Mazda News al Tokyo Motor Show 2011
Juke 190 HP Limited Edition
Una Pagani ad Hong Kong

E’ stata presentata in una location da sogno, come quella del Repulse Bay Hotel di Hong Kong, la nuova supercar firmata Pagani: la Huayra.

Il debutto dell’auto è avvenuto sotto l’attenta regia di Horacio Pagani, fondatore e designer della Pagani Automobili.

La Pagani Huayra rappresenta la massima espressione dell’ideale rinascimentale di armoniosa combinazione tra arte e scienza, design e performance.

Horacio Pagani ed il suo insostituibile team hanno lavorato instancabilmente per 7 anni, a partire dal lancio della Zonda S Roadster, per dare vita alla Huayra.

Con costanza e passione sono state create e messe insieme le 4.000 parti che, escludendo il motore e il cambio, compongono la Huayra.

Si tratta di una vettura che rispetto alla Zonda ha un passo più lungo di 70 mm e una posizione di guida più arretrata di 40 mm, oltre ad un abitacolo più grande.

L’aerodinamica è stata studiata in ogni minimo dettaglio pensando alla vettura come ad un’ala. Per questo si è deciso di scavare la parte anteriore del fondo per prolungare il percorso dell’aria. Questo ha fatto diminuire la differenza di velocità delle’aria tra la parte superiore e quella inferiore. In questo modo l’auto non si solleva in velocità.

E anche Mercedes AMG ci ha messo lo zampino creando un motore davvero straordinario e leggero, un biturbo di oltre 700 HP e 1100 Nm di coppia che si integra perfettamente con la vettura, dando vita alla sensazione che il team Pagani stava ricercando, quella di un aereo in fase di decollo.

Pirelli invece ha creato dei pneumatici progressivi capaci di un ottimo grip in ogni situazione oltre ad un basso coefficiente di rotolamento.

E ad accompagnare Huayra sul palcoscenico di Hong Kong non potevano mancare cinque Pagani Zonda e una Zonda R adornata tutti i premi raccolti in giro per il mondo.

Aggiungi ai preferiti
Stampa
PDF
Articoli Correlati

Anteprime

La Tesla Model D con doppio motore elettrico e tecnologia automatica di Intelligenza Artificiale è stata annunciata ieri. La Tesla Model D sarà l'evoluzione della Tesla Model S e rappresenta un ulteriore passo avanti rispetto all'idea di costruire una Tesla "pilota automatico" al 90% automatizzata entro un anno. La Tesla Model D avrà la trazione integrale e due versioni di batteria: da 60 e da 85 kwh. Saranno venduti i modelli 60D, 85D e P85D a prezzi da 75 mila a 120 mila dollari. Caratteristiche Tesla Model D [caption id="attachment_16097" align="aligncenter" width="640"] La Tesla Model D (dual) è dotata di due motori elettrici[/caption] La Tesla Model D è stata annunciata ufficialmente ieri sebbene fosse già noto il progetto. Questa Tesla Model D riprende la già nota Model S dandole un'anima ancora più sportiva grazie al doppio motore elettrico (la D sta per Dual). Si tratterà di 3 modelli 60D, 85D e P85D (con la P che sta per Performance) che rispetto alla Model S avranno maggiore velocità massima, maggiore accelerazione, quattro ruote motrici (AWD) e maggiore autonomia della batteria. La P85D sarà la versione di punta di questa Tesla Model D con 250 km/h di velocità massima e scatto da 0-100 km/h in meno di 3,5". Saranno disponibili, inoltre, due diverse batterie a listino della Tesla Model D: una da 60 kwh e una da 85 kwh. Quella da 85 kwh, montata sulle Tesla Model D 85D e P85D, può durare circa 440 km con una sola ricarica, mentre i modelli con batteria da 60 kWh durano fino a 360 km. La nuova efficienza della durata della carica della Tesla Model D elettrica è dovuta ad un sistema elettronico che rientra nel contesto di automatizzazione della Tesla Model D che vedremo dopo più approfonditamente e che, in questo caso, provvede a regolare costantemente - ogni millisecondo - la potenza dei motori anteriore e posteriore. Progetto di automatizzazione Tesla [caption id="attachment_16099" align="aligncenter" width="650"] Il cruscotto tecnologico della Tesla Model D automatizzata[/caption] La Tesla Model D è automatizzata: oltre al doppio motore, la Tesla Model D ha anche una tecnologia di Intelligenza Artificiale che automatizza alcuni aspetti. "Continueremo a migliorare il software e il firmware" ha aggiunto Musk durante la presentazione ufficiale. Verrà infatti inserita una A nella sigla (es. P85DA) per indicare "Autopilot", "pilota automatico", capace di guidare da solo in autostrada e di parcheggiare in autonomia. Grazie ad un radar anteriore (in grado di vedere anche attraverso nebbia e neve), un sonar a lungo raggio con rilevazione a 360 gradi e una videocamera dotata di riconoscimento delle immagini - in grado di leggere anche i segnali stradali -, la Tesla Model D automatizzata riuscirà a leggere i limiti di velocità (adaptive cruise control), impedire al guidatore di uscire inavvertitamente dalla propria corsia, entrare in gioco con una frenata di emergenza assistita e parcheggiarsi da sola in garage o in un parcheggio. A gestire i dati di radar, sonar e videocamera un potente processore in grado di elaborare tutto in tempo reale e gestire in modo sinergico le informazioni contestualizzandole con i dati GPS e la situazione del traffico in tempo reale. [caption id="attachment_16098" align="aligncenter" width="640"] Radar, sonar e videocamera automatizzano la nuova Tesla Model D[/caption] Vi avevamo già parlato dell'auto senza conducente: con questa Tesla Model D è sempre più chiaro quale sia il futuro. Non lascia dubbi sulla strada all'orizzonte la precisazione di Musk durante la presentazione della Tesla Model D: "non siamo ancora a un livello in cui ci si può addormentare in auto in sicurezza e arrivare a destinazione; tuttavia - continua Musk - entro un anno puntiamo a raggiungere un 90% di automizzazione". Speriamo soltanto che il processo avvenga in modo indolore. Prezzi della Model D [caption id="attachment_16100" align="aligncenter" width="650"] La Tesla Model D vista davanti[/caption] Veniamo ai prezzi della Tesla Model D. Il modello base con batteria da 60 kwh costerà circa 75 mila dollari, quattromila dollari in più rispetto alla Model S. La Tesla Model D con batteria da 85 kWh costerà 85 mila dollari, 10 mila in più. La Tesla Model D P85D, top di gamma, costerà ben 120 mila dollari.  
CONDIVIDI

Anteprime

Nissan torna con decisione in un segmento C altamente competitivo tramite la sua nuova berlina a due volumi: con la Nissan Pulsar, che debutterà al Salone dell’auto di Parigi, la casa automobilistica torna in una posizione di punta nel combattuto mercato delle berline compatte. Avendo dominato negli ultimi anni il settore del crossover, delle vetture elettriche e delle auto sportive ad elevate prestazioni, Nissan torna ora nel segmento della berlina utilitaria media. La Pulsar è il 12° nuovo modello lanciato negli ultimi 12 mesi e permette a Nissan di arricchire la gamma offrendo il ventaglio di vetture più forte in assoluto. Si tratta dell'ultima parte dell’offensiva di lancio degli ultimi 3 anni in Europa che ha permesso di registrare volumi di produzione record per gli impianti europei Nissan. Con il lancio della Pulsar al Salone di Parigi, dunque, Nissan rientra nel mercato, fortemente competitivo, del segmento C, quello delle berline medie a due volumi. Il successo della Nissan passa per la Qashqai e la Juke nel settore crossover, per la LEAF che ha ottenuto ottime vendite nel settore dei veicoli elettrici e per la rivoluzionaria serie NISMO nel settore sportivo ad alte prestazioni. Adesso la sfida di Nissan è rientrare nel mercato delle berline compatte e spodestare Ford Focus, VW Golf e Opel Astra. Il ritorno di Nissan fra le berline compatte L’ultima vettura Nissan del segmento C era stata l’Almera, prodotta dal 1995 al 2006. Da allora Nissan aveva preferito concentrare i propri sforzi negli altri segmenti ottenendo risultati eccellenti. L’arrivo della Pulsar rappresenta per Nissan il completamento della gamma più forte e più coesa della sua storia, in particolare dopo il lancio di ben 12 nuovi modelli negli ultimi 12 mesi. L’offensiva di lancio fa parte del piano di Nissan volto ad approfittare della ripresa delle economie europee e ha permesso di registrare una produzione record negli stabilimenti europei Nissan di Regno Unito, Spagna e Russia nel 2013, un trend costante anche nel 2014. Nissan si aspetta in Europa per il 2014 una significativa crescita delle vendite di quasi il 17% su base annuale. L’ultimo trimestre si è concluso con una nota positiva grazie a una robusta quota di mercato del 5,8%, rendendo Nissan il marchio asiatico più venduto in numerosi mercati chiave europei. Il motore della nuova Pulsar viene prodotto dall’Alleanza e ne è un esempio. La società si sta attualmente concentrando sullo sviluppo di veicoli con guida autonoma, con l’obiettivo di lanciare sul mercato un modello di questo tipo per il 2020. Oltre alla Pulsar, al Salone di Parigi Nissan presenterà anche il prototipo della Pulsar NISMO e le nuove sportive 370Z NISMO e IDX.
CONDIVIDI

Anteprime

Infiniti consolida gli ambiziosi piani di crescita globale presentando un prototipo di lusso che “rivoluzionerà la categoria” al Salone dell’auto di Parigi 2014. Il marchio automobilistico di fascia premium debutta con il prototipo della sua Q80 Inspiration al Salone di Parigi con l’intenzione di diventare il quarto membro nel club delle case automobilistiche top a livello globale (BMW, Audi AG e Mercedes Benz). Presentazione della concept Infiniti Q80 Inspiration La coupé fastback sarà il modello di punta della casa e presenterà la tecnologia di guida in autonomia e HEV. Si tratta della prima presentazione sin dall’avvicendamento a livello gestionale interno alla società ed è l’ultima fase dell’offensiva di lancio globale del marchio. In base ai suoi ambiziosi piani di crescita, la società intende essere presente nell’80% dei mercati premium del mondo entro il 2018 e aumentare la gamma di prodotti del 60% entro il 2020. Infiniti, marchio automobilistico di fascia premium della Nissan, presenterà oggi per la prima volta a livello globale la sua Q80 Inspiration al Salone di Parigi 2014 per porre l’accento sui suoi ambiziosi piani di crescita e rafforzare la sua intenzione di diventare il quarto membro dell’esclusivo club di case automobilistiche top al mondo (BMW, Audi e Mercedes Benz). La presentazione del prototipo di alta gamma Q80 Inspiration al Salone dell’auto di Parigi avviene, dunque, nella giornata dedicata alla stampa. La vettura, una fastback quattro posti inconfondibilmente moderna e sportiva, vanta interni di massima esclusività e presenta le tecnologie HEV e di guida in autonomia del marchio. È la visione di Infiniti di una vettura di lusso fuori dagli schemi della propria categoria. Caratteristiche dell'Infiniti Q80 Inspiration Nel dettaglio, l’Infiniti Q80 Concept è lunga 5.052 mm con un passo di 3.103 mm incorniciato da cerchi personalizzati da 22 pollici a cinque razze doppie in lega leggera. Colpisce la sua imponente larghezza di 2.027 mm e l’altezza di 1.350 mm. È alimentata da un motore twin-turbo V6 da 3,0 litri a iniezione diretta di nuova generazione e potenziata elettricamente tramite un sistema ibrido a risposta diretta. La Q80 Inspiration è il modello premium del marchio ed è il primo veicolo destinato allo sviluppo sotto la guida di un nuovo team di gestione dedicato. Con il mercato delle auto di lusso attualmente in piena espansione, la Q80 Inspiration rappresenta la volontà di Infiniti di passare alla prossima fase del marchio, in quanto intenzionata a rafforzare la propria reputazione nel club delle case automobilistiche di fascia premium a livello globale, attualmente dominato dai marchi tedeschi. Oltre alla Q80, giovedì Infiniti presenterà anche il prototipo della Q50 Eau Rouge e il modello Q70 rivisitato.
CONDIVIDI
Segui Nuvolari su:

Via Tiburtina 924, 00156 Roma tel. +39 06.43224.1 fax +39 06.43224.777 - Via Boccaccio 4, 20123 Milano tel. +39 02 55410.829 fax +39 02.55410.734

www.ltmultimedia.tv - corporate@ltmultimedia.tv