BMW Vision ConnectedDrive: realtà aumentata
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Vision ConnectedDrive il suo nome. Di cosa stiamo parlando? Della concept car di casa BMW che verrà presentata al Salone di Ginevra, in programma dal 3 al 13 Marzo.

 

Un concept nell'anima, tanto che la casa dell'elica non ha lasciato alcun dato tecnico. La creatura figlia del centro stile diretto da Adrian van Hooydonk, può essere considerato come una visione più che un prototipo stesso. Ed infatti, il nome, riprende tale anima.

 

Una visione, una proiezione sugli sviluppi futuri che l'ingegneria dell'automobile si appresta ad affrontare, ma non solo. Forte sarà infatti lo sviluppo dell'interazione uomo-macchina, così come dell'ergonomia a bordo.

 

Detto questo, analizziamo questa Visione: stile e linee che ricordano la Z4, uno stile a metà tra sportiva e coupè di un tempo che fu, in stile anni 50-60.

 

Ciò che sorprende è la comunicazione tra uomo e macchina: la Vision ConnectedDrive infatti, è in grado di interagire con ambiente e Rete comunicando nel vero senso della parola con il guidatore. Il tutto attraverso un Head-Up-Display dotato di una rappresentazione tridimensionale delle informazioni, e di simboli che si fondono in sinergia con le immagini "reali".

 

Il principio alla base si chiama "realtà aumentata": in base alla situazione di guida del momento, le indicazioni vengono rappresentate in primo o in secondo piano, secondo una scala di valori in relazione all'importanza nel campo visivo del conducente.

 

Non resta che attendere quindi il Salone di Ginevra per vedere la rappresentazione di questo scambio di informazioni.

 

 




articolo del: 17/02/2011


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