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Renault Fluence Z.E. Prime Time - e la batteria si affitta!

Il suo nome è Z.E. Prime Time e non è un programma televisivo. Anzi, stiamo parlando di uno dei progetti più interessanti di casa Renault, che finalmente prende vita a livello produttivo. Prime Time è infatti la prima serie speciale della elettrica Fluence Z.E. che in Italia verrà commercializzata a partire dall'inizio del 2012.

 

 E al Motorshow di Bologna, la casa francese ha anche annunciato il prezzo di lancio: 27.200 euro per questa berlina zero emissioni, batteria eslcusa.

 

Perchè escludere la batteria, vero cuore di questa vettura? Perchè per i primi clienti (che possono già prenotare la Fluence Z.E al sito www.renault-ze.com) è prevista una particolare formula d'acquisto.

 

Renault infatti, consentirà al cliente di acquistare il veicolo e noleggiare in separata sede la batteria e tutti i servizi collegati al possesso dell'auto, con un abbonamento mensile del costo di 79 euro, per un forfettario di 36 mesi ( o in alternativa 10.000 km annuali) comprendente di noleggio della batteria, ricarica e manutenzione della stessa.

 

La batteria a ioni di litio da 22 KWh, è in grado di offrire un'autonomia di 160 km. Inoltre, alla Renault hanno trovato il sistema per non influire negativamente sull'autonomia dell'auto: sistema pre-riscaldamento e pre-ventilazione del propulsore durante il tempo di carica.

 

Per il resto, la Fluence Z.E ha la classica dotazione completa, con sistema di navigazione, climatizzatore bi-zona, fari automatici, Radio CD con comandi al volante, antifurto elettronico e 6 Airbag.

 

 

 

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Porte aperte nelle concessionarie Alfa Romeo per la nuova MiTo Junior che si ispira alla Giulia GT 1300 Junior del 1966. Vediamo rapidamente lo spot, i dettagli, le motorizzazioni e i prezzi della nuova Alfa Romeo MiTo Junior. Lo spot Alfa MiTo Junior [caption id="attachment_16422" align="alignnone" width="622"] La nuova MiTo Junior si ispira alla Alfa Romeo Giulia GT 1300 Junior del 1966[/caption] La casa del Biscione continua il trend promozionale dei nuovi modelli col quale scomoda osannate Alfa Romeo del passato, quelle che ancora oggi - o forse oggi più che mai - scaldano il cuore degli alfisti. In questo caso la campagna dell'Alfa MiTo Junior richiama una splendida Giulia GT 1300 Junior del 1966 per attribuirle il ruolo di fonte d'ispirazione. Lo spot del regista Lieven Van Baelen ha per protagonista una ragazza e una cartomante che le legge i tarocchi. Le carte hanno un valore simbolico che legano i ricordi della ragazza alla MiTo Junior: la forza, la torre e il diavolo.   Per accompagnare l'uscita di questa nuova sportiva compatta, Alfa Romeo per il weekend 14-16 novembre ha organizzato un evento nelle concessionarie che ha visto un buon coinvolgimento da parte del pubblico. La nuova Alfa Romeo MiTo Junior [caption id="attachment_16423" align="alignnone" width="622"] La nuova Alfa Romeo MiTo Junior con la striscia decorativa bianca e gli inserti sportivi[/caption] Nuovi cerchi in lega da 17" con trattamento bianco, specchietti retrovisori esterni anch'essi trattati in bianco ghiaccio, una striscia decorativa bianca con la scritta "Junior" sul lato destro del portellone e tanti altri dettagli stilistici molto intriganti. Anche gli interni della nuova MiTo Junior sono ricercati e sportiveggianti con il nuovo tessuto Techno - rigorosamente in nero e bianco -, il volante sportivo, i tappetini con logo Junior, un'illuminazione della strumentazione molto accattivante e un sistema completo di infotainment con schermo touch da 5", comandi al volante e sistema UConnect. Motorizzazioni Alfa Romeo MiTo Junior [caption id="attachment_16424" align="alignnone" width="622"] Gli interni accattivanti dell'Alfa Romeo MiTo Junior[/caption] Una vasta gamma di motori caratterizzano questa nuova piccola sportiva del Biscione: il piccolo ma sorprendente 0.9 Turbo TwinAir da 105 cavalli che permette uno scatto rispettabile (da 0 a 100 km/h in 11,4") e il nuovo 1.4 Turbo MultiAir da 140 cavalli con cambio automatico (da 0 a 100 km/h in 8,1") sono sicuramente molto interessanti. Per i neopatentati - che, ricordiamolo, hanno delle restrizioni - ci sono il 1.4 benzina da 78 cavalli e il più interessante turbodiesel 1.3 JTDm da 85 cavalli. Per contenere i consumi, invece, il richiestissimo 1.4 Turbo Gpl da 120 cavalli. Quanto costa la nuova Alfa MiTo Junior? Veniamo ai prezzi: si parte da 17.650 euro per il modello di base (1.4 senza turbo) per arrivare ai 21.500 della versione Gpl. La versione diesel costa 19.650 euro, mentre la più sportiva (1.4 turbo) ha un prezzo di 21.400. Molto interessante il prezzo della MiTo 0.9 con turbo che costa 19.200 euro.
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La Tesla Model D con doppio motore elettrico e tecnologia automatica di Intelligenza Artificiale è stata annunciata ieri. La Tesla Model D sarà l'evoluzione della Tesla Model S e rappresenta un ulteriore passo avanti rispetto all'idea di costruire una Tesla "pilota automatico" al 90% automatizzata entro un anno. La Tesla Model D avrà la trazione integrale e due versioni di batteria: da 60 e da 85 kwh. Saranno venduti i modelli 60D, 85D e P85D a prezzi da 75 mila a 120 mila dollari. Caratteristiche Tesla Model D [caption id="attachment_16097" align="aligncenter" width="640"] La Tesla Model D (dual) è dotata di due motori elettrici[/caption] La Tesla Model D è stata annunciata ufficialmente ieri sebbene fosse già noto il progetto. Questa Tesla Model D riprende la già nota Model S dandole un'anima ancora più sportiva grazie al doppio motore elettrico (la D sta per Dual). Si tratterà di 3 modelli 60D, 85D e P85D (con la P che sta per Performance) che rispetto alla Model S avranno maggiore velocità massima, maggiore accelerazione, quattro ruote motrici (AWD) e maggiore autonomia della batteria. La P85D sarà la versione di punta di questa Tesla Model D con 250 km/h di velocità massima e scatto da 0-100 km/h in meno di 3,5". Saranno disponibili, inoltre, due diverse batterie a listino della Tesla Model D: una da 60 kwh e una da 85 kwh. Quella da 85 kwh, montata sulle Tesla Model D 85D e P85D, può durare circa 440 km con una sola ricarica, mentre i modelli con batteria da 60 kWh durano fino a 360 km. La nuova efficienza della durata della carica della Tesla Model D elettrica è dovuta ad un sistema elettronico che rientra nel contesto di automatizzazione della Tesla Model D che vedremo dopo più approfonditamente e che, in questo caso, provvede a regolare costantemente - ogni millisecondo - la potenza dei motori anteriore e posteriore. Progetto di automatizzazione Tesla [caption id="attachment_16099" align="aligncenter" width="650"] Il cruscotto tecnologico della Tesla Model D automatizzata[/caption] La Tesla Model D è automatizzata: oltre al doppio motore, la Tesla Model D ha anche una tecnologia di Intelligenza Artificiale che automatizza alcuni aspetti. "Continueremo a migliorare il software e il firmware" ha aggiunto Musk durante la presentazione ufficiale. Verrà infatti inserita una A nella sigla (es. P85DA) per indicare "Autopilot", "pilota automatico", capace di guidare da solo in autostrada e di parcheggiare in autonomia. Grazie ad un radar anteriore (in grado di vedere anche attraverso nebbia e neve), un sonar a lungo raggio con rilevazione a 360 gradi e una videocamera dotata di riconoscimento delle immagini - in grado di leggere anche i segnali stradali -, la Tesla Model D automatizzata riuscirà a leggere i limiti di velocità (adaptive cruise control), impedire al guidatore di uscire inavvertitamente dalla propria corsia, entrare in gioco con una frenata di emergenza assistita e parcheggiarsi da sola in garage o in un parcheggio. A gestire i dati di radar, sonar e videocamera un potente processore in grado di elaborare tutto in tempo reale e gestire in modo sinergico le informazioni contestualizzandole con i dati GPS e la situazione del traffico in tempo reale. [caption id="attachment_16098" align="aligncenter" width="640"] Radar, sonar e videocamera automatizzano la nuova Tesla Model D[/caption] Vi avevamo già parlato dell'auto senza conducente: con questa Tesla Model D è sempre più chiaro quale sia il futuro. Non lascia dubbi sulla strada all'orizzonte la precisazione di Musk durante la presentazione della Tesla Model D: "non siamo ancora a un livello in cui ci si può addormentare in auto in sicurezza e arrivare a destinazione; tuttavia - continua Musk - entro un anno puntiamo a raggiungere un 90% di automizzazione". Speriamo soltanto che il processo avvenga in modo indolore. Prezzi della Model D [caption id="attachment_16100" align="aligncenter" width="650"] La Tesla Model D vista davanti[/caption] Veniamo ai prezzi della Tesla Model D. Il modello base con batteria da 60 kwh costerà circa 75 mila dollari, quattromila dollari in più rispetto alla Model S. La Tesla Model D con batteria da 85 kWh costerà 85 mila dollari, 10 mila in più. La Tesla Model D P85D, top di gamma, costerà ben 120 mila dollari.  
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