SBK 2011 - Phillip Island, Gara1: Checa, Biaggi, e dietro la tempesta!
Vedi Anche
PHILLIP_ISLAND_2011_CHECA_1


Signore e signori, benvenuti nel vero Motomondiale. La Superbike edizione 2011 parte con il botto, con una prima manche che regala sorpassi, derapate e duelli altamente spettacolari.

 

Vince, anzi domina come previsto Carlos Checa. Lo spagnolo è partito, si è involato in testa fin da subito superando Eugene Laverty, e ha imposto la sua dittatura. In una parola: superiore.

 

Dietro il rider Ducati, ecco Max Biaggi. In Australia l'Aprilia ha notoriamente sofferto, ma i recenti test hanno dato i suoi frutti. Secondo gradino del podio in solitaria, e 20 punti in carniere.

 

Dietro la quiete dei primi due, ecco la vera tempesta. Leon Haslam, Marco Melandri, Eugene Laverty e Michel Fabrizio. Un duello tra questi quattro piloti per il terzo gradino del podio fatto a colpi di staccate, di traiettorie incrociate e di sorpassi senza tanti scrupoli.

 

In BMW si ha di che gioire: Haslam ad un terzo di gara sembrava spacciato: posteriore che derapava, traiettorie forzate e tanto tanto gas. Eppure l'inglese ha combattuto e conquistato di forza il terzo posto. Dietro il pilota BMW, Eugene Laverty su Melandri.

 

La gara dell'italiano è stata letteralmente eccezionale considerando le condizioni della spalla. Il rider italiano è sembrato quello dei tempi migliori: traiettorie pulite, sorpassi e tanta classe al servizio delle derivate di serie. Ottimo inizio per il ravennate.

 

Bene - con riserva - anche Michel Fabrizio. Il romano è stato autore di una grande rimonta, considerata la pessima partenza. Sesto sul traguardo ma con il podio alla portata. Peccato per le gomme alla frutta, proprio per il recupero effettuato.

 

Ultime considerazioni su Johnny Rea. Il rider britannico è stato autore di una gara alla...Rea. Eccezionalmente tra i primi, considerando anche le condizioni del polso, ha sprecato tutto facendo un dritto al tornantino. In una parola: peccato.

 

Ora, date queste premesse, per voi appassionati, vedere gara 2 è d'obbligo. Stay Tuned!




articolo del: 27/02/2011


Scopri il mondo dell'adrenalina e dei motori