BEARTek: il guanto Bluetooth per motocilisti
Aprilia RSV-4 R: sorella minore – il test di Nuvolari
SBK 2010 - Imola, Qualifiche 1: è sempre Carlos Checa

Ad Imola il tempo non promette bene, le nuvole son minacciose, così come le Ducati, ed in special modo la 1098 di Carlos Checa preparata dal team Althea. Lo spagnolo conferma quanto fatto nel corso delle prime libere del venerdi, e si candida a vincitore di manche. Già, perchè la superiorità del #7 si è mostrata prepotente con il suo 1.48.178. Da rilevare comunque che tutta 'Borgo Panigale' ha mostrato una certa forza sulle rive del Santerno.

Già, perchè le 1098 che troviamo nelle prime 6 posizioni sono ben quattro. Quarto Noriyuki Haga, quinto Michel Fabrizio e sesto Shane Byrne. In mezzo, si sono 'intromessi' Johnny Rea con la Honda Ten Kate e, sopratutto, Leon Haslam, terzo, e staccato di 4 decimi dalla vetta. Questo è un punto decisamente interessante, considerando che Max Biaggi, che proprio qui ad Imola potrebbe festeggiare il suo primo titolo tra le derivate, per il momento è solo 14esimo, e staccato di un secondo e quattro decimi da Checa.

Da segnalare la settima piazza del prossimo Motogp Cal Crutchlow, e della buona nona piazza della Kawasaki con Tom Sykes. Appuntamento ora a domani per la seconda sessione di qualifiche e, sopratutto, per la Superpole! Stay Tuned.


Imola - Qualifiche 1

Aggiungi ai preferiti
Stampa
PDF
Articoli Correlati

Moto

Nel weekend del 12 e 13 aprile il campionato iridato delle derivate dalla serie approda in Europa, sul tracciato spagnolo di Aragon. Secondo round del Mondiale Superbike questo fine settimana ad Aragon, in Spagna. C’è molta attesa, perché la pausa è stata particolarmente lunga, dopo il debutto stagionale dello scorso 23 febbraio. Sul circuito australiano di Phillip Island, che tradizionalmente ospita l’appuntamento inaugurale, abbiamo vissuto due manche molto combattute, concluse con la vittoria di Laverty davanti al nostro Melandri e a Guintoli in gara 1, mentre in gara 2 la rottura del motore proprio di Laverty ha provocato l’esposizione della bandiera rossa e l’assegnazione della vittoria in base alla classifica del giro precedente, con Guintoli vincitore davanti ad un sorprendente Baz e al campione del mondo in carica Tom Sykes, che del resto non ha mai digerito facilmente il circuito australiano. Classifica generale La classifica generale vede al comando il francese dell’Aprilia Sylvain Guintoli davanti a Loris Baz su Kawasaki, ma Marco Melandri insegue da vicino, in sella alla bicilindrica di Noale. Attenzione anche a Davide Giugliano, che quest’anno cavalca una Ducati ufficiale e milita in quarta posizione nella graduatoria generale. Classe EVO Da tenere d’occhio anche la classifica riservate alla neonata classe EVO, ovvero quella che di qui al prossimo anno sostituirà completamente l’attuale schieramento della Superbike. Attesi protagonisti, tra gli altri, i nostri Niccolò Canepa, su Ducati 1199 del Team Althea, e Michel Fabrizio, sulla Kawasaki del Team Grillini. Aragon 2013 Sul circuito di Motorland lo scorso anno Chaz Davies aveva siglato la sua prima doppietta sulla BMW ufficiale. Quest’anno il britannico, campione della Supersport nazionale nel 2011, corre con i colori della rossa di Borgo Panigale, in squadra con quel Davide Giugliano che con Aragon ha un conto aperto: in gara 1 nel 2013, infatti, finì la benzina a pochi metri dal traguardo mentre era quarto, posizione che riuscì a conquistare in gara 2, ma che gli ha lasciato l’amaro in bocca. Il romano punterà sicuramente più in alto, così come Marco Melandri, che lo scorso anno sul podio di Aragon è salito alla fine di gara 1, alle spalle di Guintoli, autore di due secondi posti. Pronostico apertissimo, dunque, con un’unica certezza: come sempre, lo spettacolo non mancherà. Di: Fiammetta La Guidara
CONDIVIDI

Moto

Era tra i padri fondatori della Bimota: progettista e designer, la sua matita aveva disegnato anche la Ducati 916 e la MV Agusta F4 Lutto nel mondo del motociclismo per la scomparsa del designer Massimo Tamburini. Aveva 71 anni e un male incurabile se l’è portato via nel giro di pochi mesi. Aveva una passione infinita per il mondo delle due ruote, Massimo Tamburini: la sua carriera era iniziata nel lontano 1971, quando, appena diciannovenne, aveva sviluppato la sua prima special su base MV Agusta. Quattro anni più tardi, era già tra i padri fondatori di Bimota: lo storico marcio riminese, infatti, è l’acronimo delle iniziali di tre cognomi: Bianchi, Morri e, appunto, Tamburini, che in Bimota rimase per venti anni. Il suo talento lo portò poi a diventare responsabile del design del gruppo Cagiva/Ducati, quando era nelle mani della famiglia Castiglioni, con cui collaborò per quasi tutto il resto della sua carriera. Sua è la Ducati 851, la prima moto italiana a vincere un mondiale Superbike, come anche la Ducati 916, che ha letteralmente dato inizio all'epoca delle moto sportive contemporanee. A lui si deve anche la rinascita della MV Agusta: moto come la F4 e la Brutale hanno aperto un nuovo capitolo della storia di quest'azienda e hanno dato una spinta alla crescita del marchio assieme a Claudio Castiglioni, anche lui scomparso di recente. Massimo Tamburini si è sempre distinto per l’innata capacità di unire passione, arte e tecnica: sapeva trasformare in realtà le moto che nascevano dai sogni, coniugando la bellezza oggettiva alle esigenze di produzione delle Case motociclistiche. “Tutti noi di Bimota riconosciamo a te, il genio, l’eccellenza, la ricerca della perfezione sin nel più piccolo dettaglio, l’essere un faro illuminante per generazioni di motociclisti”, così scrive lo staff della Casa riminese in una lettera aperta a Massimo Tamburini. “Hai scritto un pezzo importante nella storia del motociclismo italiano e mondiale e noi vogliamo che tu sappia che porteremo avanti il tuo sogno per continuare ad emozionare, come ogni tuo progetto ha fatto in tutti questi anni. Domenica prossima saremo in pista ad Aragona, in Spagna, perchè Bimota torna a correre. In fondo eri proprio tu a dire…’nata per correre’!” Nella sua livrea bianca e rossa, la Bimota BB3, infatti, è pronta per debuttare nel mondiale Superbike nella tappa di Aragon, in calendario il 13 aprile, con i piloti Ayrton Badovini e Christian Iddon, con un team belga guidato da Francois Batta. Di: Fiammetta La Guidara  
CONDIVIDI

Superbike

Sono passati 38 anni dall'ultima partecipazione di MV Agusta in una competizione mondiale, ma la casa motociclistica di Schiranna ha deciso di tornare sulle piste. Il team È arrivato il momento di tornare a correre sui più importanti circuiti del mondo. Non a caso MV Agusta e Yakhnich Motorsport hanno dato vita al Team MV Agusta Reparto Corse - Yakhnich Motorsport che partecipa al Mondiale Superbike 2014. I piloti Per il Team MV Agusta Reparto Corse - Yakhnich Motorsport Claudio Corti è impegnato a gareggiare con la  F4 RR nel Campionato Mondiale Superbike 2014, mentre a correre nel Campionato Mondiale Supersport sono i piloti Jules Cluzel e Vladimir Leonov, già vittorioso a Phillip Island con la sua F3 675.
CONDIVIDI
Segui Nuvolari su:

Via Tiburtina 924, 00156 Roma tel. +39 06.43224.1 fax +39 06.43224.777 - Via Boccaccio 4, 20123 Milano tel. +39 02 55410.829 fax +39 02.55410.734

www.ltmultimedia.tv - corporate@ltmultimedia.tv