Ford Mad Max Interceptor
Motogp 2010 – Pedrosa, poi la noia!
Mueso Casa Enzo Ferrari

E’ stato inaugurato lo scorso 10 marzo il nuovo Mueso Casa Enzo Ferrari a Modena.

“Se lo puoi sognare, lo puoi fare” è una delle celebre frasi di Enzo Ferrari, una figura importantissima del ‘900 italiano. Un pilota, un costruttore, ma soprattutto un uomo che, realizzando i suoi sogni, ha costruito il mito della Ferrari.

Il nuovo museo è stato costruito laddove sorgeva la casa nella quale Enzo Ferrari nacque e che è stata conservata insieme all’officina. Insieme le due costruzioni si sono fuse con la nuova galleria. Il design è assolutamente avveniristico e rappresenta un cofano di alluminio giallo, il colore di Modena e dello sfondo del Cavallino.

Anche il logo che identifica il Museo unisce in un solo segno grafico il tratto caratteristico della firma di Enzo Ferrari e il profilo della nuova galleria espositiva, ispirato alle più classiche vetture da corsa del passato. Anche qui a predominare è il giallo.

Il progetto del nuovo Mueso Casa Enzo Ferrari è nato da un concorso partito l’8 luglio del 2004, al quale hanno partecipato i più grandi studi di architettura di respiro internazionale. A vincere è stato lo studio Future System di Londra con il progetto “Open Hand”. Proprio come una mano aperta, la galleria, che ha la forma di un cofano d’auto, abbraccia la casa che ha dato i natali a Enzo Ferrari.

Nella Casa Natale un percorso multimediale permanente e di forte impatto ripercorre gli eventi più significativi della vita del Drake, raccontata dai testi di Leo Turrini.

Nella nuova Galleria, le protagoniste de “Le origini del mito”, l’allestimento a cura di Giovanni Perfetti, sono le automobili esposte come opere d’arte. Le automobili sono espressione dei grandi marchi italiani e patrimonio di collezioni e musei internazionali di grande prestigio,alcune delle quali simbolo della vita di Enzo Ferrari: l’ Alfa Romeo 40-60 del 1914,  l’ Alfa Romeo RL Super Sport Mille Miglia del 1927 e l’ Alfa Romeo Bimotore del 1935. La storia e le glorie dell’automobilismo modenese sono celebrate attraverso documenti storici e oggetti selezionati da Adolfo Orsi e Raffaele Gazzi (Historica Selecta) corredati da contributi audio-video inediti.

Aggiungi ai preferiti
Stampa
PDF
Articoli Correlati

Auto

Il GP di Abu Dhabi, ultimo del campionato di Formula 1 2014, termina con la vittoria di Lewis Hamilton che si aggiudica il titolo iridato. Vediamo le dichiarazioni di Hamilton e del suo rivale Nico Rosberg. Si conclude ad Abu Dhabi - che assegnava il doppio dei punti di un normale Gran Premio - il campionato 2014 di Formula 1 con la gara di Yas Marina sull'isola di Yas. Una corsa cominciata di giorno e terminata in notturna con l'uso di illuminazione artificiale che ha visto risplendere Hamilton con i colori dell'iride. Lewis Hamilton vince come si confà ai grandi campioni, senza troppi calcoli, senza troppe strategie, senza pensare ad accontentarsi di un terzo posto - che gli avrebbe dato comunque la vittoria -: comincia la gara balzando subito davanti, mostrando subito di non aver paura, di avere la vittoria nel DNA, e la conclude al primo posto. Dichiarazioni di Lewis Hamilton Dopo il GP di Abu Dhabi 2014, Hamilton è visibilmente felice e lo conferma twittando: "Wow! Questo è il più bel giorno della mia vita! Grazie a tutti per il vostro supporto". Dichiara anche: "non ho parole, voglio solo ringraziare tutti i fan venuti fin qui, la mia famiglia e il team che ha fatto un lavoro davvero incredibile durante tutto l'arco della stagione: senza loro non avrei raggiunto questo traguardo. Per me è ancora meglio della prima volta, anzi mi sembra questa la prima volta. È stata una battaglia avvincente per tutta la stagione, è indescrivibile spiegare quello che provo". Poi commenta la gara: "sono partito subito forte, poi potevo limitarmi a gestire la gara ma la macchina è stata fantastica, l'assetto perfetto. Nico Rosberg non ha mai mollato e ha lottato per tutto l'anno, è stato un avversario fantastico e mi dispiace che la macchina l'abbia tradito non consentendogli di duellare con me fino alla fine. È stato un avversario fantastico e professionale e mi tolgo il capello davanti a lui". Rosberg pensa già all'anno prossimo Anche Rosberg parla dei problemi tecnici che hanno condizionato la sua gara ma ammette: "non sarebbe cambiato molto, in fondo. Io ho continuato a crederci fino all'ultimo e ho spinto al massimo perché sono fatto così, ma devo fare i miei complimenti a Lewis che ha fatto una stagione migliore e meritava la vittoria. Dal canto mio, io sono soddisfatto di aver lottato con lui fino alla fine: sono cresciuto tanto e spero di poter fare ancora meglio nel 2015 concretizzando i risultati che ho ottenuto nelle prove".
CONDIVIDI

Auto

In Ferrari Vettel sostituisce Alonso. Vediamo le comunicazioni ufficiali e le dichiarazioni di Alonso e Vettel su questo avvicendamento. La notizia è ufficiale soltanto ora, ma è da un po' che se ne parla: in Ferrari arriva Vettel che sostituisce Alonso. Come era prevedibile, la notizia è stata ufficializzata in occasione dell'ultimo GP della stagione, ad Abu Dhabi, dal circuito di Yas Marina sull'isola di Yas. Alonso termina così un matrimonio durato 5 anni in cui si è trovato più spesso ad inseguire che ad essere inseguito, soprattutto a causa di una monoposto non sempre all'altezza della situazione. Era arrivato così il momento di cambiare aria, più una necessità che una vera e propria mossa di mercato. Comunicazioni Ferrari La Ferrari comunica con delle note e dei tweet le novità per la prossima stagione di Formula 1. Si comincia con Fernando Alonso e i ringraziamenti di rito: "la Scuderia Ferrari e Fernando Alonso comunicano di aver interrotto consensualmente il loro rapporto di collaborazione tecnico-agonistica. Fernando Alonso lascerà la squadra alla conclusione di questo campionato, al termine di un quinquennio che ad oggi lo ha visto conquistare 1186 punti, 44 podi e 11 vittorie. Tutta la Scuderia Ferrari ringrazia Fernando Alonso per il suo grande contributo, sia sotto il profilo umano che professionale". Marco Mattiacci, Team Principal Ferrari, commenta così su Alonso: "Nell’albo d’oro dei piloti della Scuderia Ferrari Fernando Alonso avrà sempre un posto d’onore. A lui vanno i nostri più sentiti ringraziamenti per la sua straordinaria avventura con la Scuderia, durante la quale per due volte ha sfiorato il titolo mondiale. Siamo certi che un grande pilota come Fernando porterà sempre il Cavallino nel cuore, così come i tifosi della Ferrari continueranno a seguirlo con enorme affetto nei suoi futuri impegni". Ferrari annuncia poi che la squadra della prossima stagione di Formula 1 sarà formata da Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel. Parla sempre Mattiacci che dichiara: "la Scuderia Ferrari ha deciso di riporre la sua fiducia nel più giovane pluricampione della storia della Formula 1. Sebastian Vettel rappresenta una combinazione unica di gioventù ed esperienza, e porta con sé uno spirito di squadra fondamentale per affrontare insieme a Kimi le sfide che ci attendono per tornare ad essere protagonisti il prima possibile. Oltre ad una grande sete di vittoria, con Sebastian condividiamo l’entusiasmo, la cultura del lavoro e la tenacia, elementi chiave per costruire insieme a tutti i membri della Scuderia un nuovo capitolo nella storia Ferrari". Dichiarazioni di Alonso Alonso in occasione dell'ultima gara per la Rossa dichiara: "oggi non è una giornata facile perché, nonostante io guardi sempre al futuro con grande entusiasmo e determinazione, alla fine di questa stagione si chiuderà la mia avventura come pilota Ferrari. Si tratta di una decisione difficile, ma allo stesso tempo molto ragionata, sulla quale dall’inizio alla fine ha prevalso il mio amore per la Ferrari. Ho sempre avuto la fortuna di decidere del mio futuro e ho questa opportunità anche adesso, e per questo devo ringraziare la squadra, che si è dimostrata in grado di comprendere la mia posizione. Lascio la Scuderia Ferrari dopo cinque anni, durante i quali ho raggiunto il mio miglior livello professionale, affrontando grandi sfide che mi hanno spinto a trovare nuovi limiti e in cui ho dimostrato di essere anche un grande tifoso, anteponendo gli interessi della Scuderia al mio. Quando ho dovuto prendere decisioni importanti per il mio futuro, l’ho fatto con la Ferrari nel cuore, guidato dal mio amore per la squadra. Sono molto orgoglioso di ciò che abbiamo realizzato insieme. Grazie agli sforzi degli uomini e delle donne di Maranello per tre volte siamo arrivati secondi nel Mondiale di Formula 1, per due volte combattendo fino all’ultima gara, campione virtuale per molti giri. Senza ombra di dubbio, di questi ultimi cinque anni porto con me alcuni dei ricordi più belli della mia carriera, oltre a lasciare nella squadra più che amici una famiglia. Ora guardo avanti con grande entusiasmo, ma con la certezza di portare sempre il Cavallino nel cuore. Ringrazio tutti coloro che ripongono in me la loro fiducia”. Poi Alonso continua entrando nello specifico: "si apre un nuovo capitolo nella mia carriera. Credo sia giunto il momento di trovare nuovi progetti e nuove motivazioni, anche se non è stato facile prendere la decisione di andare via. Anche l’anno scorso avevo avuto dei dubbi sul 2014, ma avevo deciso di rimanere per verificare come sarebbe iniziata l’era turbo per la Ferrari. Con Luca di Montezemolo c’era un ottimo rapporto e avevamo concordato che, se non fossimo stati competitivi, avrei potuto prendere in considerazione altre opzioni. Poi, durante la pausa estiva, ho detto al presidente che me ne volevo andare. Devo ringraziare molto la gente della Ferrari, perché avrebbero potuto dire di no, dal momento che il contratto mi vincolava per altre due stagioni. È un segno di grande rispetto e amore che ho per questo team. Smetto di essere un pilota Ferrari, ma da lunedì sarò un tifoso Ferrari! Il tempo dirà se la mia scelta è stata buona o cattiva". "Correre con la Ferrari - continua Fernando - è stata un’esperienza straordinaria, con un grande team e un marchio molto forte. Per tre volte sono arrivato secondo in campionato e sono estremamente fiero di questo. Ora è tempo di chiudere questa porta e di aprirne un’altra. Sono molto orgoglioso di quello che ho conquistato con questo splendido gruppo di persone e devo dire di aver imparato molto in questi cinque anni. Non sono lo stesso pilota che è arrivato qui nel 2009, sono migliorato in tutte le mie capacità di guida". Fernando questo fine settimana indosserà un casco speciale di cui ha spiegato la grafica: "Su un lato c’e uno dei pit stop di questa stagione, in mezzo c’è la bandiera italiana e dall’altra parte ci sono tutte le firme dei componenti del team. Ho detto loro che li volevo portare con me in pista per la mia ultima gara con la Ferrari. A dir la verità avevo cominciato a raccogliere le firme a Sochi, ma quando sono arrivato qui ho scoperto che ne mancavano ancora 25. Il casco, quindi, non è perfetto come avrebbe dovuto essere, ma se non altro adesso le firme ci sono tutte. E io ne sono molto orgoglioso". Dichiarazioni di Vettel Vettel firma con Ferrari un contratto di tre anni. Ecco le sue dichiarazioni: "la prossima fase della mia carriera in Formula 1 sarà insieme alla Scuderia Ferrari: per me è il sogno di una vita che si avvera: quando ero un ragazzino, Michael Schumacher sulla Rossa era il mio più grande idolo ed ora per me è un enorme onore avere la possibilità di guidare una Ferrari. Ho già avuto un piccolo assaggio di quello che è lo spirito Ferrari quando ho conquistato la prima vittoria a Monza nel 2008, con un motore della Casa del Cavallino Rampante. La Scuderia ha una grande tradizione in questo sport e sono estremamente motivato ad aiutare la squadra a tornare al vertice. Darò il cuore e l’anima per far sì che questo accada".
CONDIVIDI

Auto

"Jules Bianchi è uscito dal coma artificiale indotto". È quanto diffuso da una nota dei genitori del giovane pilota di Formula 1 che lo scorso 5 ottobre si era reso protagonista di un terribile incidente durante il GP del Giappone 2014. Le condizioni di Bianchi Abbiamo dato tutte le più importanti notizie sull'incidente e sulle condizioni di Jules Bianchi in un articolo apposito. Purtroppo la situazione resta più o meno la stessa: condizioni stabili ma gravi. Un barlume di speranza è dato dal fatto che Jules respira - ora - autonomamente ed è uscito dal coma indotto. L'auspicio è che possa reagire in modo positivo: secondo i genitori del giovane pilota "si tratta di un importante passo avanti, ma le sue condizioni restano critiche". Il giovane pilora della Marussia è stato inoltre trasferito dal Giappone - dove è stato curato sinora - alla Francia, in un ospedale nei pressi di Nizza. Il trasferimento è stato possibile grazie ai segni vitali stabili di Jules.
CONDIVIDI
Segui Nuvolari su:

Via Tiburtina 924, 00156 Roma tel. +39 06.43224.1 fax +39 06.43224.777 - Via Boccaccio 4, 20123 Milano tel. +39 02 55410.829 fax +39 02.55410.734

www.ltmultimedia.tv - corporate@ltmultimedia.tv