Questo weekend la Formula 1 fa tappa in Giappone, sul circuito di Suzuka, diventato ormai un appuntamento importante e decisivo per l’assegnazione del titolo mondiale.
Il circuito di Suzuka è la casa del Gran Premio del Giappone di Formula 1 sin dal 1987.
Nelle annate 2007 e 2008 fu invece utilizzato il nuovo circuito del Fuji, ma nel 2009 Suzuka ritornò pienamente in servizio.
E’ uno dei circuiti più originali. Per cominciare nasce all’interno di un parco giochi della Honda ed era un tracciato da utilizzare per i test moto, disegnato nel 1962 da John Hugenholtz.
Il tracciato ha una conformazione ad 8, comprendente un sottopasso ed il cavalcavia.
E’ lungo 5.807 metri e ha 17 curve.
Il circuito ha subito 3 modifiche. La prima nel 1983 quando è stata realizzata una chicane sull’ultima curva per rallentare l’entrata sul rettilineo e la lunga curva Degner è stata tramutata in due angoli. Inoltre è stato aumentato anche il livello di sicurezza con l’aggiunta di maggiori vie di fughe e anche con la rimozione di residui della vegetazione circostante, problema non da poco durante una gara.
Secondo cambiamento nel 2002 con la modifica della Chicane, della 130R e di alcune curve Snake che sono state rese più dritte e veloci.
Infine ultimo ritocco nel 2003 con la trasformazione della chicane, che è stata resa leggermente più veloce e più vicina alla 130R.
Intanto manca un solo punto a Vettel per aggiudicarsi il titolo mondiale. Gli sarebbe sufficiente un decimo posto a Suzuka per centrare l’obiettivo.
Le due prove libere hanno mostrato nuovamente le difficoltà di questo circuito, molto tecnico, come poche via di fuga e difficoltà nel sorpasso. Molti incidenti, per fortuna senza conseguenze.
E’ successo anche a Vettel, che nella prova mattutina, all’ultimo giro, è andato lungo alla curva 9 finendo nel terreno. Incidente senza conseguenze. E’ rientrato in pista per le prove del pomeriggio con l’ala sostituita e ha registrato il terzo tempo. Prima di lui Fernando Alonso e primo Jenson Button.
Appuntamento per la gara domenica 9 ottobre alle 8.00






