Ducati Extreme. Questo il nome di quella che dovrebbe essere l'arma definita Ducati tra le Supersportive, pronta a sostituire la dinastia 1098. C'è grande attesa per una moto che - a detta di molti - dovrebbe essere rivoluzionaria per lo stile e per le soluzioni tecniche, sopratutto dopo che il prototipo ha girato al Mugello con Troy Bayliss in sella.
Nell'attesa di vederla dal vivo al prossimo Salone EICMA di Milano, la rivista Motociclismo ha proposto delle foto di alcuni dettagli che cominciano a svelare la Extreme.
Un'evoluzione-rivoluzione, partendo dal cupolino, che si evolve rispetto alla serie 1098, ma con prese d'aria maggiorate, e con i fari incassati all'interno (una concezione che ha la Yamaha YZF R1 2009) collegati da loro da un piccolo raccordo centrale.
Simile al predecessore anche lo stile delle carene, ma in questo caso la linea si prolunga fino al serbatoio. Il motivo è quello che gli appassionati già pensano: niente più telaio in traliccio ma, come per la Ducati Desmosedici, il motore ha funzione portante, quindi il telaio sarà "semplicemente" una monoscocca anteriore, che ingloba sia l'air-box che il canotto di sterzo.
Di conseguenza, anche il posteriore è sorretto da un telaietto, a sua volta sorretto dal motore, a cui è collegato il pivot del forcellone.
Anticipazioni e voci sono confermate dalle foto anche per quanto riguarda il posizionamento del mono posteriore, ora orizzontale e laterale. Questo per facilitare le operazione di cambio e regolazione in ambiente racing. Al posto del Mono alloggia il collettore del cilindro posteriore che si raccorda al terminale di scarico, inglobato nella vasca. Una soluzione presente anch'essa nella Ducati Desmosedici.
Insomma, da queste prime foto - ricordiamo tratte dalla rivista Motociclismo - si nota un grande travaso di tecnologia dalle competizioni alla produzione.






