Singapore Gate: le scuse di Renault. E vissero tutti felici e contenti
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Sesta tappa del Campionato Italiano Prototipi

Domenica si è tenuta presso il circuito di Adria la sesta prova del Campionato Italiano Prototipi.

Fabio Francia ha vinto per la quinta volta consecutiva sulla sua Osella PA 21/P Honda.

Non era partito bene, ma è riuscito a rimontare in pochi giri. Una grande prova di agilità per la sua biposto.

Secondo Uboldi, svantaggiato dal tipo di pista, terzo Marco Maria Visconti, che nonostante la sua giovane età ha avuto pazienza e non è rimasto coinvolto nella bagarre della prima curva.

Segnaliamo in quarta posizione per Jacopo Faccioni con la sua Ligier JS 49 Honda, quinto Manuel Deodati e sesto Ranieri Randaccio per la prima volta in CN2 con la Lucchini con motore Honda 2000 cc.

Prossimo appuntamento in diretta su Nuvolari TV il 18 settembre dal circuito di Vallelunga.

 

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Auto

Il prossimo GP si correrà a Singapore: sarà la quattordicesima gara della stagione 2014 di Formula 1. Si correrà domenica 21 settembre sul Circuito di Singapore. Il GP di Singapore   Il Gran Premio di Singapore è piuttosto recente nella storia della Formula 1: è stato introdotto il 28 settembre 2008. Si corre sul Singapore Street Circuit. Ha anche una caratteristica particolare: il GP di Singapore 2008 è stata la prima gara di Formula 1 ad essersi disputata in notturna nella storia ed è tuttora l'unica tappa che non si svolge alla luce del sole per l'intera durata. Si tratta di un percorso cittadino intorno a Marina Bay (la baia antistante la foce del fiume Singapore), proprio nel centro storico di Singapore. Alonso La fiducia verso il pilota spagnolo è aumentate: i bookmaker lo quotano, infatti, a 25,00, più dei precedenti GP. In effetti Alonso si è mostrato a suo agio al circuito notturno di Singapore: vi ha conquistato cinque podi in sei gare di cui due vittorie; tuttavia, le quote sono ben lontane da quelle dei favoriti: Hamilton 1,85, Rosberg 3,10 e poi Ricciardo a 9,00. Purtroppo il potenziale della Ferrari resta limitato e Alonso pare piuttosto rassegnato, ecco le sue parole: "qui ho fatto cinque podi in sei gare, ho vinto due volte, però quest'anno abbiamo un potenziale più limitato e siamo già orientati al 2015. In ogni caso lotteremo al massimo". Montezemolo Non mancano le domande su Montezemolo. Alonso, così, da Singapore commenta: "è vero, ci sono stati molti cambiamenti e magari altri ce ne saranno: Montezemolo è stato un uomo di grande successo ma credo che tutte le novità siano per migliorare e come tali le affronto", e sul suo futuro aggiunge: "non sono né più lontano né più vicino alla Ferrari; non è cambiato nulla". Chiude poi salutando Montezemolo così: "è stato il nostro punto di riferimento per molti anni; è stata una grande epoca per la Ferrari. Gli auguro buona fortuna per tutti i nuovi progetti, mentre al nuovo Presidente auguro il meglio e un futuro pieno di successi". Scambio Alonso - Vettel? Appare irritato dalle voci circolate in Italia su uno scambio con Vettel: "è triste quando sento queste voci in Italia. Certamente non aiutano la Ferrari che è invece la ragione per la quale tutti noi siamo qui".
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Altri Campionati - Auto

La NASCAR Sprint Cup 2014, trasmessa da Nuvolari in TV e streaming gratuito, ha un funzionamento particolare: dopo le prime 26 gare si giunge alla cosiddetta Chase for the Sprint Cup, cioè "a caccia della Sprint Cup". Si tratta di una fase tipo play-off cui partecipano solo i 16 migliori piloti, sebbene alle gare prenderanno parte sempre tutte le 43 auto. A caccia della Sprint Cup 2014 La fase finale della NASCAR Sprint Cup Series si svolge nelle ultime 10 gare della competizione e vede la partecipazione dei migliori 16 piloti, chiamati ufficialmente NASCAR Sprint Cup Chase Grid. A questa griglia partecipano i 15 piloti con più vittorie nelle prime 26 gare purché si trovino nelle prime 30 posizioni della classifica generale e abbiano partecipato alle qualificazioni di tutte le corse. Il sedicesimo slot viene riservato al leader della classifica piloti dopo le 26 gare; se, come probabile, questo pilota rientra già tra i 15 con più vittorie, si passa al secondo classificato e così via finché non verrà assegnato anche il sedicesimo slot. Tutti i piloti della Chase Grid vedono il loro punteggio resettato a 2000 punti prima dell'inizio della Chase for the Sprint Cup, cui si aggiungono 3 punti per ogni vittoria ottenuta nelle prime 26 gare. Le 10 gare Chase 10 gare per decretare il campione. La fase Chase for the Sprint Cup 2014 è divisa in 4 round: i primi tre sono composti ciascuno da tre gare, mentre il quarto è composto dall'ultima gara - a Miami - e rappresenta la finalissima. Alla fine di ognuno dei primi 3 round verranno eliminati dal Chase i 4 piloti ultimi in classifica, mentre ogni pilota che vince una gara conquista di diritto il passaggio al round successivo. Ai piloti eliminati vengono riassegnati i punti secondo lo schema della fase regolare della Sprint Cup. I round del Chase Come detto, le ultime 10 gare sono divise in 4 round. Vediamoli in modo schematico: – Challenger Round (gare 27–29) Si comincia, dunque, con 16 piloti ognuno con 2,000 punti 3 di bonus per ogni vittoria nelle prime 26 gare. Al termine del round vengono eliminati gli ultimi 4 piloti in classifica). – Contender Round (gare 30–32) Si svolgono con 12 piloti, ognuno con 3,000 punti. – Eliminator Round (gare 33–35) I piloti sono diventati 8, ognuno con 4,000 punti. – NASCAR Sprint Cup Championship (gara finale) I rimanenti 4 piloti si contendono il titolo: inizieranno la gara con 5000 punti e colui che finirà la gara col miglior piazzamento sarà incoronato campione.
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Gare

Misano, MotoGP 2014: Valentino torna ad esultare. Una vittoria che mancava dal GP di Olanda, Assen, il 29 giugno 2013 e che è arrivata solo 2 volte in quasi 4 anni. Questa storica vittoria di Valentino del 14 settembre 2014 è arrivata sul circuito di Santa Monica a Misano Adriatico, in provincia di Rimini: circuito dedicato a Marco Simoncelli. Si tratta di un successo non sufficiente a riaccendere le speranze per una vittoria del campionato da parte di Valentino: lo spagnolo Marc Márquez, campione del mondo in carica, ha dominato a larghi tratti questa edizione della MotoGP risultando attualmente primo con 289 punti. Rossi è attualmente terzo (214 punti) a ridosso di Pedrosa (215 punti). La gara si è conclusa con la vittoria di Rossi, un secondo posto per Jorge Lorenzo e terzo per Dani Pedrosa. Dovizioso e Iannone su Ducati conquistano rispettivamente quarta e quinta posizione. Solo diciottesimo Marquez: la lotta per il comando di questa gara aveva visto impegnati lui e Rossi in una sfida avvincente che è terminata con la caduta dello spagnolo. Marquez ha perso il controllo dell'anteriore in curva e non è riuscito a tenere la moto in piedi: caduta e motore spento le conseguenze dell'errore - uno dei rari del campione spagnolo - che hanno infranto ogni possibilità di recupero. Una gara molto avvincente in cui Valentino Rossi è sembrato tornare quello di una volta: chissà che l'anno prossimo non possa lottare per il titolo. Se il Dottore correrà come a Misano i fan possono sperarci. Ecco le parole di Vale, "sapevo che la mia Yamaha su questa pista sarebbe stata un pelino più veloce della Honda. La pista mi piace, la moto anche, ma sapevo che dovevo fare i conti con Jorge (Lorenzo, ndr)" e continua dicendo che vincere "davanti a tutti i tifosi e al mio fan club è stato speciale, emozionante, quasi commovente". E poi una frecciatina ai detrattori che sa anche di buoni propositi per il futuro: "non bisogna mai arrendersi e ignorare la gente che ti dice che sei vecchio, che non potrai più vincere; l’importante è continuare a sognare perché tante volte ci ero andato vicino: per quattro volte sono finito secondo dietro Marquez, ma sapevo che appena lui non fosse stato al cento per cento avrei vinto io". Una vittoria sul circuito di dedicato a Marco Simoncelli: "Questa vittoria significa molto per me: quando vinci a Misano il pensiero va al Sic, soprattutto per noi, per i suoi amici". Con questa vittoria Rossi torna, quindi, a far parlare di sé e dei suoi record: diventa il vincitore di MotoGP più longevo della storia, grazie ad una distanza di ben 18 anni fra la sua prima vittoria e questa di Misano 2014, record strappato a Capirossi. Rossi supera anche i 5000 punti nel suo personale bottino motomondiale (5012 al momento). Nella sua carriera ha vinto nove titoli Mondiali e 107 vittorie da professionista; si tratta del pilota in attività col maggior numero di Gran Premi disputati. Il sogno di Vale e dei suoi numerosi fan è il titolo Mondiale numero 10, un sogno che potrebbe diventare realtà.
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