Formula 1: Massa lascia la Ferrari
MX della Nazioni: Tony Cairoli stravince
Marco Simoncelli con Nuvolari TV a Bologna

Nel 2008 Marco Simoncelli era fresco vincitore del campionato del mondo nella classe 250.

Al suo arrivo al Motor Show di Bologna del 2008  Marco Simoncelli fu accolto da un vero bagno di folla, tanto che notammo una gioia mista ad incredulità nel suo sguardo.

Ma non c’era da stupirsi, la simpatia e il sorriso contagioso di Marco Simoncelli lo avevano già portato ad essere uno beniamino di tutti gli appassionati delle due ruote. E non solo. Marco Simoncelli, o il SIC come i suoi fan hanno imparato a chiamarlo, era simpatico anche a tutti quelli che di moto non ne capiscono nulla.

Al Motor Show di Bologna Marco Simoncelli aveva deciso di mettere da parte la moto e si era cimentato in una gara in auto. Sulla pista dell'area esterna del Motor Show di Bologna Marco Simoncelli si era esibito su una Ford Mustang e a Giulia Marrone, che lo aveva intervistato divertito, divertito disse” La Mustang va più facilmente di traverso che diritto!”

Ve lo riproponiamo in questa intervista di Giulia Marrone, allegro e spontaneo, così come ci piace ricordarlo. 

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Tags:2008bolognaintervistamarco simoncellimotor showmustangnuvolariscomparssic
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Moto

In una intervista (versione integrale) Valentino Rossi commenta la stagione trascorsa, la moto, i rivali e le prospettive per la MotoGP 2015. Il Dottore termina la sua 15^ stagione con un ottimo secondo piazzamento nella MotoGP 2014 nonostante un inizio difficile e conclude anche rinnovando il contratto con Movistar Yamaha MotoGP per altri due anni. Valentino, quindi, continuerà a correre almeno fino alla fine del 2016. Q: La stagione è finita. Come valuti il tuo rendimento?  VR: “Sono molto contento delle mie performance di questa stagione. Il bilancio è molto positivo. Devo ammetterlo: si trattava di una stagione fondamentale per decidere il mio futuro. L'anno scorso non ero molto contento e così stavo iniziando a pensare al ritiro. Il mio obiettivo è essere tra i primi e lottare per salire sul podio ad ogni gara. L'anno scorso questo non era sempre possibile. Finalmente quest'anno ciò è stato possibile. Ho fatto dei grossi cambiamenti all'inizio della stagione che per fortuna hanno funzionato e sono molto contento di ciò. Sono sempre stato forte nell'arco della stagione, ho potuto correre delle belle gare e delle battaglie avvincenti.” Q: Che ne pensi della M1 di quest'anno? All'inizio non andava molto bene, ma nella seconda parte della stagione sia tu che Jorge Lorenzo avete avuto dei buoni risultati.  VR: "La nostra M1 è migliorata molto durante la stagione, specialmente grazie all'ottimo lavoro svolto dai nostri tecnici. Silvano, Ramon e tutti gli ingegneri e i tecnici hanno lavorato bene: tutti insieme siamo riusciti a lavorare per migliorare la moto e renderla competitiva e vincente. Peccato non esserci riusciti prima: a conti fatti la maggior parte del distacco con Marc Marquez si è creato nella fase iniziale della stagione ma è diventato troppo difficile da recuperare. Se potessimo ricominciare la stagione adesso, le cose andrebbero diversamente. Ma va bene così: l'importante è che la moto è migliorata un sacco ed è competitiva adesso.” Q: Qual è stato il momento della stagione che ti ha reso più felice? VR: “Il momento più bello è stato con la vittoria a Misano, quando ho vinto davanti ai miei fan. Sono riuscito a tornare alla vittoria in Italia dopo 5 anni ed è stato magnifico. Porto nel cuore quella gara. Mi sono divertito molto e ho provato delle emozioni indescrivibili. Comunque, in realtà, la seconda vittoria è stata ancora più bella perché a Misano ero troppo gasato, a Phillip Island invece me la sono goduta di più.” Q: Nella seconda parte della stagione hai mandato un chiaro messaggio ai toi principali rivali. Vuoi dire qualcosa che metta più pressione ai tuoi avversari? E pensi che Yamaha ti possa aiutare a conquistare il decimo titolo del mondo? VR: “Io ci credo ancora, l'ho sempre detto. Dopo quest'anno ancora di più perché sono lì davanti. Siamo molto vicini ai nostri rivali ma sarà comunque difficile. Lorenzo sarà più forte l'anno prossimo e Marquez ha vinto il titolo con 13 vittorie contro le mie 2. Ha vinto undici volte più di me, una differenza abissale. Per colmare questo gap dobbiamo lavorare ancora meglio col team, con Silvano, e anche con Yamaha che deve darci una mano. Come detto, penso che Honda quest'anno - soprattutto all'inizio - fosse più competitiva di noi e la prima metà della stagione è stata una passeggiata per Marc. Se vogliamo rendergli la vita difficile dobbiamo fargli sentire il fiato sul collo.”
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Moto

Rossi è concentrato in vista del Gp di Malesia a Sepang: dovrà rendersi protagonista di una buona gara se vorrà mantenere il secondo posto faticosamente conquistato nella classifica piloti di questo mondiale 2014. Un obiettivo dichiarato del Dottore, con Marquez - dominatore assoluto della stagione - già iridato. Jorge Lorenzo tallona Valentino e anche Dani Pedrosa resta in corsa - essendo anche, storicamente, a suo agio a Sepang -.  Rossi parla del suo compagno di squadra dicendo che la Yamaha "ci ha trattato allo stesso modo quest'anno, mentre nel 2013 puntava più su Jorge: all'inizio non ero ancora in grado di guidare la Yamaha come Lorenzo, mi è servito del tempo". Poi allarga il discorso alle Honda di Marquez e Pedrosa, confrontando le prestazioni delle moto: "Nei test (a febbraio, ndr), noi andavamo meglio nel giro secco, ma nel passo gara non c'era storia: meglio loro". Marquez, ancora dispiaciuto per la caduta di Phillip Island, esalta l'Honda su questa pista: "Sepang è un circuito che mi piace e su cui la Honda ha sempre reso benissimo; comunque sarà fondamentale trovare subito il giusto setup, specialmente per la frenata". Le prove libere Intanto le prime due sessioni di prove libere terminano senza portare nulla di buono a Valentino Rossi che è sembrato in difficoltà. "È stata una giornata dura, mi aspettavo di andare meglio", dichiara il Dottore. I problemi hanno riguardato soprattutto il bagnato, dove la sua Yamaha non ha dato le risposte che il Dottore si aspettava. Lo dice apertamente: "non mi trovo molto bene con la moto; soprattutto sul bagnato è andata molto male. Le condizioni climatiche su questa pista sono molto variabili, può piovere da un momento all'altro e la moto deve andare bene in entrambe le condizioni". Diversamente dalla Yamaha, la Honda di Marquez va forte: "siamo andati bene sia di mattina sull'asciutto, sia nel pomeriggio nonostante la pioggia: la moto ha tenuto bene la pista". In caso di pioggia è facile prevedere che le Yamaha saranno svantaggiate: Rossi non dovrà guardarsi solo dal proprio compagno di squadra, che avrà le stesse difficoltà, ma anche da Dani Pedrosa, risultato il più veloce delle prove libere - scendendo al di sotto del record della pista con 2’01”379 -, che potrebbe rientrare prepotentemente nella corsa al secondo posto.
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Gare

Misano, MotoGP 2014: Valentino torna ad esultare. Una vittoria che mancava dal GP di Olanda, Assen, il 29 giugno 2013 e che è arrivata solo 2 volte in quasi 4 anni. Questa storica vittoria di Valentino del 14 settembre 2014 è arrivata sul circuito di Santa Monica a Misano Adriatico, in provincia di Rimini: circuito dedicato a Marco Simoncelli. Si tratta di un successo non sufficiente a riaccendere le speranze per una vittoria del campionato da parte di Valentino: lo spagnolo Marc Márquez, campione del mondo in carica, ha dominato a larghi tratti questa edizione della MotoGP risultando attualmente primo con 289 punti. Rossi è attualmente terzo (214 punti) a ridosso di Pedrosa (215 punti). La gara si è conclusa con la vittoria di Rossi, un secondo posto per Jorge Lorenzo e terzo per Dani Pedrosa. Dovizioso e Iannone su Ducati conquistano rispettivamente quarta e quinta posizione. Solo diciottesimo Marquez: la lotta per il comando di questa gara aveva visto impegnati lui e Rossi in una sfida avvincente che è terminata con la caduta dello spagnolo. Marquez ha perso il controllo dell'anteriore in curva e non è riuscito a tenere la moto in piedi: caduta e motore spento le conseguenze dell'errore - uno dei rari del campione spagnolo - che hanno infranto ogni possibilità di recupero. Una gara molto avvincente in cui Valentino Rossi è sembrato tornare quello di una volta: chissà che l'anno prossimo non possa lottare per il titolo. Se il Dottore correrà come a Misano i fan possono sperarci. Ecco le parole di Vale, "sapevo che la mia Yamaha su questa pista sarebbe stata un pelino più veloce della Honda. La pista mi piace, la moto anche, ma sapevo che dovevo fare i conti con Jorge (Lorenzo, ndr)" e continua dicendo che vincere "davanti a tutti i tifosi e al mio fan club è stato speciale, emozionante, quasi commovente". E poi una frecciatina ai detrattori che sa anche di buoni propositi per il futuro: "non bisogna mai arrendersi e ignorare la gente che ti dice che sei vecchio, che non potrai più vincere; l’importante è continuare a sognare perché tante volte ci ero andato vicino: per quattro volte sono finito secondo dietro Marquez, ma sapevo che appena lui non fosse stato al cento per cento avrei vinto io". Una vittoria sul circuito di dedicato a Marco Simoncelli: "Questa vittoria significa molto per me: quando vinci a Misano il pensiero va al Sic, soprattutto per noi, per i suoi amici". Con questa vittoria Rossi torna, quindi, a far parlare di sé e dei suoi record: diventa il vincitore di MotoGP più longevo della storia, grazie ad una distanza di ben 18 anni fra la sua prima vittoria e questa di Misano 2014, record strappato a Capirossi. Rossi supera anche i 5000 punti nel suo personale bottino motomondiale (5012 al momento). Nella sua carriera ha vinto nove titoli Mondiali e 107 vittorie da professionista; si tratta del pilota in attività col maggior numero di Gran Premi disputati. Il sogno di Vale e dei suoi numerosi fan è il titolo Mondiale numero 10, un sogno che potrebbe diventare realtà.
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