Audi A4 - una station wagon con un impianto da urlo
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Audi A4


In collaborazione con ACS

Un’Audi A4 e due amici che cercano nuove strade per far suonare una elegante station wagon tedesca: in comune la passione per la musica, un bagaglio tecnico non proprio minimo e la conoscenza approfondita di pregi e difetti di tanti prodotti del recente passato.

Antonio Grasso e Luigi La Torre sono professionisti o semplici appassionati dilettanti? Nel dubbio, continuano a portare a casa coppe e vittorie, senza fermarsi nel progetto del prossimo impianto.

Un progetto infinito che stiamo seguendo a distanza da tempo, e adesso ci è sembrato il momento giusto per fissare dei punti fermi per questo Audi A4 Progettosuono 1.0, in attesa della seconda release che, certamente, non tarderà a farsi notare.

Due vie più subwoofer. Sintetizzato così l'impianto su questa Audi A4 potrebbe sembrare qualcosa di molto tradizionale, ma non è così.

Stiamo parlando di un’auto che vince: lo scorso anno campione nazionale pure passive EMMA, quest'anno a Rimini vittoria in professionisti oltre 500 watt per NCA e Antonio e Luigi vengono, con una precedente Tempra, dal titolo nazionale 251-500 watt NCA.

Il midwoofer e il subwoofer sono caricati in linea di trasmissione, rarissimo trovare entrambe le soluzioni sulla stessa auto.! Per il midwoofer la soluzione pratica ed efficace è stata quella di utilizzare i tubi arancioni da edilizia e che spesso si utilizzano anche per i condotti reflex.

Ancora per il midwoofer il tubo scende dalla plancia fino a sfociare in corrispondenza del sedile, affiancando il percorso del battitacco.

Per il subwoofer il condotto esterno è rettangolare, mentre quello che non si vede è lo sviluppo interno al box con sei camere distinte e separate dentro le quali si muove, controllata, l'aria messa in movimento dall'altoparlante. In generale la linea di trasmissione è un tipo di carico che è raro trovare al di fuori dell'ambito home per le evidenti difficoltà tecniche nel realizzare condotti lunghi e complessi.

Con questa soluzione si crea l’illusione per il woofer di avere un volume maggiore di quello reale, con una maggiore estensione verso il basso dello speaker. Inoltre questo tipo di carico ha anche un suo sound ben preciso che ha inevitabilmente il proprio pubblico di appassionati.

Il merito si può attribuire a tutta la catena a valle di questi speaker e al Phoenix Gold MS 1000, un amplificatore che è il risultato di una coppia di MS 2250 che convivono nello stesso telaio: come mettere d'accordo potenza e qualità in un classico del recente passato.

La configurazione del sistema vuole che due canali siano dedicati alla gamma medioalta, con un filtro passivo in mezzo, e gli altri due dedicati al subwoofer. La sorgente utilizzata è Alpine 7998R, forse più nota qualche stagione fa con il nome di Big Face, proprio per il suo frontalino che, grazie ad un complesso meccanismo, una volta “aperto” occupava uno spazio maggiore del classico DIN.

A valle il CD changer CHA S607 e il PXAH900, il processore della precedente serie F#1 status, entrambi di Alpine. Ancora tubi in questo impianto, questa volta più nobilmente quelli delle valvole del preamplificatore che è frutto del progetto e della realizzazione dello stesso Luigi. Opera sua è anche la forte customizzazione degli altoparlanti, di origine americana ma adattati per l'uso in questo impianto: tweeter da un pollice, midwoofer da 135 mm e subwoofer da 250 mm.

L'ascolto ha evidenziato un carattere forte, deciso, ben netto. È la gamma bassa quella più in evidenza, sia per quantità che per qualità: il basso è ben frenato, molto ben portato, dal carattere old style ma decisamente intrigante. La voce è buona, ottima per timbrica, forse qualcosa meno per posizionamento nella scena sonora. Tweeter appena limitato sulle altissime. Questo impianto ha nella somma delle sue componenti il suo punto di forza, dove è il risultato finale ad essere maggiore delle singoli parti.

Questione di feeling, qualità dei componenti, capacità di abbinare tutti gli elementi. Qualsiasi sia la risposta Antonio e Luigi continuano a vincere e convincere con questa Audi A4.




articolo del: 17/11/2011


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