L’ ammortizzatore è, insieme alla molla, un elemento fondamentale della sospensione del veicolo. Ma perchè è così fondamentale? Sostanzialmente perchè alla base, è l'ammortizzatore l'organo preposto a 'comunicare' con la gomma e a riferire tale comunicazione al corpo-vettura e quindi, di conseguenza, a chi è al volante.
Quindi, ha grande importanza perché ha a che fare sia con il comfort del veicolo che con la sicurezza, essendo fondamentale per la buona tenuta di strada.
Esistono diverse famiglie di ammortizzatori:
- Monotubo, Bitubo, ad olio, a gas
- Ammortizzatori a taratura variabile, Ammortizzatori Nivomat, Ammortizzatori controllati elettronicamente (CDC)
Sintomi di malfunzionamento
Come facciamo a capire se un ammortizzatore non sta lavorando nel modo giusto?
- Lunghe e continue vibrazioni della carrozzeria su strade deformate
- Sobbalzi su continue strade sconnesse
- Beccheggio della carrozzeria in fase di accelerazione
Sicurezza
Cosa comporta quindi il fatto che un ammortizzatore non sia in grado di lavorare bene?
- Mancanza di aderenza su strada normale
- Sbandamento in frenata
- Mancanza di stabilità nelle curve
Problemi legati ad ammortizzatori non efficienti
- Cattiva aderenza, vibrazioni al volante
- Danni indotti alle sospensioni ed ai pneumatici
- Maggiori spazi di frenata, in particolare con l’ABS
- Assetto in curva precario
- Il veicolo oscilla o derapa
- Malfunzionamento dei sistemi di sicurezza elettronici
- Aquaplaning
E' importante tenere presente che l’ammortizzatore non è l’unico elemento che compone la sospensione, ma parte integrante di essa sono anche i tamponi in gomma, i supporti, i cuscinetti ed altro.
L’unico sistema veramente affidabile per controllare il corretto funzionamento della sospensione è lo shock tester (Banco prova). Esso è una piattaforma oscillante che vede l’ampiezza e la frequenza dell’oscillazione della sospensione e giudica se rientra in un intervallo di funzionamento ammissibile.







