BMW S1000-RR: il test di Gianluca Nannelli - parte 1
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Dopo averla vista in anteprima, averla ammirata sulle piste del mondiale Superbike con in sella Ruben Xaus e Troy Corser, e aver scoprto le sue doti in versione 'pronto concessionario' con i suoi 175 cavalli alla ruota, la BMW S1000 RR ha subito la prova più importante e dura: quella del tester di Nuvolari Gianluca Nannelli. Il pilota fiorentino, fresco di accordo per correre in moto2 nel CEV con il team Grillini, ha dato il suo parere e la sua opinione sulla prima Superbike della casa di Monaco.
Due speciale da parte di Nuvolari per mostrarvi questo test. In questo primo video, Nannelli ci presenta la S1000 RR, e ci offre una panoramica della moto.
Linee sportive, ma non originali
L'analisi è partita dalla prima cosa che balza all'occhio di una moto: l'estetica. Ed è qui che la nuova S 1000 RR mostra tutto il suo appeal; un appeal però...già visto, nelle sue linee che ricordano da vicino le ultime 4 cilindri giapponesi. A fronte di ciò, il doppio faro porta a distaccasi da tale visione. Non è da tutti i giorni infatti vedere un proiettore classico abbinato ad un altro circolare. Tutta la linea, incastonata da un telaio Deltabox, tende a puntare verso il basso, proprio per offrire quella sensazione di velocità che ogni Superbike deve dare.
Motore da riferimento
Si sà, i tedeschi quando si mettono in testa di fare una cosa, la vogiono far bene a tutti i costi. Parlarono di motore compatto ma comunque più potente della categoria, e così è stato: 175 cavalli alla ruota (193 all'albero), con un alesaggio di 80 mm (in modo da poter essere pronti anche per la MotoGP 2012 ed una corsa di 49.7 mm. E' così che si è riusciti a raggiungere il limitatore a 14.200 giri/min, senza andare ad intaccare minimamente il comando delle valvole. Merito del reparto di ricerca che per anni ha sviluppato i motori di Formula 1 della casa dell'elica.
Race ABS
Prendete l'ABS sviluppato da mamma Honda, aggiungete il DTC messo a punto da Ducati. Fatto? Ecco ora avete in soli 2,5 chilogrammi il sistema Race ABS della BMW. Ora non resta che ascoltare la spiegazione di questo e di tutte le sensazioni di Gianluca Nannelli in questo primo video (il secondo sarà pubblicato a breve ndr). Buona visione!
Scheda Tecnica BMW S1000RR
Motore:
schema: 4 cilindri in linea 16 valvole DOHC
cilindrata: 999 cc
quote vitali: 80x49,7 mm
rapporto di compressione: 13:1
potenza: 193 cv a 13.000 giri
coppia: 112 Nm a 9.750 giri
alimentazione: iniezione elettronica BMS-KP con corpo farfallato da 48 mm
capacità serbatoio: 17,5 litri
Ciclistica:
telaio: tubolare a doppia trave in alluminio
interasse: 1.432 mm
lunghezza: 2.056 mm
peso a secco 204 kg con il pieno di benzina
altezza sella: 820 mm
ruote: anteriore 120/70 e posteriore 190/55
sospensione anteriore: forcella USD (46 mm) pluriregolabile
sospensione posteriore: mono regolabile in estensione, in compressione e nel precarico molla
impianto frenante anteriore: doppio disco da 320 mm con pinze Brembo ad attacco
radiale a quattro pistoncini
impianto frenante posteriore: disco singolo da 220 mm con pinza a pistoncino unico.
Due speciale da parte di Nuvolari per mostrarvi questo test. In questo primo video, Nannelli ci presenta la S1000 RR, e ci offre una panoramica della moto.
Linee sportive, ma non originali
L'analisi è partita dalla prima cosa che balza all'occhio di una moto: l'estetica. Ed è qui che la nuova S 1000 RR mostra tutto il suo appeal; un appeal però...già visto, nelle sue linee che ricordano da vicino le ultime 4 cilindri giapponesi. A fronte di ciò, il doppio faro porta a distaccasi da tale visione. Non è da tutti i giorni infatti vedere un proiettore classico abbinato ad un altro circolare. Tutta la linea, incastonata da un telaio Deltabox, tende a puntare verso il basso, proprio per offrire quella sensazione di velocità che ogni Superbike deve dare.
Motore da riferimento
Si sà, i tedeschi quando si mettono in testa di fare una cosa, la vogiono far bene a tutti i costi. Parlarono di motore compatto ma comunque più potente della categoria, e così è stato: 175 cavalli alla ruota (193 all'albero), con un alesaggio di 80 mm (in modo da poter essere pronti anche per la MotoGP 2012 ed una corsa di 49.7 mm. E' così che si è riusciti a raggiungere il limitatore a 14.200 giri/min, senza andare ad intaccare minimamente il comando delle valvole. Merito del reparto di ricerca che per anni ha sviluppato i motori di Formula 1 della casa dell'elica.
Race ABS
Prendete l'ABS sviluppato da mamma Honda, aggiungete il DTC messo a punto da Ducati. Fatto? Ecco ora avete in soli 2,5 chilogrammi il sistema Race ABS della BMW. Ora non resta che ascoltare la spiegazione di questo e di tutte le sensazioni di Gianluca Nannelli in questo primo video (il secondo sarà pubblicato a breve ndr). Buona visione!
Scheda Tecnica BMW S1000RR
Motore:
schema: 4 cilindri in linea 16 valvole DOHC
cilindrata: 999 cc
quote vitali: 80x49,7 mm
rapporto di compressione: 13:1
potenza: 193 cv a 13.000 giri
coppia: 112 Nm a 9.750 giri
alimentazione: iniezione elettronica BMS-KP con corpo farfallato da 48 mm
capacità serbatoio: 17,5 litri
Ciclistica:
telaio: tubolare a doppia trave in alluminio
interasse: 1.432 mm
lunghezza: 2.056 mm
peso a secco 204 kg con il pieno di benzina
altezza sella: 820 mm
ruote: anteriore 120/70 e posteriore 190/55
sospensione anteriore: forcella USD (46 mm) pluriregolabile
sospensione posteriore: mono regolabile in estensione, in compressione e nel precarico molla
impianto frenante anteriore: doppio disco da 320 mm con pinze Brembo ad attacco
radiale a quattro pistoncini
impianto frenante posteriore: disco singolo da 220 mm con pinza a pistoncino unico.
articolo del: 08/03/2010
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