Sogniamo un po’ con questa nuova imbarcazione chiamata Aifos.
Creata dal cantiere cantiere CBI Navi di Viareggio, del gruppo Fipa, è una nuova ammiraglia di ben 50 metri con 3 ponti e un sun deck.
E’ stata presentata in anteprima al Salone Nautico di Monaco e poi a Genova dove ha conquistato il titolo di “Bets Custom Leather Application 20122 by Foglizzo.
Il progetto è dell' architetto Giorgio Vafiadis, che si è interessato dell'external e internal design. Grazie a linee essenziali, pulite che fondono la struttura realizzata interamente in alluminio in un nuovo concept di superyacht, Aifos è un gioiello di stile contemporaneo.
Gli interni sono da boutique hotel con una predilezione per il nero, il bianco e il grigio. Dal ponte principale si accede nel grande salone, dove i rivestimenti in foglia d'argento si accordano al velluto nero dei divani. Subito dopo si trova la grande sala da pranzo per 12 persone, che precede un' area studio e la dinette.
Procedendo verso prua si trova la palestra, attrezzata con tapis roulant, la play-room e due grandi Guest sui toni del bianco, per ospitare fino a sei ospiti.
Salendo di un ponte c’è l'enorme cabina Armatoriale, collegata tramite porte a scomparsa con la zona relax, dotata di poltrone e pianoforte.
Il bagno armatoriale, realizzato in pietra serena, ha un sontuoso bagno idromassaggio affacciato sul mare.
Nel lower deck ci sono tre grandi cabine VIP con bagni privati, sui toni del grigio e del nero, e la cucina professionale in grado di garantire 6 pasti al giorno per 14 ospiti, e gli alloggi dell'equipaggio. Design moderno anche qui, ma più minimal, senza fronzoli ed elaborazioni.
Si finisce sul fly, che domina lo yacht da due aree relax simmetriche arredate con divani, poltrone e tavolo da fumo, e protette da un ampio tendalino retrattile. Nella zona a poppa del ponte sole, una vasca Jacuzzi è incastonata in un enorme prendisole circolare pensato per momenti di pura estasi.
Avanguardia anche nella tecnica perché la lega leggera d’alluminio da' all’imbarcazione un dislocamento molto basso e la carena semiplanante permette un’ottima manovrabilità, immersione ridotta e un’eccellente tenuta in ogni condizione di mare, anche ad alte velocità. Queste le performance ottenute: velocità massima 24 nodi, autonomia di 3.800 miglia marine.






