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Mueso Casa Enzo Ferrari

E’ stato inaugurato lo scorso 10 marzo il nuovo Mueso Casa Enzo Ferrari a Modena.

“Se lo puoi sognare, lo puoi fare” è una delle celebre frasi di Enzo Ferrari, una figura importantissima del ‘900 italiano. Un pilota, un costruttore, ma soprattutto un uomo che, realizzando i suoi sogni, ha costruito il mito della Ferrari.

Il nuovo museo è stato costruito laddove sorgeva la casa nella quale Enzo Ferrari nacque e che è stata conservata insieme all’officina. Insieme le due costruzioni si sono fuse con la nuova galleria. Il design è assolutamente avveniristico e rappresenta un cofano di alluminio giallo, il colore di Modena e dello sfondo del Cavallino.

Anche il logo che identifica il Museo unisce in un solo segno grafico il tratto caratteristico della firma di Enzo Ferrari e il profilo della nuova galleria espositiva, ispirato alle più classiche vetture da corsa del passato. Anche qui a predominare è il giallo.

Il progetto del nuovo Mueso Casa Enzo Ferrari è nato da un concorso partito l’8 luglio del 2004, al quale hanno partecipato i più grandi studi di architettura di respiro internazionale. A vincere è stato lo studio Future System di Londra con il progetto “Open Hand”. Proprio come una mano aperta, la galleria, che ha la forma di un cofano d’auto, abbraccia la casa che ha dato i natali a Enzo Ferrari.

Nella Casa Natale un percorso multimediale permanente e di forte impatto ripercorre gli eventi più significativi della vita del Drake, raccontata dai testi di Leo Turrini.

Nella nuova Galleria, le protagoniste de “Le origini del mito”, l’allestimento a cura di Giovanni Perfetti, sono le automobili esposte come opere d’arte. Le automobili sono espressione dei grandi marchi italiani e patrimonio di collezioni e musei internazionali di grande prestigio,alcune delle quali simbolo della vita di Enzo Ferrari: l’ Alfa Romeo 40-60 del 1914,  l’ Alfa Romeo RL Super Sport Mille Miglia del 1927 e l’ Alfa Romeo Bimotore del 1935. La storia e le glorie dell’automobilismo modenese sono celebrate attraverso documenti storici e oggetti selezionati da Adolfo Orsi e Raffaele Gazzi (Historica Selecta) corredati da contributi audio-video inediti.

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Il 39° Motor Show si svolge presso il Quartiere Fieristico di Bologna dal 6 al 14 dicembre 2014 e prevede tante auto in esposizione, eventi e spettacoli. Dopo un anno di assenza abbastanza clamorosa, il Motor Show ritorna superando una serie di difficoltà. Il 2013 è stato un anno da dimenticare per l'Italia con l'assenza di saloni dell'auto in uno dei paesi più importanti del panorama automobilistico internazionale, grazie a marchi che ne hanno scritto la storia. Aveva pensato di approfittarne Milano, organizzando il Milano Auto Show mettendo le case automobilistiche - e i loro budget ridotti - davanti ad una scelta: Milano Auto Show o Motor Show di Bologna? È nata così, per il 2014, una sfida tra i due saloni che ha visto prevalere il Motor Show di Bologna anche grazie alla sua storia. Milano non si dà per vinta e ci riproverà l'anno prossimo, approfittando di Expo 2015. Un ritorno alle origini Il Motor Show di Bologna del 2012 era stato un flop: una versione partita con budget inferiore agli anni precedenti, ridotta quindi nella durata (5 giorni invece di 9) e un'affluenza molto bassa (quasi il 50% in meno). Per questi motivi si torna alla classica versione da 9 giorni con l'obiettivo di "realizzare un nuovo format che fosse sostenibile, innovativo e coinvolgente", dice Giada Michetti, amministratore delegato di GL Events Italia - società francese che organizza l'evento -. Motor Show 2014 all'insegna dell'innovazione Un ritorno alle origini nel formato, ma un'offerta più moderna, spettacolare e innovativa. Da un lato ci saranno i motori, con tante novità in esposizione, il classico pit stop Ferrari di Formula 1 e numerosi eventi ed esibizioni con auto e piloti d'epoca. Le case automobilistiche presenti sono abbastanza numerose (anche se meno che in passato): gruppo FCA, gruppo Volkswagen, Jaguar, Land Rover, Smart, Citroën, Honda, Nissan e Pagani. Grande risalto ai test drive con 10 aeree predisposte ad accogliere tantissimi visitatori. Saranno presenti un'area dedicata alle auto romagnole, con alcune delle case più importanti del panorama motoristico italiano, e un'area dedicata all'innovazione: qui ci sarà l'importante esordio in Italia della Formula E, il campionato dedicato alle monoposto elettriche che tanto entusiasma il nostro Trulli. Oltre ai motori A rendere più variegata ed interessante l'offerta del 39° Motor Show di Bologna ci saranno alcuni eventi che vedranno coinvolti vari personaggi della televisione e dello sport: sfide rap con Fedez e J-Ax (sabato 6), sfide dance fra 19 DJ italiani (domenica 20), un concerto della star della musica house Bob Sinclair (venerdì 12), i Web Show Awards (sabato 13) con la partecipazione dei rapper Rocco Hunt, Salmo, Moreno e Baby K. Nei giorni delle esibizioni, la chiusura sarà posticipata alle ore 20. Si punta forte, dunque, sull'intrattenimento: spazio dedicato anche al cinema con due proiezioni al giorno, fumetti, simulatori di guida e chi più ne ha più ne metta. Un evento che non intende trascurare l'italianità e che, nel padiglione 26, darà anche spazio alle eccellenze gastronomiche dell'Emilia-Romagna. Il Motor Show [caption id="attachment_16512" align="aligncenter" width="622"] Per la 39° edizione il logo viene accompagnato dall'articolo "il"[/caption] La competizione con Milano è stata tanto folle quanto proficua: ha spinto gli organizzatori ad interrogarsi sui propri punti di forza e a metterli in evidenza: è così che nel logo compare spesso l'articolo (il Motor Show) per rimarcare l'unicità e l'importante storia di questo salone. "Proporre due eventi automobilistici nello stesso periodo - conferma Duccio Campagnoli, presidente di Bologna Fiere - è stata un'operazione anomala che ha reso più difficile il lavoro di tutti". Il payoff non ufficiale dell'evento, d'altronde, è "il Motor Show può essere solo a Bologna". Dove si svolge e come raggiungere il Motor Show di Bologna 2014 Il 39° Motor Show si svolge presso il Quartiere Fieristico di Bologna dal 6 al 14 dicembre 2014. È possibile accedere dall'ingresso Costituzione e dall'Ingresso Nord. Il biglietto intero costa 18 euro, il ridotto costa 14 euro (dai 7 ai 14 anni). È possibile risparmiare utilizzando la procedura di acquisto on line. Maggiori informazioni sul sito ufficiale del Motor Show 2014: www.motorshow.it IN AUTO Per chi arriva in auto, esiste il casello autostradale dedicato. Uscita Fiera. Nello specifico, dalle autostrade provenienti da Firenze, Milano, Padova e Ancona: Tangenziale uscita 8 > parcheggio Michelino Tangenziale uscita 7 > parcheggio/ingresso Costituzione Se il traffico è intenso l'uscita 7 della Tangenziale viene chiusa e vengono attivati i parcheggi della zona Dozza-Parco Nord, con segnaletica e personale che vi indirizzeranno. Il prezzo dei biglietti dei parcheggi è comprensivo di quello per i bus navetta, che sono in partenza ogni 4 minuti. Per evitare multe o rimozioni diffidate dei parcheggiatori abusivi talvolta presenti nei dintorni del Quartiere Fieristico. Nel periodo del Salone sono in vigore i divieti di sosta. Per andare incontro alle esigenze dei visitatori, grazie ad un accordo con Bologna & Fiera Parking Spa è possibile acquistare al prezzo scontato di 10 Euro il ticket per il parcheggio. Il ticket è valido per tutta la giornata di una qualsiasi tra quelle di apertura al pubblico (6 – 14 dicembre) e può essere utilizzato nel parcheggio multipiano Michelino o nel parcheggio di Piazza Costituzione. L’acquisto del titolo di sosta da parte dell’utente, potrà avvenire direttamente sul posto o tramite il sito di Bologna & Fiera Parking www.bfparking.it. IN AEREO www.bologna-airport.it Il servizio navetta dall'aeroporto al BolognaFiere senza fermate intermedie, sarà attivo tutti i giorni ogni 30'. In alternativa per raggiungere il Motor Show si può prendere la linea BLQ fino alla Stazione Ferroviaria poi cambiare prendendo le linee 35 e 38 fino in fiera. Il biglietto BLQ vale anche per le suddette linee. IN TRENO www.trenitalia.it La Stazione Centrale di Bologna dista 10 minuti dal Quartiere Fieristico di Bologna ed è collegata dalle linee di autobus numero 35 e 28. In funzione delle richieste in corso di valutazione, potrà essere disponibile un servizio navetta diretto per il Motor Show che parte da Piazza XX Settembre, in prossimità della Stazione Centrale. IN AUTOBUS www.tper.it In funzione delle richieste in corso di valutazione, tutti i giorni della Manifestazione potrebbe essere attivo il bus-navetta STAZIONE – FIERA/MOTOR SHOW. Nei giorni festivi sarà potenziato il servizio della linea urbana 28, che avrà corse ogni 15 minuti nelle fasce orarie di maggior afflusso. Per maggiori informazioni sul servizio è possibile contattare il Call Center TPER al numero 051 290290 tutti i giorni dalle 7.00 alle 20:00.
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Maurizio Arrivabene è il nuovo team principal Ferrari in sostituzione di Marco Mattiacci. Lo annuncia Ferrari in una nota con le dichiarazioni di Marchionne su Arrivabene e una lettera indirizzata alla Gestione Sportiva. Già quando l'arrivo di Vettel alla Ferrari era ufficioso vi avevamo chiesto sulla nostra pagina Facebook di commentare la notizia: ebbene, come abbiamo riportato nell'articolo sul mercato piloti di F1, in quell'occasione erano piovute molte critiche sulla sostituzione di Alonso, sull'ingresso in Ferrari di Marchionne e sulla gestione Mattiacci. Probabilmente c'è dunque da accogliere in modo positivo la sostituzione del team principal per tentare di dare una svolta ad un passato recente non proprio esaltante per una scuderia abituata a vincere. Nuovo team principal: arriva Arrivabene   [caption id="attachment_16499" align="aligncenter" width="622"] Maurizio Arrivabene è il nuovo Team Principal e direttore generale della Gestione Sportiva Ferrari[/caption] Un cognome che è già di per sé di buon auspicio: Maurizio Arrivabene è il nuovo team principal Ferrari nonché direttore generale della Gestione Sportiva. L'ambizione è quella di cominciare a far bene già dalla stagione 2015. La Ferrari lo comunica con una nota sul sito ufficiale in cui spiega che Maurizio Arrivabene ha un passato in Philip Morris dove è entrato nel 1997 dopo una carriera ventennale in Italia e all'estero dedicata al marketing ed alle attività promozionali. In Philip Morris Arrivabene ha ricoperto diversi incarichi con crescenti responsabilità fino a diventare nel 2007 Vice Presidente di Marlboro Global Communication & Promotions per Philip Morris International e nel 2011 Vice Presidente Consumer Channel Strategy and Event Marketing. Dal 2012 è membro indipendente del board della Juventus FC SpA. Dal 2011 al 2012 è stato membro della Sport Business Academy (SDA Bocconi School of Management e RCS Sport), nel Program Advisory Team. Maurizio Arrivabene durante i suoi anni in Philip Morris ha sempre seguito in prima persona la partnership con la Ferrari sia a Maranello sia sui circuiti nel mondo. Dal 2010 è inoltre membro della F1 Commission in rappresentanza di tutte le aziende sponsor della Formula 1. Una notizia importante, dunque, con un nome di spicco e già legato in parte al mondo Ferrari e alla Formula 1 che Sergio Marchionne spiega così: "abbiamo deciso di nominare Maurizio Arrivabene perché in questo momento storico della Scuderia e della F1 abbiamo bisogno di una persona che conosca a fondo non solo la Ferrari ma anche i meccanismi di governance e i bisogni di questo sport. Maurizio ha un patrimonio di conoscenze unico perché da anni è stato veramente vicino alla Scuderia e, come membro della F1 Commission, ha ben chiaro le sfide che ci attendono. È stato una fonte costante di idee innovative volte al rinnovamento della Formula Uno. Estremamente importante è l'esperienza manageriale che ha maturato fino ad oggi in un mercato complesso e fortemente normato, un'esperienza che lo aiuterà a gestire e motivare la squadra. Sono felice di aver acquisito la sua leadership per le nostre attività sportive". La nota della Ferrari contiene solo nella parte finale i ringraziamenti di Marchionne a Mattiacci, un rapporto durato poco - dato il recente ingresso di Marchionne in Ferrari - e destinato inesorabilmente a terminare: "Vogliamo anche ringraziare Marco Mattiacci per il suo contributo alla Ferrari negli ultimi 15 anni e gli auguriamo il meglio per le sue sfide future". La lettera di Marchionne alla Gestione Sportiva Un periodo di cambiamenti che serve a motivare l'ambiente, a porsi nuovi obiettivi e a superare i limiti raggiunti negli scorsi anni. Marchionne per rinforzare il concetto pensa bene di indirizzare una lettera ai dipendenti della Gestione sportiva per caricarli ulteriormente: "cari colleghi ho voluto scrivervi direttamente perché so che nessuno più di voi vuole vedere la Ferrari sul podio. Voi vivete di Ferrari almeno quanto la Ferrari vive di voi, della vostra passione e del vostro talento. Chi lavora alla Gestione Sportiva non lo fa solo perché ama le corse, ma perché sente di far parte di un progetto unico e speciale, perché ha la Ferrari nel Dna. Capisco la vostra delusione, alla fine di una stagione che tutti vorremmo dimenticare ma, come spesso accade nella vita, sono proprio i momenti bui quelli che ci spingono verso una fase di rinnovamento e di rinascita, perché ci costringono a trovare la forza e il coraggio per cambiare il nostro destino". Marchionne continua, poi, parlando del nuovo pilota, Sebastian Vettel: "è un grande pilota, che ha già collezionato una serie impressionante di record e ha la voglia e le capacità per continuare a dimostrare quello che vale. Crediamo sia la persona giusto per affiancare un altro grande talento, Kimi Raikkonen, che non solo ha l'esperienza e la maturità di un fuoriclasse, ma ha anche il desiderio di condividerle. Oltre ad essere entrambi campioni del mondo, Sebastian e Kimi sono uniti anche da una grande amicizia nella vita. Tutti noi sappiamo quanto sia importante, in questo momento, un sano spirito di squadra; uno spirito che nasce da persone che credono fortemente in un progetto e ne vogliono condividere impegno, sacrifici e risultati". Sergio conclude quindi con le aspettative: "il nostro obiettivo è molto semplice: conquistare il posto che ci spetta sia nel Campionato Costruttori sia nel Campionato piloti. Non possiamo accontentarci di nulla di meno. La leggenda Ferrari è stata costruita sulle vittorie ottenute con tenacia, sull'ambizione di puntare ogni volta a un traguardo più alto, sulla volontà di eccellere tanto nei risultati, quanto nel cammino compiuto per raggiungerli. La strada che abbiamo di fronte non sarà breve né facile. Ma la leggenda Ferrari non è nata seguendo le strade più comode. Il successo e la forza del marchio Ferrari sono strettamente collegati al mondo della Formula 1; da sempre le corse sono state il laboratorio di ricerca avanzata per tecnologie innovative e sofisticate destinate alle vetture stradali; da sempre le performance in pista sono una prova di carattere, una dimostrazione di cosa Ferrari sa fare. E' esattamente il motivo per cui dobbiamo tornare a essere competitivi; per cui Ferrari può e deve tornare a fare ciò per cui è stata creata: essere la migliore".
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Il GP di Abu Dhabi, ultimo del campionato di Formula 1 2014, termina con la vittoria di Lewis Hamilton che si aggiudica il titolo iridato. Vediamo le dichiarazioni di Hamilton e del suo rivale Nico Rosberg. Si conclude ad Abu Dhabi - che assegnava il doppio dei punti di un normale Gran Premio - il campionato 2014 di Formula 1 con la gara di Yas Marina sull'isola di Yas. Una corsa cominciata di giorno e terminata in notturna con l'uso di illuminazione artificiale che ha visto risplendere Hamilton con i colori dell'iride. Lewis Hamilton vince come si confà ai grandi campioni, senza troppi calcoli, senza troppe strategie, senza pensare ad accontentarsi di un terzo posto - che gli avrebbe dato comunque la vittoria -: comincia la gara balzando subito davanti, mostrando subito di non aver paura, di avere la vittoria nel DNA, e la conclude al primo posto. Dichiarazioni di Lewis Hamilton Dopo il GP di Abu Dhabi 2014, Hamilton è visibilmente felice e lo conferma twittando: "Wow! Questo è il più bel giorno della mia vita! Grazie a tutti per il vostro supporto". Dichiara anche: "non ho parole, voglio solo ringraziare tutti i fan venuti fin qui, la mia famiglia e il team che ha fatto un lavoro davvero incredibile durante tutto l'arco della stagione: senza loro non avrei raggiunto questo traguardo. Per me è ancora meglio della prima volta, anzi mi sembra questa la prima volta. È stata una battaglia avvincente per tutta la stagione, è indescrivibile spiegare quello che provo". Poi commenta la gara: "sono partito subito forte, poi potevo limitarmi a gestire la gara ma la macchina è stata fantastica, l'assetto perfetto. Nico Rosberg non ha mai mollato e ha lottato per tutto l'anno, è stato un avversario fantastico e mi dispiace che la macchina l'abbia tradito non consentendogli di duellare con me fino alla fine. È stato un avversario fantastico e professionale e mi tolgo il capello davanti a lui". Rosberg pensa già all'anno prossimo Anche Rosberg parla dei problemi tecnici che hanno condizionato la sua gara ma ammette: "non sarebbe cambiato molto, in fondo. Io ho continuato a crederci fino all'ultimo e ho spinto al massimo perché sono fatto così, ma devo fare i miei complimenti a Lewis che ha fatto una stagione migliore e meritava la vittoria. Dal canto mio, io sono soddisfatto di aver lottato con lui fino alla fine: sono cresciuto tanto e spero di poter fare ancora meglio nel 2015 concretizzando i risultati che ho ottenuto nelle prove".
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