Indy 500 2011 – Highlights della 500 miglia e foto
WakeBoard: Giorgia Gregorio campionessa Mondiale
Italiano Karting - attesa per la prova di Lonato il 7 Agosto

C’è grande attesa per la quarta prova del Campionato Italiano CSAI Karting in programma alla Pista South Garda Karting di Lonato dal 5 al 7 agosto, dove è prevista la presenza di un gran numero di piloti. D’altra parte il Campionato Italiano CSAI Karting si sta sempre più rivelando fucina di campioni e palcoscenico di belle gare, in un contesto di grande competitività per i piloti ma anche a livello tecnico per i team e le case presenti. Nelle tre delle sei gare finora disputate, sono state ben 450 le partecipazioni, con molti piloti provenienti anche dall’estero in rappresentanza di oltre 25 paesi.

I recenti appuntamenti di Sarno, Jesolo e Viterbo, hanno messo in evidenza tanti giovani promettenti in ognuna delle quattro categorie del Campionato, ora sotto osservazione con l’iniziativa CSAI e Ferrari Driver Academy per la selezione di nuovi talenti da individuare nel karting e in particolare nel campionato italiano. 

In ogni prova sono infatti selezionati tre giovani da avviare ad un percorso formativo, iniziativa che sarà ripetuta anche nel prossimo appuntamento del 7 agosto a Lonato.

Intanto a rivelarsi fra i più competitivi nella categoria giovanile KF3 in questa prima parte del campionato, è stato il pugliese Federico Pezzolla (Intrepid-Tm) del team Taglienti Kart, mattatore nella prima prova di Sarno e poi vincente anche  a Jesolo in gara-1 e a Viterbo in gara-2, fra l’altro spesso interprete di belle rimonte per la griglia invertita applicata fra le due finali di ogni prova.

In campionato Pezzolla ha così potuto assicurarsi un discreto margine sugli inseguitori, capitanati dal bresciano Luca Corberi (Tony Kart-Vortex) che ha all’attivo un successo in gara-2 a Jesolo. Fra i maggiori rivali di Pezzolla si è fatto notare anche il toscano Mattia Vita (DR-Parilla), al debutto in campionato a Viterbo e subito andato a podio in ambedue le finali, con una vittoria in gara-1 e un secondo posto in gara-2 conquistato alle spalle proprio di Pezzolla.

Fra gli altri giovani in evidenza nella categoria, anche Lorenzo Paggi (Tony Kart-Tm), terzo in campionato, il norvegese Oystein Helgheim (Parolin-Tm), Nicolò Balsamo (Birel-Bmb) e Antonio D’Angelo (Pcr-Parilla). Fra gli stranieri, in crescita anche il canadese Lance Stroll (Zanardi-Parilla) già da tempo inserito nel programma Ferrari Driver Academy.

Nella categoria superiore, la KF2, è l’avellinese Gianni Vigorito (Birel-Bmb) ad aver preso il sopravvento in campionato con due vittorie (Jesolo e Viterbo) e due secondi posti. All’inseguimento del pilota campano si è inserito il pescarese campione italiano in carica Alessio Santilli (Intrepid-Tm), vincitore di gara-2 a Viterbo e intenzionato al bis nel Tricolore. Fra i giovani in evidenza in questa categoria, anche il veneto Nicola Marcon (Tony Kart-Vortex), costretto però ad uno stop nella gara di Viterbo per un incidente in partenza con Matteo Gasparrini, altro giovane interessante ma per ora un po’ sfortunato.

Altri protagonisti in questa categoria sono Alberto Di Folco (Tony Kart-Vortex), quarto in campionato ma in attesa del responso del TNA per una squalifica tecnica a Sarno, e Roberto Manduchi (Parolin-Tm). Ma in KF2 c’è da aspettarsi l’inserimento di altri protagonisti, fra i quali Riccardo Cinti (Tony Kart-Bmb), fra i maggiori leader nella passata stagione.

Nella categoria con il cambio, la KZ2, è l’altoatesino Fabian Federer (Crg-Tm) ad essersi posto in testa al campionato con le due vittorie di Jesolo e Viterbo, oltre a rivelarsi in gran forma per aver vinto anche a metà giugno il Campionato Europeo della categoria e la “classica” della notturna dello scorso 9 luglio proprio sulla pista di Lonato. Ma Federer non potrà davvero cullarsi sugli allori, perché nella categoria la competitività è molto alta e sono in diversi a cercare il successo in campionato, a cominciare dalla coppia del team Formula K con il belga Yannick De Brabander e Antonio Piccioni, e l’altra coppia del team CKR, Marco Zanchetta e Alessandro Bressan, tutti protagonisti anche a livello internazionale.

Oltre a questi prim’attori, abbiamo anche Massimo Mazzali (Crg-Tm), Alessandro Giulietti (Tony Kart-Tm), Alberto Cavalieri (Intrepid-Tm), Francesco Celenta (CRG-Tm) e Marco Pizzuti (Birel-Tm) intenzionati a cogliere bei risultati e rendere ancora più avvincente la corsa al titolo.

Nella categoria più piccola, la 60 Mini, sono stati spesso i giovanissimi stranieri ad essersi  messi in evidenza, come il romeno Marco Dionisios (Top Kart-Lke) e ultimamente anche lo svizzero Gjergj Haxhiu (Hero-Lke), ma in questa categoria le classifiche di campionato sono di pertinenza esclusiva dei piloti italiani, e in testa alla graduatoria troviamo il campano Remigio Garofano (Top Kart-Lke) inseguito da Lorenzo Travisanutto (Tony Kart-Lke) e Luigi Angelillo (Top Kart-Parilla), tutti sempre in lotta per la vittoria. Fra i nuovi arrivati, anche il figlio del due volte campione del Mondo F1 Mika Hakkinen, Hugo, che a Viterbo è riuscito a qualificarsi in finale.

Il prossimo appuntamento del Campionato Italiano CSAI Karting è fissato per il 6-7 agosto alla Pista South Garda Karting di Lonato (Brescia). Diretta TV su Nuvolari domenica 7 agosto dalle ore 14,50.

Dal karting alla Ferrari Driver Academy

Nell’ambito del Campionato Italiano CSAI Karting, con l’ultima gara disputata a Viterbo lo scorso 3 luglio, è partita l’iniziativa della CSAI in collaborazione con la Ferrari Driver Academy diretta da Luca Baldisserri per selezionare i giovani più promettenti da avviare ad un percorso formativo verso l’automobilismo.

La selezione proseguirà anche nelle gare di Lonato (7 agosto), Sant’Egidio alla Vibrata (28 agosto) e Ortona (2 ottobre) ed è riservata ai ragazzi nati tra il 1995 e 1998, con la scelta di tre giovani per ogni appuntamento per un test psico-attitudinale a Fiorano e per alcuni anche la prova di una Formula ACI CSAI Abarth.

Tra i 12 ragazzi selezionati nelle quattro prove del campionato, ne verranno infine scelti tre che prenderanno parte ad uno stage di formazione della durata di quattro giorni presso l’Autodromo di Vallelunga con istruttori della Ferrari Drivers Academy e della Scuola Federale CSAI di Vallelunga.

Nella scorsa gara del Campionato Italiano CSAI Karting di Viterbo la selezionata è stata effettuata da Giancarlo Minardi (osservatore della CSAI), Luca Baldisserri (Ferrari Driver Academy) e alcuni responsabili della Scuola Federale. Alla fine, sui circa 160 piloti partecipanti alla gara di Viterbo, i primi tre selezionati di questa nuova iniziativa della CSAI sono stati Gianni Vigorito (15 anni, di Avellino), Alessio Santilli (16 anni, di Pescara) e Mattia Vita (14 anni di Lucca).

Aggiungi ai preferiti
Stampa
PDF
Articoli Correlati

Auto

Troppo agonismo può causare incidenti e pericoli: nonostante le raccomandazioni degli organizzatori, i piloti hanno esagerato portando alla decisione estrema di sospendere la Gara3 della tappa di Monza della FIA Formula 3 European Championship 2015. Si tratta di una decisione storica e senza precedenti. Ci spiega l'accaduto Domenico Luiso. FIA Formula 3: colpo di scena a Monza nella Gara3 La FIA Formula 3 2015 va in onda su Nuvolari: sul digitale terrestre al canale 60 (in caso di problemi di ricezione occorre ripetere la sintonizzazione dei canali) e in streaming gratuito su Italia Smart. Il nostro commentatore Domenico Luiso esprime le sue considerazioni sugli storici avvenimenti della tappa di Monza del campionato europeo di FIA Formula 3 2015: la vetrina internazionale dove i piloti emergenti combattono per mettersi in mostra e tentare l'approdo in Formula 1. Ecco l'articolo di Domenico. Una bella lezione, oppure decisione eccessiva? Questo il tema della domenica brianzola dove è andata in scena la quarta tappa della FIA Formula 3 e dove per la prima volta nella storia è stata sospesa una competizione Internazionale per eccessivo agonismo. Molti gli incidenti occorsi e soltanto grazie alla robustezza degli attuali telai della formula cadetta non è accaduto nulla di grave ai piloti coinvolti. Tanti, sicuramente troppi gli incidenti avvenuti nelle 3 competizioni di Monza che hanno portato alla decisione della direzione di gara di chiudere anticipatamente l'ultima gara. Si scatenano le polemiche sull'età precoce dei piloti che hanno deciso di fare il salto di categoria nella Formula Cadetta per eccellenza, potendo vantare su una vetrina mondiale di assoluto valore per ripercorrere le orme di Max Verstappen, che a soli 17 anni è stato proiettato direttamente in Formula 1. Piloti di 16/17 anni, ma non solo, come leggerete successivamente, con un bagaglio di esperienza limitato (?) ma che fino alle gare di Monza hanno fatto parlare solo in positivo, delle belle sfide e dello spettacolo messo in scena! I fatti Dopo gli appuntamenti di Silverstone, Hockenheim e Pau, la FIA Formula 3 sbarca a Monza per disputare le tradizionali 3 gare previste dal regolamento per ciascuno degli 11 appuntamenti in calendario. Interrotta gara1 per ben 3 volte con la Safety Car, ma la competizione si chiude regolarmente. Chiusa, invece, anticipatamente gara2 dopo il doppio decollo dell'italiano Beretta e il canadese Stroll. Punteggio dimezzato e richiamo a tutti i piloti con supplementare briefing durato fino a tarda notte, dove il direttore di gara Fabrizio Fondacci e il commissario FIA Nils Wittich hanno elargito "lavate di testa" à gogo, annunciando che gara3 sarebbe stata sospesa se si fossero ripetute le scorrettezze e l'eccessivo agonismo delle gare precedenti. Gara3: al "pronti via" subito la prima neutralizzazione, subito dopo il re-start la seconda e definitiva sospensione, così come promesso dalla direzione gara: 4 giri dietro alla Safety Car per arrivare al 50% della competizione, poi chiusura della gara, che anche in questo caso ha assegnato metà del punteggio. Considerazioni Il circuito brianzolo è di quelli ad altissima velocità, in fondo al rettilineo principale si sfiorano i 270 km/h, dove è facile guadagnare la scia di chi precede per cercare il sorpasso. I circuiti che sono stati teatro delle gare precedenti - Silverstone e Hockenheim - non sono di certo da "pecorelle smarrite", per non parlare di quello cittadino di Pau, careggiata stretta e 2 punti (curva del ponte e tornantino) molto insidiosi. Ma in precedenza non si era visto nulla di simile! Il campionato è di quelli di altissimo livello competitivo: 35 piloti da tutto il Mondo, 21 di questi sono stati campioni nelle varie formule inferiori (inferiori sì, ma di assoluto prestigio come i mondiali Kart). Soltanto 2 sono i piloti passati direttamente dal Kart al FIA Formula 3. Red Bull, Lotus e Ferrari schierano ufficialmente i loro gioielli, Mercedes, Volkswagen puntano al titolo con piloti "ad hoc", anche se non presentati ufficialmente. Si sono scatenati in molti a dare sommarie valutazioni insistendo sulla esagerata presenza di baby piloti, ma l'esperienza c'è e purtroppo a farne le spese sono stati proprio i piloti che lottano per il Titolo (Rosenqvist e Dennis che inseguono il nostro Giovinazzi, leader della classifica di campionato), vedendosi dimezzare il punteggio di 2 gare. Cosa manca? Il budget! Giustamente i piloti, manager e soprattutto i padri, cercano di saltare la tradizionale filiera di 4/5 anni di categorie inferiori per affacciarsi al paddock della massima formula. Non c'è più la disponibilità degli anni passati, dunque si bruciano le tappe. Un solo anno di apprendistato e poi via, proiettati direttamente in Formula 3 Internazionale. Due anni, se va bene, e fanno “Bingo”; se va male si torna a giocare con il simulatore. Ovviamente è un bel rischio, ma tant'è… Ma a Monza cosa è successo? Hanno davvero perso improvvisamente la testa? Come scritto, il circuito è di quelli insidiosi per le velocità che si raggiungono e dove i piloti si trovano a confrontarsi a pochi centimetri per il sorpasso. Basta "pizzicare" un cordolo, oppure una errata valutazione ad uscire dalla scia e la frittata è fatta. Nessuno però ha fatto cenno alle altre categorie con vetture turismo saltate per aria con ruote distaccate e conseguente pericolo di invadere la pista. Vetture GT che sono arrivate in pieno alle prime 2 varianti mancando la frenata, dove solo un miracolo ha evitato conseguenze gravi. Probabilmente perché non è interesse personale, diversamente della pattuglia dei giovani che fanno di certo gola a molti promotori. Commentatori "social" a cui basta vedere 30 secondi netti di un accaduto, su 105 minuti di gare per ogni weekend, per esprime un giudizio generico sulla categoria. Rischio chiama rischio, così come gli interventi di sicurezza: ogni incidente ha richiesto (?) l'intervento della Safety car. Per ben 3 volte in ogni gara. Ogni neutralizzazione richiede altrettanti re-start, che notoriamente creano gli stessi rischi di qualsiasi partenza, avendo compattato tutto il gruppo. Non mi piacciono i commenti populisti che affermano "poi non ci lamentiamo che le gare di Formula 1 sono noiose e senza sorpassi", però un minimo di verità la spolverano. Rimane la consapevolezza che nella calda giornata brianzola i protagonisti di questo spettacolare campionato hanno sicuramente esagerato, ma… Una bella lezione, oppure decisione eccessiva?
CONDIVIDI

Altri Campionati - Auto

Gli eventi sportivi live prossimamente in onda in TV e streaming su Nuvolari.  Sabato 4 luglio ore 12.00 – GT Masters 2015 - Lausitzring, Gara 1 ore 15.00 – Dragon Boat European Championships - Auronzo di Cadore, 200 mt Nations races Domenica 5 luglio ore 12.00 – GT Masters 2015 - Lausitzring, Gara 2 ore 14.00 – Dragon Boat European Championships - Auronzo di Cadore, 2000 mt Nations races     ________________________________________ Gli appuntamenti in diretta di Nuvolari sono visibili su digitale terrestre (canale 60) e in streaming su Italia Smart (previa registrazione gratuita). 
CONDIVIDI

Altri Campionati - Auto

Nuvolari taglia il traguardo delle grandi gare di motorsport con un appuntamento in esclusiva con le supercar italiane che fanno sognare ogni appassionato sin dall'infanzia: Lamborghini Blancpain Super Trofeo Europa. In diretta TV e streaming gratis su Nuvolari. Lamborghini Blancpain in TV e streaming Lamborghini Blancpain è il campionato monomarca di uno dei brand più esclusivi e sognati dagli italiani. Il fascino brutale di Lamborghini si traduce in un successo dirompente in tutto il mondo - come testimoniano le vendite record dello scorso anno -. Ed ecco che Lamborghini Blancpain Super Trofeo Europa è un evento atteso e imperdibile per tutti gli appassionati di motori grazie alle performance d'eccezione delle vetture e al carico di adrenalina che questo spettacolo è in grado di veicolare. Faranno parte della serie - in classifiche separate - la recente Lamborghini Huracán LP 620-2 Super Trofeo e l'intramontabile Gallardo LP 570-4 Super Trofeo. Calendario Lamborghini Blancpain Super Trofeo Europa 11-12 aprile - Monza (Italia) 23-24 maggio - Silverstone (Regno Unito) 20-21 giugno - Paul Ricard (Francia) 24-25 luglio - SPA Francorchamps (Belgio) 19-20 settembre - Nurburgring (Germania) Come vedere Lamborghini Super Trofeo in TV e streaming Lamborghini Super Trofeo Europa sarà visibile su Nuvolari in diretta (salvo esigenze di palinsesto) e in esclusiva. Nuvolari è il canale dedicato ai motori e agli sport per un pubblico prevalentemente maschile: dai motori al rugby senza dimenticare il wrestling. Nuvolari è visibile su tutto il territorio italiano in TV - sul digitale terrestre al canale 60 - e in diretta sul web in streaming (previa registrazione gratuita) su Italia Smart.
CONDIVIDI
Segui Nuvolari su:

LT MULTIMEDIA SPA - PI 11631451009