Piccola, compatta, sportiva quanto basta ed elegante. E' l'Alfa Romeo MiTo. Si, avete letto bene, non è un errore di battitura: è la MiTo, ovvero la fusione di Milano e Torino, i due poli di creazione di questo progetto, con Milano a rappresentare il biscione, ed il capoluogo piemontese che reca con se la produzione del Lingotto. Oltretutto, la scelta del nome è stata oggetto di attento studio, con una politica di Marketing decisamente azzeccata, visti e considerati i numerosi fan club nati ancor prima che la compatta di casa Alfa venisse mostrata al pubblico.
Figlia della 8C Fin dal primo sguardo, si intuisce che l'Alfa MiTO sia parente stretta della 8c, un capolavoro di design in edizione limitatissima, che ha fatto da chioccia per il debutto di questa compatta. La paternità della 8C si può notare fin dalla forma dei gruppi otici, sia anteriori che posteriori, sia dalla linea di cintura. Anche l'anteriore, in linea teorica, riprende le caratteristiche della 8C, ma il risultato, più compatto e bombato, riporta sulla terra una vettura comunque esteticamente molto interessante, che offre, inoltre, soluzioni quali la mancanza di profili superiori alle portiere, un lunotto posteriore decisamente ridotto o gli ampi passaruota, veri e propri strumenti di design, che completano una linea votata, come detto, alla ricerca dell'eleganza cittadina, ma anche della sportività.
Motori Parola d'ordine: compattezza. Un ordine valido anche per i motori, che sviluppano comunque potenze di tutto rispetto. Si parte con i benzina, con due propulsori 1.4, uno aspirato ed uno turbo. Il primo motore, per un pubblico meno esperto e più giovane, sviluppa comunque 78 cavalli a 6000 g/m, ed offre anche una coppia di 125 Nm a 4250 g/m, con riferimenti di tutto rispetto: 165 km/h di
velocità massima e 12,3 secondi da 0 a 100 km/h. Il turbo invece, è rivolto ad un pubblico più smaliziato e decisamente più esperto: 155 cavalli ed una coppia di 206 Nm a 2000 giri, con un picco di 230 Nm grazie alla modalità di guida Dynamic del sistema Alfa D.N.A. (di cui ne parleremo più avanti). In termini pratici, si parla di 215 km/h e di 8 secondi in accelerazione da 0 a 100 km/h. Per chi volesse optare per il diesel, la MiTo dispone del 1.5 JTDm aquipaggiato anche per la Bravo, con 120 cavalli e 320 Nm di coppia a 1750 g/m. Un'equipaggiamento che, oltre ad offrire prestazioni di tutto rispetto (198 km/h di velocità massima, ed un'accelerazione da 0 a 100 in 9,8 secondi), viene definita 'Euro5 ready'. Quasi scontato dire come tutti i motori sono abbinati a un cambio manuale a 6 rapporti.
Alfa DNA Abbiamo parlato del dispositivo Alfa DNA. ma di cosa si tratta esattamente? Molto 'semplicemente' si tratta di un dispositivo in grado di personalizzare il comportamento dinamico della vettura, agendo su motore, freni, sterzo, cambio e sospensioni, consentendo tre diffrenti comportamenti, in base allo stile da voler adotare. Si avrà così un comportamento sportivo Dynamic, urbano Normal, e di sicurezza in condizioni di aderenza precaria All weather. Il tutto, grazie ad un manettino posto davanti la leva del cambio.
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