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F1 2011 - Nurburgring: Hamilton strepitoso, grande gara con Alonso e Webber

F1 2011 Nurburgring: Ein großartiges Rennen. Digressioni linguistiche a parte, è stata veramente una grande gara. Ed una grande gara è composta da grandi protagonisti. Prendete Lewis Hamilton ad esempio: totalmente in difficoltà il venerdi, autore di un giro capolavoro il sabato, semplicemente perfetto in questa domenica uggiosa e con il grande pericolo di Giove Pluvio.

Scattato benissimo dalla seconda casella del via, Lewis si è subito impossessato della prima posizione, cercando di dettare il ritmo di gara. Subito dietro Mark Webber e Fernando Alonso, che passa alla prima staccata Sebastian Vettel.

La corsa dell'inglese è stata sempre all'insegna di un combattimento a tre tra l'inglese, Webber e Fernando Alonso, i co-protagonisti di questa domenica tedesca. L'australiano e l'inglese sono stati anche protagonisti di un bel botta e risposta tra l'ultima curva e la prima, con la Red Bull che passa Hamilton, e l'inglese che risponde deciso. Un duello vero e duro questo, durante il 12esimo passaggio che ha avvantaggiato Alonso, sopravanzato da Vettel al secondo passaggio per un lungo, e tornato arrembante al settimo con un bel sorpasso.

E proprio questi sono due ulteriori temi della giornata: la difficoltà di una Ferrari - seppur competitiva - di mandare subito in temperatura le gomme, e la piccola crisi di Sebastian Vettel. Il campione del mondo è sembrato l'ombra del dominatore di questo 2011. Compassato, mai duro, incapace di difendersi dagli attacchi, ma anche di sferrarne uno su Felipe Massa.

La corsa prosegue. Ed è tesissima. Si corre sul limite da parte di tutti e tre i protagonisti, tra giri veloci e gestione delle gomme. Le soste programmate dalla strategia alla fine si rivelano tre e gli stratagemmi dei muretti box si capiscono fin da subito: la McLaren ha bisogno di tirare per mettere più gap possibile tra Hamilton ed il duo Red Bull-Ferrari. Alonso ha il problema delle gomme in temperatura nei primissimi passaggi, ma può avere una finestra di 1-2 giri in più per il pit. Webber semplicmente deve sfruttare la sua Red Bull.

La strategia premia alla fine delle 3 soste Hamilton, rientrato dopo un Webber in crisi con le morbide, ma prima di Alonso. L'asturiano prova a fare due giri in più, ma le gomme sono alla frutta e rientra secondo. E' una guerra sul filo dei decimi che premia un Hamilton strepitoso. Meriti però anche per gli altri due protagonisti.

Dietro, la prestazione della dura (1.2 secondi più lenta) fa decidere Mylton Keynes e Maranello di far rientrare all'ultimo giro Massa (quarto) e Vettel (quinto). Siamo al paradosso: potranno i meccanici invertire quanto visto in pista? Il brasiliano finalmente era riuscito a tenersi dietro Vettel per tutta la gara. Ma un dado, un dado che non si avvita permette al tedesco di conquistare la quarta piazza.

Si chiude cosi una delle gare più divertenti del 2011, con grandi spunti ed una verità certa: Ferrari, Red Bull e McLaren ora sono molto vicine a prestazioni, e solo determinate condizioni e il talento dei piloti possono modificare questi equilibri più sottili di un filo da trapezista. Da Silverstone - si disse - comincia un nuovo mondiale. Beh, è assodato che in questo nuovo mondiale, colui che sta soffrendo di più è proprio il grande dominatore della prima parte, Sebatian Vettel. Che il giovane Re si sentisse già appagato?

Staremo a vedere. Nel frattempo, godiamoci questa Formula 1 vera, divertente ed appassionate. Perchè oggi è stata veramente una grande gara. Anzi, Ein großartiges Rennen.

 

Di: Flavio Atzori

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Dal 2012 è membro indipendente del board della Juventus FC SpA. Dal 2011 al 2012 è stato membro della Sport Business Academy (SDA Bocconi School of Management e RCS Sport), nel Program Advisory Team. Maurizio Arrivabene durante i suoi anni in Philip Morris ha sempre seguito in prima persona la partnership con la Ferrari sia a Maranello sia sui circuiti nel mondo. Dal 2010 è inoltre membro della F1 Commission in rappresentanza di tutte le aziende sponsor della Formula 1. Una notizia importante, dunque, con un nome di spicco e già legato in parte al mondo Ferrari e alla Formula 1 che Sergio Marchionne spiega così: "abbiamo deciso di nominare Maurizio Arrivabene perché in questo momento storico della Scuderia e della F1 abbiamo bisogno di una persona che conosca a fondo non solo la Ferrari ma anche i meccanismi di governance e i bisogni di questo sport. Maurizio ha un patrimonio di conoscenze unico perché da anni è stato veramente vicino alla Scuderia e, come membro della F1 Commission, ha ben chiaro le sfide che ci attendono. È stato una fonte costante di idee innovative volte al rinnovamento della Formula Uno. Estremamente importante è l'esperienza manageriale che ha maturato fino ad oggi in un mercato complesso e fortemente normato, un'esperienza che lo aiuterà a gestire e motivare la squadra. Sono felice di aver acquisito la sua leadership per le nostre attività sportive". La nota della Ferrari contiene solo nella parte finale i ringraziamenti di Marchionne a Mattiacci, un rapporto durato poco - dato il recente ingresso di Marchionne in Ferrari - e destinato inesorabilmente a terminare: "Vogliamo anche ringraziare Marco Mattiacci per il suo contributo alla Ferrari negli ultimi 15 anni e gli auguriamo il meglio per le sue sfide future". 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In Ferrari Vettel sostituisce Alonso. Vediamo le comunicazioni ufficiali e le dichiarazioni di Alonso e Vettel su questo avvicendamento. La notizia è ufficiale soltanto ora, ma è da un po' che se ne parla: in Ferrari arriva Vettel che sostituisce Alonso. Come era prevedibile, la notizia è stata ufficializzata in occasione dell'ultimo GP della stagione, ad Abu Dhabi, dal circuito di Yas Marina sull'isola di Yas. Alonso termina così un matrimonio durato 5 anni in cui si è trovato più spesso ad inseguire che ad essere inseguito, soprattutto a causa di una monoposto non sempre all'altezza della situazione. Era arrivato così il momento di cambiare aria, più una necessità che una vera e propria mossa di mercato. Comunicazioni Ferrari La Ferrari comunica con delle note e dei tweet le novità per la prossima stagione di Formula 1. 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Siamo certi che un grande pilota come Fernando porterà sempre il Cavallino nel cuore, così come i tifosi della Ferrari continueranno a seguirlo con enorme affetto nei suoi futuri impegni". Ferrari annuncia poi che la squadra della prossima stagione di Formula 1 sarà formata da Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel. Parla sempre Mattiacci che dichiara: "la Scuderia Ferrari ha deciso di riporre la sua fiducia nel più giovane pluricampione della storia della Formula 1. Sebastian Vettel rappresenta una combinazione unica di gioventù ed esperienza, e porta con sé uno spirito di squadra fondamentale per affrontare insieme a Kimi le sfide che ci attendono per tornare ad essere protagonisti il prima possibile. Oltre ad una grande sete di vittoria, con Sebastian condividiamo l’entusiasmo, la cultura del lavoro e la tenacia, elementi chiave per costruire insieme a tutti i membri della Scuderia un nuovo capitolo nella storia Ferrari". Dichiarazioni di Alonso Alonso in occasione dell'ultima gara per la Rossa dichiara: "oggi non è una giornata facile perché, nonostante io guardi sempre al futuro con grande entusiasmo e determinazione, alla fine di questa stagione si chiuderà la mia avventura come pilota Ferrari. Si tratta di una decisione difficile, ma allo stesso tempo molto ragionata, sulla quale dall’inizio alla fine ha prevalso il mio amore per la Ferrari. Ho sempre avuto la fortuna di decidere del mio futuro e ho questa opportunità anche adesso, e per questo devo ringraziare la squadra, che si è dimostrata in grado di comprendere la mia posizione. Lascio la Scuderia Ferrari dopo cinque anni, durante i quali ho raggiunto il mio miglior livello professionale, affrontando grandi sfide che mi hanno spinto a trovare nuovi limiti e in cui ho dimostrato di essere anche un grande tifoso, anteponendo gli interessi della Scuderia al mio. Quando ho dovuto prendere decisioni importanti per il mio futuro, l’ho fatto con la Ferrari nel cuore, guidato dal mio amore per la squadra. Sono molto orgoglioso di ciò che abbiamo realizzato insieme. Grazie agli sforzi degli uomini e delle donne di Maranello per tre volte siamo arrivati secondi nel Mondiale di Formula 1, per due volte combattendo fino all’ultima gara, campione virtuale per molti giri. Senza ombra di dubbio, di questi ultimi cinque anni porto con me alcuni dei ricordi più belli della mia carriera, oltre a lasciare nella squadra più che amici una famiglia. Ora guardo avanti con grande entusiasmo, ma con la certezza di portare sempre il Cavallino nel cuore. Ringrazio tutti coloro che ripongono in me la loro fiducia”. Poi Alonso continua entrando nello specifico: "si apre un nuovo capitolo nella mia carriera. Credo sia giunto il momento di trovare nuovi progetti e nuove motivazioni, anche se non è stato facile prendere la decisione di andare via. Anche l’anno scorso avevo avuto dei dubbi sul 2014, ma avevo deciso di rimanere per verificare come sarebbe iniziata l’era turbo per la Ferrari. Con Luca di Montezemolo c’era un ottimo rapporto e avevamo concordato che, se non fossimo stati competitivi, avrei potuto prendere in considerazione altre opzioni. Poi, durante la pausa estiva, ho detto al presidente che me ne volevo andare. Devo ringraziare molto la gente della Ferrari, perché avrebbero potuto dire di no, dal momento che il contratto mi vincolava per altre due stagioni. È un segno di grande rispetto e amore che ho per questo team. Smetto di essere un pilota Ferrari, ma da lunedì sarò un tifoso Ferrari! Il tempo dirà se la mia scelta è stata buona o cattiva". "Correre con la Ferrari - continua Fernando - è stata un’esperienza straordinaria, con un grande team e un marchio molto forte. Per tre volte sono arrivato secondo in campionato e sono estremamente fiero di questo. 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