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F1 2010 - Singapore: Alonso fa doppietta!

Da quel giorno in Belgio Fernando Alonso ha una luce diversa negli occhi. C'era stata la voglia di rivincita a Monza, e così è stato. E l'idea di una rimonta vera e concreta cominciava a prendere forma. Ieri poi la qualifica magistrale ai danni del duo Red-Bull, e oggi il coronamento di un grande week-end per il Cavallino rampante.

Al via, scatta bene l'asturiano, ma ancora meglio Vettel, stretto però nella morsa della Ferrari #8. La corsa, vive del duello a suon di giri veloci di Alonso e Vettel, con Webber che, all'ingresso della prima safety car, prova la tattica rischiosa (che alla fine pagherà) rientrando subito ai box per cambiare le gomme, manovra effettuata subito dopo il primo giro da Felipe Massa, costretto a partire per ultimo.

La tattica delle Red Bull paga,e Webber si ritrova, dopo il cambio di Hamilton, davanti al #2 McLaren, in terza posizione. Ma in un cittadino, la Safety Car è una variabile frequente. Kobayashi arriva lungo sotto il tunnel degli spalti e sbatte, con Senna che lo segue.
Al re-start Hamilton attacca Webber sul rettilineo della curva 7, con una grande manovra. L'inglese lo supera all'esterno, ma Webber tira la staccata, arriva sopra il cordolo e colpisce in pieno la McLaren. Hamilton si ritrova quindi con la sospensione posteriore sinistra rotta ed è costretto al suo secondo ritiro. Webber invece prosegue fino al terzo gradino del podio, e senza penalità.

E' da sottolineare infatti come in due incidenti dalle dinamiche simili (Webber-Hamilton ; Schumacher- Hedifield) i commissari hanno classificato il tutto come 'semplice incidente di gara'.

Ma torniamo alla lotta in vetta: Alonso tiene dietro Vettel (che - dice - accusa problemi di freni) a suon di giri veloci, in un elastico imperituro fino al termine della corsa. Ultimi giri con il brivido per i tifosi in rosso, con Vettel minaccioso, anche grazie ai doppiati, ma Alonso tiene botta e transita sotto la bandiera a scacchi primo con due decimi soli su Vettel. Menzione speciale infine va fatta a Robert Kubica. Il polacco, settimo al traguardo, ha impressionato tutti con una serie di sorpassi nella fase finale della gara (4 in 4 giri!), di cui uno eccezionale su Sutil all'esterno della curva 7. Complimenti al driver Renault!

In sole due gare la classifica si è stravolta: primo rimane Mark Webber è vero, con 202 punti, ma ora secondo è Alonso a 191, e terzo scende Hamilton con 182. Il mondiale è tutto da giocare.

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