La Tuono V4R è stata sicuramente una delle sorprese in positivo del mercato delle naked a due ruote. Niente da dire, tecnicamente stiamo parlando di una supersportiva nuda (termine più appropriato che naked in effetti), che è in grado di sfornare 162 cavalli.
Già, perchè a Noale non avevano la necessità di rifare e riprogettare ex novo una moto: semplicemente è.."bastato" prendere quel gioiello di tecnologia chiamato RSV-4, dotata di tutti gli aggiornamenti della versione APRC SE, con un motore addomistaco, ed ecco la nuova Tuono V4R.
Il telaio è il classico doppio trave diagonale in lega leggera, che equipaggia ovviamente la RSV-4 che ha vinto il mondiale con Max Biaggi nel 2010 e cerca di ripetersi in questo 2011. Dal punto di vista della componentistica, siamo ai livelli della sorella da Superbike, anche se leggermente semplificata: la forcella è Sachs completamente regolabile e dotata di riporto iN sugli steli. Il mono posteriore è un Sachs regolabile con serbatoio separato e adattabile in lunghezza.
Dal punto di vista dei freni, componentistica Brembo con pinze radiali in due metà e dischi da 320mm.
La Tuono V4R è dotata del pacchetto elettronico Aprilia Performance Ride Control - APRC: controlli dinamici di seconda generazione, sviluppato da Aprilia appositamente.
Il paccehtto APRC contiene il controllo di trazione ATC - Aprilia Traction Control, regolabile su otto livelli per controllare la derapata in accelerazione; il sistema AWC - Aprilia Wheelie Control, per gestire le impennate, e l'AQS - Aprilia Quick Shift, che permette di cambiare senza chiudere gas e senza utilizzare la frizione. Infine, ecco l'ALC - l'Aprilia Launch Control.
Non resta ora che godervi la prova di Giovanni Di Pillo con la Tuono V4R.







