A come AMA Superbike
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A come AMA Superbike


Un campionato che gode di un ottimo supporto di team ufficiali e che ha un livello di moto derivate dalla serie eguagliato soltanto dal mondiale superbike e dai campionati superbike britannico o di sole moto giapponesi. Questo, è l'AMA Superbike, al quale, se proprio vogliamo trovare un
difetto, si può rimproverare soltanto una certa prevedibilità dei risultati: bisogna risalire al lontano 20 giugno del 2006 per trovare una gara vinta da un pilota che non appartenesse al Team Yoshimura Suzuki. Una squadra, quella di Hamamatsu, che nelle ultime tre stagioni ha mancato soltanto una volta l'appuntamento con il gradino più alto del podio. Un predominio come quello di Suzuki Yoshimura nell'AMA Superbike può trovare forse un precedente nell'incredibile serie di vittorie messe a segno da Repsol Honda nel motomondiale classe 500 nel 1997, da Repsol Honda con Mick Doohan, Alex Crivillé e Tady Okada.
Il campionato AMA Superbike è, da sempre, il trampolino di lancio dei piloti statunitensi che approdano nel motomondiale: dalla serie statunitense sono emersi, tra gli altri, Eddie Lawson, Kevin Schwantz, Freddie Merkel Wayne Rayney e, più recentemente, Nicky Hayden e Ben Spies che dopo aver conquistato tre volte il titolo AMA Superbike, è approdato nel 2009 nel campionato iridato delle derivate dalla serie imponendo subito la propria supremazia. Il pilota più titolato è Mat Mladin, che si è laureato campione sei volte. Da qualche tempo si vocifera di una possibile cessione dei diritti commerciali del campionato AMA ad un promoter professionista, sulle orme di quanto realizzò la Federazione Internazionale nel 1988 affidando il neonato campionato della Superbike ad una compagnia neozelandese capitanata dall'ex pilota e imprenditore Steve McLaughlin, poi sostituito, dal 1990, dal Gruppo Flammini, guidato dai fratelli Maurizio e Paolo. Similmente, nel 1992 la Federazione Internazionale ha ceduto i diritti commerciali dei Gran Premi del motomondiale alla compagnia spagnola Dorna, che è riuscita a sopravvivere anche ad una rivolta dell'associazione dei team, l'IRTA.

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articolo del: 24/04/2009


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