Ken Block: Adrenalina pura su quattro ruote…fumanti!
Il WRC 2012 riparte da Montecarlo
La FMI al Motor Bike Expo

La Federazione Motociclistica Italiana sarà presente anche quest’anno al Motor Bike Expo di Verona.

Sabato 21 gennaio alle 14.00 presso l’Auditorium Verdi ci sarà l’occasione di assistere alle premiazioni del CIV 2011 e degli altri campionati organizzati dalla FMI: Coppa Italia, MiniGP, Minimoto, Velocità in salita e Campionato Femminile. Inoltre per la prima volta ci sarà ancje la consegna premi per l’ Honda 125.

Sul podio saranno non solo i vincitori delle classifiche speciali, ma anche i piloti che hanno vinto i caschi tricolore. Ricordiamo infatti che la cerimonia di premiazione venne cancellata a seguito della scomparsa dell’indimenticabile Marco Simoncelli, avvenuta proprio nell’ultima giornata di gara del CIV al Mugello.

Paolo Sesti, presidente della Federazione Motociclistica Italiana, consegnerà i caschi tricolore 2011 a Niccolò Antonelli (Aprilia), 125 G.P. ad Alessandro Andreozzi (FTR), Moto 2, Berardino Lombardi (Yamaha), Stock 600, Danilo Petrucci (Ducati), Stock 1000, Ilario Dionisi (Honda), 600 Super Sport e Matteo Baiocco (Ducati), Superbike.

Saliranno sul gradino più alto del podio anche i vincitori della Coppa Italia 125 due tempi Michael Ruben Rinaldi (Aprilia) e della quattro tempi Luca Oppedisano (Kawaski), delle classi 600 e 1000 del Campionato Femminile, vinte rispettivamente dalla polacca Monika Jaworska (Yamaha) e da Letizia Marchetti (Ducati).

Toccherà poi ai giovanissimi campioni delle Minimoto: Simone Mazzola (Open A), Andrea Foriani (Open B), Gennaro Izzo (Junior A), Kevin Zannoni (Junior B), Mattia Casadei (Junior C) e Raffaele Fusco (SAV). Per la Mini G.P. indosseranno i caschi tricolori Nicolò Jarod Bulega (junior 50), Stefano Manzi (Senior 70) e Luca Marini (Mini G.P. 80).

Le premiazioni si chiuderanno con l’assegnazione dei sette titoli della Velocità in Salita: Marco Queirolo (Aprilia) 125 Open, Cristian Olcese (Yamaha) 250 Open, Stefano Nari (Triumph) 600 Stock, Stefano Manici (Triumph) Naked, Stefano Bonetti (Honda) 600 Open, Giuliano Covezzi (Aprilia) Supermotard e la coppia OzimoZanarini per i Sidecar.

 

 

 

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Consiglio: tenete il giubbotto nell'abitacolo per poterlo indossare prima di uscire dal veicolo e ricordate che l'obbligo riguarda anche i passeggeri. Naturalmente anche ruotino di scorta e kit per la sostituzione non devono mancare; per non farvi mancare nulla citiamo la chiave per i bulloni delle ruote, una torcia e dei guanti da lavoro. 2. Documentazione in regola: revisione, bollo, assicurazione, libretto, patente Fate in modo che la documentazione sia in regola: durante le vacanze ci sono più controlli; d'altronde l'estate è il momento migliore per risanare le aride casse comunali dei paesi di mare con una pioggia di multe. 3. Lo stato degli pneumatici Asfalto bollente e tanti chilometri rendono necessario un controllo accurato delle gomme prima di partire per le vacanze. Pressione, usura e convergenza sono il pane quotidiano di ogni gommista. 4. 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Troppo agonismo può causare incidenti e pericoli: nonostante le raccomandazioni degli organizzatori, i piloti hanno esagerato portando alla decisione estrema di sospendere la Gara3 della tappa di Monza della FIA Formula 3 European Championship 2015. Si tratta di una decisione storica e senza precedenti. Ci spiega l'accaduto Domenico Luiso. FIA Formula 3: colpo di scena a Monza nella Gara3 La FIA Formula 3 2015 va in onda su Nuvolari: sul digitale terrestre al canale 60 (in caso di problemi di ricezione occorre ripetere la sintonizzazione dei canali) e in streaming gratuito su Italia Smart. Il nostro commentatore Domenico Luiso esprime le sue considerazioni sugli storici avvenimenti della tappa di Monza del campionato europeo di FIA Formula 3 2015: la vetrina internazionale dove i piloti emergenti combattono per mettersi in mostra e tentare l'approdo in Formula 1. Ecco l'articolo di Domenico. Una bella lezione, oppure decisione eccessiva? 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Piloti di 16/17 anni, ma non solo, come leggerete successivamente, con un bagaglio di esperienza limitato (?) ma che fino alle gare di Monza hanno fatto parlare solo in positivo, delle belle sfide e dello spettacolo messo in scena! I fatti Dopo gli appuntamenti di Silverstone, Hockenheim e Pau, la FIA Formula 3 sbarca a Monza per disputare le tradizionali 3 gare previste dal regolamento per ciascuno degli 11 appuntamenti in calendario. Interrotta gara1 per ben 3 volte con la Safety Car, ma la competizione si chiude regolarmente. Chiusa, invece, anticipatamente gara2 dopo il doppio decollo dell'italiano Beretta e il canadese Stroll. Punteggio dimezzato e richiamo a tutti i piloti con supplementare briefing durato fino a tarda notte, dove il direttore di gara Fabrizio Fondacci e il commissario FIA Nils Wittich hanno elargito "lavate di testa" à gogo, annunciando che gara3 sarebbe stata sospesa se si fossero ripetute le scorrettezze e l'eccessivo agonismo delle gare precedenti. Gara3: al "pronti via" subito la prima neutralizzazione, subito dopo il re-start la seconda e definitiva sospensione, così come promesso dalla direzione gara: 4 giri dietro alla Safety Car per arrivare al 50% della competizione, poi chiusura della gara, che anche in questo caso ha assegnato metà del punteggio. Considerazioni Il circuito brianzolo è di quelli ad altissima velocità, in fondo al rettilineo principale si sfiorano i 270 km/h, dove è facile guadagnare la scia di chi precede per cercare il sorpasso. I circuiti che sono stati teatro delle gare precedenti - Silverstone e Hockenheim - non sono di certo da "pecorelle smarrite", per non parlare di quello cittadino di Pau, careggiata stretta e 2 punti (curva del ponte e tornantino) molto insidiosi. Ma in precedenza non si era visto nulla di simile! 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