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Portimao, Day 2: brillano Rea e Scassa
MotoGP Australia - Buon Compleanno Stoner!

Una serie di congiunzioni favorevoli per un risultato che tutti si aspettavano, la vittoria.

Non capita a tutti di conquistare un titolo mondiale nel giorno del proprio compleanno, in casa propria. Ma questo è successo a Casey Stoner.

 

La seconda vittoria in carriera dopo quella con la Ducati del 2007. All’epoca forse la gran parte del merito era stata attribuita alla moto, ma ora non ci sono più tentennamenti, Stoner è un vero campione.

 

Sul circuito di Phillip Island la gara è finita subito per Lorenzo, che cade malamente dopo una curva durante il warm up.

Sembrava che la caduta non avesse avuto conseguenze, invece è stato costretto a farsi operare immediatamente a Melbourne per arginare le conseguenze della profonda abrasione di una falange e di una lussazione.

 

Stessa sorte per il compagno di squadra Ben Spies, che ha rinunciato alla gara dopo essere caduto durante le prove. Round nero per la Yamaha.

 

La gara è stata resa più complicata dal vento e dalla pioggia fitta. Sono caduti  Bautista, Aoyama e Crutchlow, mentre Capirossi e Hayden hanno dovuto fare il cambio moto.

 

Per il resto basta svoltare la prima curva e la gara e già in mano a Stoner.

Bello il duello tutto italiano tra Simoncelli e Dovizioso, che concluderanno rispettivamente in seconda e terza posizione.

Di nuovo male per Valentino Rossi che procedeva verso la quinta posizione, ma è caduto sorpassando Bautista.

Leggi anche:

Il circuito di Phillip Island

La classifica piloti

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Misano, MotoGP 2014: Valentino torna ad esultare. Una vittoria che mancava dal GP di Olanda, Assen, il 29 giugno 2013 e che è arrivata solo 2 volte in quasi 4 anni. Questa storica vittoria di Valentino del 14 settembre 2014 è arrivata sul circuito di Santa Monica a Misano Adriatico, in provincia di Rimini: circuito dedicato a Marco Simoncelli. Si tratta di un successo non sufficiente a riaccendere le speranze per una vittoria del campionato da parte di Valentino: lo spagnolo Marc Márquez, campione del mondo in carica, ha dominato a larghi tratti questa edizione della MotoGP risultando attualmente primo con 289 punti. Rossi è attualmente terzo (214 punti) a ridosso di Pedrosa (215 punti). La gara si è conclusa con la vittoria di Rossi, un secondo posto per Jorge Lorenzo e terzo per Dani Pedrosa. Dovizioso e Iannone su Ducati conquistano rispettivamente quarta e quinta posizione. Solo diciottesimo Marquez: la lotta per il comando di questa gara aveva visto impegnati lui e Rossi in una sfida avvincente che è terminata con la caduta dello spagnolo. Marquez ha perso il controllo dell'anteriore in curva e non è riuscito a tenere la moto in piedi: caduta e motore spento le conseguenze dell'errore - uno dei rari del campione spagnolo - che hanno infranto ogni possibilità di recupero. Una gara molto avvincente in cui Valentino Rossi è sembrato tornare quello di una volta: chissà che l'anno prossimo non possa lottare per il titolo. Se il Dottore correrà come a Misano i fan possono sperarci. Ecco le parole di Vale, "sapevo che la mia Yamaha su questa pista sarebbe stata un pelino più veloce della Honda. La pista mi piace, la moto anche, ma sapevo che dovevo fare i conti con Jorge (Lorenzo, ndr)" e continua dicendo che vincere "davanti a tutti i tifosi e al mio fan club è stato speciale, emozionante, quasi commovente". E poi una frecciatina ai detrattori che sa anche di buoni propositi per il futuro: "non bisogna mai arrendersi e ignorare la gente che ti dice che sei vecchio, che non potrai più vincere; l’importante è continuare a sognare perché tante volte ci ero andato vicino: per quattro volte sono finito secondo dietro Marquez, ma sapevo che appena lui non fosse stato al cento per cento avrei vinto io". Una vittoria sul circuito di dedicato a Marco Simoncelli: "Questa vittoria significa molto per me: quando vinci a Misano il pensiero va al Sic, soprattutto per noi, per i suoi amici". Con questa vittoria Rossi torna, quindi, a far parlare di sé e dei suoi record: diventa il vincitore di MotoGP più longevo della storia, grazie ad una distanza di ben 18 anni fra la sua prima vittoria e questa di Misano 2014, record strappato a Capirossi. Rossi supera anche i 5000 punti nel suo personale bottino motomondiale (5012 al momento). Nella sua carriera ha vinto nove titoli Mondiali e 107 vittorie da professionista; si tratta del pilota in attività col maggior numero di Gran Premi disputati. Il sogno di Vale e dei suoi numerosi fan è il titolo Mondiale numero 10, un sogno che potrebbe diventare realtà.
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Eventi Moto

Panini Comics, in collaborazione con Gruppo Pritelli srl, ha realizzato un calendario per il 2015 dedicato a Marco Simoncelli, il grande campione di motociclismo tragicamente scomparso tre anni fa sul circuito di Sepang (Malesia). In edicola dall'11 settembre 2014 Il calendario Panini 2015 dedicato a Simoncelli sarà disponibile nelle edicole a partire da giovedì 11 settembre, alla vigilia della gara di MotoGP Misano Adriatico - Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, 13a prova del Motomondiale, che si svolgerà dal 12 al 14 settembre sul Misano World Circuit, il circuito intitolato proprio alla memoria del “Sic”. Il ricavato verrà in parte devoluto alla Fondazione Marco Simoncelli. Il calendario Panini dedicato al Sic propone una serie di immagini di grande impatto, che sintetizzano la straordinaria carriera sportiva di Marco Simoncelli nel circus del motomondiale. Ogni mese del 2015 è caratterizzato da due immagini. Sul verso, sono presenti le foto a colori del “Sic” tratte dalle sue gare della MotoGP negli anni 2010-2011 nei circuiti in Quatar, Malesia, Australia, Jerez, Valencia e anche Misano. Sul retro, invece, sono posizionate le foto in bianco e nero di alcuni momenti del backstage nei box, anche in compagnia del padre Paolo, degli amici e dello staff tecnico. Il calendario ha un formato orizzontale (42x27,9 cm), ha una tiratura di circa 55mila copie e sarà in vendita a 9,90 euro. Verrà presentato ufficialmente in una conferenza stampa al Misano World Circuit venerdì prossimo 12 settembre (Galleria Simoncelli, ore 18). “Siamo lieti che sia stata scelta la Panini per realizzare questo calendario, perché rinnova in maniera originale la memoria di questo grande campione e soprattutto per le meritevoli finalità sociali e umanitarie che sta perseguendo la Marco Simoncelli Fondazione Onlus, alla quale devolveremo parte del ricavato dell’operazione”, ha dichiarato Simone Airoldi, direttore Mercato Italia Publishing di Panini. “In passato, la nostra Azienda aveva già realizzato alcuni calendari nel mondo dei fumetti e del calcio. Siamo certi questo calendario sarà molto gradito ai numerosissimi fan del Sic e agli appassionati della MotoGP”.
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Moto

Era tra i padri fondatori della Bimota: progettista e designer, la sua matita aveva disegnato anche la Ducati 916 e la MV Agusta F4 Lutto nel mondo del motociclismo per la scomparsa del designer Massimo Tamburini. Aveva 71 anni e un male incurabile se l’è portato via nel giro di pochi mesi. Aveva una passione infinita per il mondo delle due ruote, Massimo Tamburini: la sua carriera era iniziata nel lontano 1971, quando, appena diciannovenne, aveva sviluppato la sua prima special su base MV Agusta. Quattro anni più tardi, era già tra i padri fondatori di Bimota: lo storico marcio riminese, infatti, è l’acronimo delle iniziali di tre cognomi: Bianchi, Morri e, appunto, Tamburini, che in Bimota rimase per venti anni. Il suo talento lo portò poi a diventare responsabile del design del gruppo Cagiva/Ducati, quando era nelle mani della famiglia Castiglioni, con cui collaborò per quasi tutto il resto della sua carriera. Sua è la Ducati 851, la prima moto italiana a vincere un mondiale Superbike, come anche la Ducati 916, che ha letteralmente dato inizio all'epoca delle moto sportive contemporanee. A lui si deve anche la rinascita della MV Agusta: moto come la F4 e la Brutale hanno aperto un nuovo capitolo della storia di quest'azienda e hanno dato una spinta alla crescita del marchio assieme a Claudio Castiglioni, anche lui scomparso di recente. Massimo Tamburini si è sempre distinto per l’innata capacità di unire passione, arte e tecnica: sapeva trasformare in realtà le moto che nascevano dai sogni, coniugando la bellezza oggettiva alle esigenze di produzione delle Case motociclistiche. “Tutti noi di Bimota riconosciamo a te, il genio, l’eccellenza, la ricerca della perfezione sin nel più piccolo dettaglio, l’essere un faro illuminante per generazioni di motociclisti”, così scrive lo staff della Casa riminese in una lettera aperta a Massimo Tamburini. “Hai scritto un pezzo importante nella storia del motociclismo italiano e mondiale e noi vogliamo che tu sappia che porteremo avanti il tuo sogno per continuare ad emozionare, come ogni tuo progetto ha fatto in tutti questi anni. Domenica prossima saremo in pista ad Aragona, in Spagna, perchè Bimota torna a correre. In fondo eri proprio tu a dire…’nata per correre’!” Nella sua livrea bianca e rossa, la Bimota BB3, infatti, è pronta per debuttare nel mondiale Superbike nella tappa di Aragon, in calendario il 13 aprile, con i piloti Ayrton Badovini e Christian Iddon, con un team belga guidato da Francois Batta. Di: Fiammetta La Guidara  
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