F1 - Scoppia la pace in casa Red Bull!
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Che la Red Bull sia il team più 'mediatico' dell'intero circus della Formula 1 era risaputo. Hospitality sempre maestose, feste da capogiro, addirittura un Magazine da distribuire durante i week-end di gara. Insomma, una sorta di mega-operazione simpatia a cui ogni manifestazione o scuderia legata al marchio della bevanda energetica ci ha abituato.
Quello che è successo a Istanbul però, con l'incidente tra Sebastian Vettel e Mark Webber, ha minato per alcuni giorni la 'quiete' all'interno del team. Addirittura era intervenuto Helmut Marko, consigliere di Dieter Matesich, giustificando Vettel e mettendo 'de facto' alla berlina l'australiano. Una situazione ed un clima molto pesante e rischioso per 'l'armonia di squadra' che in Red Bull hanno deciso di risolvere come al solito: con una battuta ed una foto anche molto simpatica. Ecco le dichiarazioni di Vettel e Webber dopo essersi incotrati per chiarire la brutta vicenda:
Sebastian Vettel:Per la squadra non è bello quello che è successo: sono dispiaciuto per il team perché abbiamo perso il comando della corsa quando potevamo conquistare una doppietta. Mark ed io siamo piloti ed eravamo in gara. Siamo dei professionisti: questo episodio non cambierà il modo in cui lavoreremo insieme in futuro. Abbiamo una grande squadra e lo spirito è molto forte. Non vedo l'ora di essere in Canada
Mark Webber:Per il team è stato un grande peccato aver perso una buona occasione per vincere la gara. Così è lo sport e queste cose possono accadere, ma non avrebbe dovuto succedere. Mi sento legato alla Red Bull, a ttutti quelli che lavorano in fabbrica e a tutti quelli che fanno parte della struttura. Con Seb faremo in modo che non si ripeta quanto è successo in Turchia e continueremo a lavorare insieme senza nessun problema. Ci siamo chiariti: il caso è chiuso. Ora guardiamo avanti, io sono già con la mente alla gara in Canada della prossima settimana
Quello che è successo a Istanbul però, con l'incidente tra Sebastian Vettel e Mark Webber, ha minato per alcuni giorni la 'quiete' all'interno del team. Addirittura era intervenuto Helmut Marko, consigliere di Dieter Matesich, giustificando Vettel e mettendo 'de facto' alla berlina l'australiano. Una situazione ed un clima molto pesante e rischioso per 'l'armonia di squadra' che in Red Bull hanno deciso di risolvere come al solito: con una battuta ed una foto anche molto simpatica. Ecco le dichiarazioni di Vettel e Webber dopo essersi incotrati per chiarire la brutta vicenda:
Sebastian Vettel:Per la squadra non è bello quello che è successo: sono dispiaciuto per il team perché abbiamo perso il comando della corsa quando potevamo conquistare una doppietta. Mark ed io siamo piloti ed eravamo in gara. Siamo dei professionisti: questo episodio non cambierà il modo in cui lavoreremo insieme in futuro. Abbiamo una grande squadra e lo spirito è molto forte. Non vedo l'ora di essere in Canada
Mark Webber:Per il team è stato un grande peccato aver perso una buona occasione per vincere la gara. Così è lo sport e queste cose possono accadere, ma non avrebbe dovuto succedere. Mi sento legato alla Red Bull, a ttutti quelli che lavorano in fabbrica e a tutti quelli che fanno parte della struttura. Con Seb faremo in modo che non si ripeta quanto è successo in Turchia e continueremo a lavorare insieme senza nessun problema. Ci siamo chiariti: il caso è chiuso. Ora guardiamo avanti, io sono già con la mente alla gara in Canada della prossima settimana
articolo del: 04/06/2010
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