Quando parliamo di moto, uno dei liquidi a cui, puntualmente, NON pensiamo mai, è sicuramente il refrigerante. Un liquido fondamentale, perchè in grado di svolgere 3 funzioni di base:
- impedisce che il nostro motore congeli d'inverno
- fornisce una barriera anticorrosione
- alza leggermente il punto di ebollizione del liquidi in cui viene discolto.
Accesso al Refrigerante
arrivate al tappo del radiatore, al vaso d'espansione e all'alloggiamento della pompa dell'acqua. Se avete una moto naked non avrete alcun problema, se avete invece una sportiva, dovrete rimuovere parzialmente la carenatura. A tal proposito, togliete i pannelli della carena e date un'occhiata a tutte le tubazioni. In questo modo potete evidenziare potenziali perdite.
Drenaggio del liquido rimasto
Arrivati a questo punto, rimuovete il tappo del radiatore e del vaso d'espansione, e trovate il punto più basso dell'impianto. Di solito si tratta della pompa. All'interno del carter di questa, è ricavato un tappo di scarico dell'impianto. La cosa migliore da fare a questo punto, è staccare il tubo dalla pompa. In questo modo non si rischia di rovinare la filettatura del tappo di scarico. Allentate quindi la fascetta metallica che tiene il tubo, quel tanto che serve per sfilarlo dalla pompa, e fate defluire il liquido in un contenitore trasparente. Mentre finite di svuotare l'impianto, pulite il fluido versato sul motore e sul pavimento. E' un passo importante, perchè ci aiuta a capire eventuali perdite una volta riempito di nuovo.
Riempimento dell'impianto
Bene, ora dovete re-infilare la tubazione sul corpo della pompa, ricordandovi di serrare la fascetta per stringere. Fate una miscela - in base a quanto indicato dal costruttore - tra refrigerante e acqua distillata. Riempite il punto d'ingresso tenendo la moto inclinata con il cavalletto laterale, fino all'orlo. Ora accendete la moto. Noterete che il livello calerà, questo perchè l'aria presente uscirà lasciando posto al liquido. A questo punto, rabboccate fino a quando non è pieno, e lasciate girare la moto per qualche minuto, scrutando qualche eventuale perdita.
Controllo dei livelli
Attendete che il motore sia totalmente raffreddato, prima di un ultimo controllo e rabbocco. Per notare che il motore sia a temperatura ambiente, un buon metodo, è quello di appoggiare la mano sul carter. Ora..andate a fare due pieghe in estrema sicurezza in pista e date un'ultima occhiata al livello che, a temperature più elevate, potrebbe essere sceso per qualche rimanenza d'aria. In quel caso, date un'ultima rabboccata.






