F1 2010 - Quando l'ipocrisia regna sovrana...
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Per una volta il buonismo non ce lo teniamo per noi, anzi. Perchè se c'è una cosa che non si capisce nel mondo della Formula 1 è questa finta morale. La morale di chi vuole semplicemente affossare il nemico, saltando sul carro dei vincitori quando la pecora nera del gruppo commette un errore.

La Ferrari a Hockenheim ha fatto una enorme stupidaggine al giro 49, quando Fernando Alonso ha superato Felipe Massa, nel più classico degli ordini di scuderia. Ma non ha sbagliato per aver effettuato un lapalissiano 'gioco di squadra', vietato dopo i fatti di Zeltweg del 2002, quanto per il modo con cui si sono fatti 'cogliere in fallo'.

Si, è vero, è una provocazione bella e buona questa. Ma considerando che il mondo della Formula 1 del 2010 è il mondo del paradosso, ci adattiamo a quanto vediamo. E quindi, ci adattiamo, come fanno tutte le scuderie ad aggirare l'articolo 39.1 del regolamento sportivo del campionato che vieta i giochi di squadra.

Rob Smedley, ingegnere di macchina di Felipe Massa, comunica al suo pilota che 'Fernando Alonso è più veloce di lui', passa qualche attimo di interminabile silenzio, e sempre Smedley si assicura che Felipe abbia capito. Un segnale in codice in piena regola, non prendiamoci in giro. Il pilota Ferrari non fa una piega, e lascia passare Alonso in maniera alquanto plateale. Smedley subito dopo, rincuora il proprio pilota e si lascia scappare un sorry di troppo.

Ed è proprio nel modo di attuare questa 'farsa' che la Ferrari ha peccato. Perchè ora, a Maranello, passano per i 'cattivoni' (o ingenui, fate voi) del gruppo. Non avrebbe potuto essere più furba come Red Bull o McLaren?

Facciamo un piccolo passo indietro: Christian Horner, Team Manager della Red Bull ad Istanbul Park ha ordinato a Mark Webber di 'alzare il ritmo per preservare la benzina'; altro non è che un segnale in codice per dire di lasciar passare Vettel. Come dite? E' lo stesso Christian Horner che ha dichiarato a fine gara di essere 'scioccato per quanto visto? Si esatto, è proprio lui....

Meno teatrale ma anch'egli molto critico e severo Martin Whitmarsh, Team Manager McLaren Mercedes: 'La Ferrari ha meritato la doppietta, ma è meglio non fare commenti su quello che è accaduto'. Chiediamo scusa, ma ora interrogo voi, lettori: ma sempre ad Istanbul, non c'è stato un evidente ordine di squadra da parte della McLaren, mascherato dal solito consumo anomalo di carburante (quanti consumi strani che stiamo notando negli ultimi tempi). E chiediamo sempre a voi, cari lettori, la conferma sul fatto che McLaren è la stessa scuderia che ha chiesto ad Hamilton di raccontare una bugia ai commissari Fia lo scorso anno in Australia. E tralasciamo la Spy-story del 2007...

Ora, a Maranello, oltre i 100.000 dollari di multa, dovranno attendere il 10 settembre con il consiglio mondiale della FIA per vedere se verrà applicata qualche altra sanzione. Già, perchè questi cattivoni della Ferrari, dovranno spiegare a Jean Todt, presidente FIA, perchè hanno fatto in maniera così stupida quello che tutti i team da anni continano a fare nella più ridicola delle farse, ovvero attuato un gioco di squadra. Come dite? Jean Todt,all'epoca dello scandalo di Zeltweg, era Team Manager Ferrari, ed è quindi l'artefice della messa in atto di questa regola? Povera Ferrari...


articolo del: 26/07/2010


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