferrari, commenta così su Alonso: "Nell’albo d’oro dei piloti della Scuderia Ferrari Fernando Alonso avrà sempre un posto d’onore. A lui vanno i nostri più sentiti ringraziamenti per la sua straordinaria avventura con la Scuderia, durante la quale per due volte ha sfiorato il titolo mondiale. Siamo certi che un grande pilota come Fernando porterà sempre il Cavallino nel cuore, così come i tifosi della Ferrari continueranno a seguirlo con enorme affetto nei suoi futuri impegni". Ferrari annuncia poi che la squadra della prossima stagione di Formula 1 sarà formata da Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel. Parla sempre Mattiacci che dichiara: "la Scuderia Ferrari ha deciso di riporre la sua fiducia nel più giovane pluricampione della storia della Formula 1. Sebastian Vettel rappresenta una combinazione unica di gioventù ed esperienza, e porta con sé uno spirito di squadra fondamentale per affrontare insieme a Kimi le sfide che ci attendono per tornare ad essere protagonisti il prima possibile. Oltre ad una grande sete di vittoria, con Sebastian condividiamo l’entusiasmo, la cultura del lavoro e la tenacia, elementi chiave per costruire insieme a tutti i membri della Scuderia un nuovo capitolo nella storia Ferrari". Dichiarazioni di Alonso Alonso in occasione dell'ultima gara per la Rossa dichiara: "oggi non è una giornata facile perché, nonostante io guardi sempre al futuro con grande entusiasmo e determinazione, alla fine di questa stagione si chiuderà la mia avventura come pilota Ferrari. Si tratta di una decisione difficile, ma allo stesso tempo molto ragionata, sulla quale dall’inizio alla fine ha prevalso il mio amore per la Ferrari. Ho sempre avuto la fortuna di decidere del mio futuro e ho questa opportunità anche adesso, e per questo devo ringraziare la squadra, che si è dimostrata in grado di comprendere la mia posizione. Lascio la Scuderia Ferrari dopo cinque anni, durante i quali ho raggiunto il mio miglior livello professionale, affrontando grandi sfide che mi hanno spinto a trovare nuovi limiti e in cui ho dimostrato di essere anche un grande tifoso, anteponendo gli interessi della Scuderia al mio. Quando ho dovuto prendere decisioni importanti per il mio futuro, l’ho fatto con la Ferrari nel cuore, guidato dal mio amore per la squadra. Sono molto orgoglioso di ciò che abbiamo realizzato insieme. Grazie agli sforzi degli uomini e delle donne di Maranello per tre volte siamo arrivati secondi nel Mondiale di Formula 1, per due volte combattendo fino all’ultima gara, campione virtuale per molti giri. Senza ombra di dubbio, di questi ultimi cinque anni porto con me alcuni dei ricordi più belli della mia carriera, oltre a lasciare nella squadra più che amici una famiglia. Ora guardo avanti con grande entusiasmo, ma con la certezza di portare sempre il Cavallino nel cuore. Ringrazio tutti coloro che ripongono in me la loro fiducia”. Poi Alonso continua entrando nello specifico: "si apre un nuovo capitolo nella mia carriera. Credo sia giunto il momento di trovare nuovi progetti e nuove motivazioni, anche se non è stato facile prendere la decisione di andare via. Anche l’anno scorso avevo avuto dei dubbi sul 2014, ma avevo deciso di rimanere per verificare come sarebbe iniziata l’era turbo per la Ferrari. Con Luca di Montezemolo c’era un ottimo rapporto e avevamo concordato che, se non fossimo stati competitivi, avrei potuto prendere in considerazione altre opzioni. Poi, durante la pausa estiva, ho detto al presidente che me ne volevo andare. Devo ringraziare molto la gente della Ferrari, perché avrebbero potuto dire di no, dal momento che il contratto mi vincolava per altre due stagioni. È un segno di grande rispetto e amore che ho per questo team. Smetto di essere un pilota Ferrari, ma da lunedì sarò un tifoso Ferrari! Il tempo dirà se la mia scelta è stata buona o cattiva". "Correre con la Ferrari - continua Fernando - è stata un’esperienza straordinaria, con un grande team e un marchio molto forte. Per tre volte sono arrivato secondo in campionato e sono estremamente fiero di questo. Ora è tempo di chiudere questa porta e di aprirne un’altra. Sono molto orgoglioso di quello che ho conquistato con questo splendido gruppo di persone e devo dire di aver imparato molto in questi cinque anni. Non sono lo stesso pilota che è arrivato qui nel 2009, sono migliorato in tutte le mie capacità di guida". Fernando questo fine settimana indosserà un casco speciale di cui ha spiegato la grafica: "Su un lato c’e uno dei pit stop di questa stagione, in mezzo c’è la bandiera italiana e dall’altra parte ci sono tutte le firme dei componenti del team. Ho detto loro che li volevo portare con me in pista per la mia ultima gara con la Ferrari. A dir la verità avevo cominciato a raccogliere le firme a Sochi, ma quando sono arrivato qui ho scoperto che ne mancavano ancora 25. Il casco, quindi, non è perfetto come avrebbe dovuto essere, ma se non altro adesso le firme ci sono tutte. E io ne sono molto orgoglioso". Dichiarazioni di Vettel Vettel firma con Ferrari un contratto di tre anni. Ecco le sue dichiarazioni: "la prossima fase della mia carriera in Formula 1 sarà insieme alla Scuderia Ferrari: per me è il sogno di una vita che si avvera: quando ero un ragazzino, Michael Schumacher sulla Rossa era il mio più grande idolo ed ora per me è un enorme onore avere la possibilità di guidare una Ferrari. Ho già avuto un piccolo assaggio di quello che è lo spirito Ferrari quando ho conquistato la prima vittoria a Monza nel 2008, con un motore della Casa del Cavallino Rampante. La Scuderia ha una grande tradizione in questo sport e sono estremamente motivato ad aiutare la squadra a tornare al vertice. Darò il cuore e l’anima per far sì che questo accada".
CONDIVIDI

Auto

Al GP d'Australia Rossi vince una emozionante sfida con Lorenzo e approfitta della caduta di Marquez a 10 giri dal termine, conquistando una vittoria importantissima per la corsa al secondo posto. Bisogna dirlo: Rossi aveva dichiarato di aver messo nel mirino il secondo posto di questo Motomondiale e da allora ha lottato con grande coraggio rispolverando il suo indubbio valore. La caduta di Marquez è stata determinante per questo successo nel GP d'Australia, dato che lo spagnolo - già campione di questo 66° Motomondiale - continua ad essere irraggiungibile. Ma basta analizzare i piazzamenti di Rossi per rendersi conto che sta disputando un'ottima stagione con un secondo posto più che meritato: 2 vittorie, 4 secondi posti e 4 terzi posti sui 16 disputati finora. Quando mancano solo i GP di Malesia e Comunità Valenciana, Rossi può vantare un margine di 8 punti su Lorenzo e 25 su Pedrosa. L'unico pilota italiano in mezzo ai dominatori spagnoli. L'inizio di questo GP d'Australia è stato targato dal trio Marquez, Lorenzo e Rossi. Con Marquez al comando e Pedrosa ritiratosi per dei danni alla moto dopo l'incidente con Iannone, la scena era tutta per loro: Rossi e Lorenzo, Lorenzo e Rossi. A partire dal sorpasso dell'italiano ai danni dello spagnolo a 18 giri dal termine, abbiamo assistito ad una serie di sorpassi e controsorpassi. Esce vincente da questa sfida il Dottore che, a 10 giri dalla fine, passa in testa approfittando della caduta di Marquez. Lorenzo in calo a causa delle gomme si accontenta del secondo posto. [caption id="attachment_16180" align="aligncenter" width="622"] Marquez cade al GP d'Australia 2014[/caption] Col Marquez più "umano" visto negli ultimi tempi, che in Australia - a differenza di Misano - è caduto mentre era al comando in tutta tranquillità, verrebbe da chiedersi se il Motomondiale avrebbe preso una piega diversa qualora fosse iniziato di recente. Una cosa è certa, Valentino ha di nuovo fame e conquista un'altra vittoria, questa in Australia, arrivata al 250° GP della sua carriera e che rappresenta una crescita e un motivo di ottimismo per la prossima stagione.
CONDIVIDI

Auto

Le condizioni di Schumacher migliorano lentamente, come detto anche dal figlio Mick junior. Intanto Moncet, giornalista francese, accusa il supporto per la GoPro presente sul casco del pilota tedesco.  Supporto GoPro sul casco di Schumacher [caption id="attachment_16152" align="aligncenter" width="800"] Casco da sci con GoPro: potrebbe essere stato il supporto ad indebolire il casco[/caption] L'action cam GoPro è diventata di uso comune tra chi pratica sport grazie alle sue caratteristiche: per questo motivo sono sempre più diffuse le attrezzature sportive provviste di un supporto per agganciarvi la videocamera. Il casco di Schumacher era uno di questi e, secondo quanto dichiarato ai microfoni di radio Europe 1 da Jean-Louis Moncet, giornalista francese di Formula 1, sarebbe stato proprio il supporto GoPro a causare la rottura del casco e le lesioni cerebrali di Michael Schumacher. Il casco in carbonio di Michael era stato analizzato ed era risultato perfettamente regolare, tuttavia si è aperto in due parti e il supporto della GoPro potrebbe aver causato un indebolimento strutturale in grado di spaccare la calotta. Dopo l'intervista e la diffusione della notizia a livello mondiale, il titolo in Borsa della GoPro ha perso quasi il 10%. Questo nonostante il problema fosse del supporto montato sul casco e non della action cam in sé e nonostante non sia chiaro se si tratti di supposizioni del giornalista francese piuttosto che di fatti corroborati da evidenze scientifiche ufficiali. Prima dell'intervista di Moncet, comunque, il casco non era sotto accusa, anzi aveva il merito di aver salvato Schumacher. [caption id="attachment_16153" align="aligncenter" width="622"] Mick junior, figlio di Michael Schumacher[/caption] Il giornalista rivela anche di aver parlato con Mick Junior, il figlio quindicenne di Schumacher già promessa dell'automobilismo: a settembre ha conquistato il titolo di vice campione del mondo di kart. Mick Junior avrebbe svelato che suo padre, assistito da 15 specialisti nella sua casa a Gland, si sveglia lentamente. La situazione dell'ex pilota della Ferrari è ancora quella di piccoli ma continui miglioramenti. Una ripresa graduale che fa ben sperare e dà un po' di conforto dopo le tristi notizie su Jules Bianchi.  
CONDIVIDI
Segui Nuvolari su:

Via Tiburtina 924, 00156 Roma tel. +39 06.43224.1 fax +39 06.43224.777 - Via Boccaccio 4, 20123 Milano tel. +39 02 55410.829 fax +39 02.55410.734

www.ltmultimedia.tv - corporate@ltmultimedia.tv