Formula 1 - Si riparte: il mondiale delle 4 sorelle?
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Anno Domini 2010, anno zero per la Formula 1. Chiamatelo come vi pare, ma una cosa è certa. Questo che si appresta a cominciare è il mondiale più incerto degli ultimi 20 anni, forse di sempre. E' uno scontro al vertice tra titani, giovani con voglia di rivalsa e vecchi sempreverdi pronti a mostrare tutto il proprio talento. Come in ogni aspetto della vita, il dualismo, lo ainus ianos si presenta in questa nuova era della Formula 1.
Nella ricerca della massima espressione del Motorsport mondiale si torna al passato, con l'abolizione dei rifornimenti. Nella ricerca di nuovi talenti con la creazione dei 'driver academy', torna nel circus iridato il pilota più vittorioso di sempre alla veneranda età di 41 anni.
In questo anno zero, fa scalpore capire come questo primo appuntamento del Bahrain, in programma dal 12 al 14 Marzo, ha sostanzialmente 8 pretendenti alla vittoria; già perchè i test di quest'inverno, martoriati dal maltempo hanno mostrato 4 scuderie al vertice, con tutti dietro ad inseguire. Red Bull, McLaren, Mercedes e Ferrari si contenderanno sicuramente le prime posizioni. Ognuno poi con le proprie motivazioni.
McLaren Mercedes
Partiamo dal campione del mondo in carica, Jenson Button, approdato alla McLaren con il suo numero 1. Proprio quel titolo conquistato a sorpresa lo scorso anno sarà la sua spada di Damocle. Dovrà dimostrare che le performance con la BrawnGP non sono state un caso. E con un team-mate come Hamilton non sarà facile. Proprio l'inglese ex campione del mondo, ha una rabbia dentro di se figlia della pessima vettura dell'anno passato. Hamilton vuole mostrare al mondo che il più forte è e rimane lui, dopo l'escalation partita nel 2007.
Ferrari
E parlando di rivincite non si può parlare della Ferrari. Il 2009, annus horribilis del cavallino deve essere esorcizzato a tutti i costi. Perchè la F60 si era rivelata un flop, tanto da far abbandonare lo sviluppo addirittura a metà stagione, ma non solo. C'è un Felipe Massa pronto a mostrare di esser tornato quello del 2008, soprattutto dopo il terribile incidente dell'Hungaroring. Dall'altra parte del muretto c'è un Fernando Alonso voglioso di tornare in vetta al mondo, dopo i due anni di purgatorio passati in Renault. L'asturiano ha coronato un corteggiamento con la Ferrari che durava sostanzialmente da un paio di anni, staremo a vedere se riuscirà a ripetere il colpaccio di Kimi Raikkonen, campione del mondo al primo anno con Ferrari nel 2007.
Mercedes
In casa Mercedes (Ex BrawnGP), non c'è alcuna aria di rivincita. O forse si? Prendiamo Schumacher ad esempio: contro quel mondiale sfuggito nel 2006 per un motore arrosto a Suzuka. Contro le critiche di chi lo addita come 'vecchio'. Poi c'è Nico Rosberg, eterna promessa in Williams, che deve dimostrare di valere tutto il suo talento.
Red Bull Renault
Infine la Red Bull, la miglior vettura del 2009, con un potenziale da campionessa del mondo. E invece, errori di gioventù di Sebastian Vettel e una gestione non ottimale del team ha fatto si che le 'lattine' rimanessero con un pugno di mosche in mano. Il tedesco quest'anno può fare il definitivo salto di maturità, mentre Webber dovrà dimostrare di meritare tale sedile, con l'ingombrante presenza del rallysta Raikkonen pronto magari a subentrare in ottica 2011.
Questo è il mondiale che ci apprestiamo a vivere da questo venerdi in Bahrain. Un mondiale delle 4 sorelle, pronte a darsi battaglia in pista. Per gli altri, presumibilmente, le briciole. Staremo a vedere!
Anno Domini 2010, anno zero per la Formula 1. Chiamatelo come vi pare, ma una cosa è certa. Questo che si appresta a cominciare è il mondiale più incerto degli ultimi 20 anni, forse di sempre. E' uno scontro al vertice tra titani, giovani con voglia di rivalsa e vecchi sempreverdi pronti a mostrare tutto il proprio talento. Come in ogni aspetto della vita, il dualismo, lo ainus ianos si presenta in questa nuova era della Formula 1.
Nella ricerca della massima espressione del Motorsport mondiale si torna al passato, con l'abolizione dei rifornimenti. Nella ricerca di nuovi talenti con la creazione dei 'driver academy', torna nel circus iridato il pilota più vittorioso di sempre alla veneranda età di 41 anni.
In questo anno zero, fa scalpore capire come questo primo appuntamento del Bahrain, in programma dal 12 al 14 Marzo, ha sostanzialmente 8 pretendenti alla vittoria; già perchè i test di quest'inverno, martoriati dal maltempo hanno mostrato 4 scuderie al vertice, con tutti dietro ad inseguire. Red Bull, McLaren, Mercedes e Ferrari si contenderanno sicuramente le prime posizioni. Ognuno poi con le proprie motivazioni.
McLaren Mercedes
Partiamo dal campione del mondo in carica, Jenson Button, approdato alla McLaren con il suo numero 1. Proprio quel titolo conquistato a sorpresa lo scorso anno sarà la sua spada di Damocle. Dovrà dimostrare che le performance con la BrawnGP non sono state un caso. E con un team-mate come Hamilton non sarà facile. Proprio l'inglese ex campione del mondo, ha una rabbia dentro di se figlia della pessima vettura dell'anno passato. Hamilton vuole mostrare al mondo che il più forte è e rimane lui, dopo l'escalation partita nel 2007.
Ferrari
E parlando di rivincite non si può parlare della Ferrari. Il 2009, annus horribilis del cavallino deve essere esorcizzato a tutti i costi. Perchè la F60 si era rivelata un flop, tanto da far abbandonare lo sviluppo addirittura a metà stagione, ma non solo. C'è un Felipe Massa pronto a mostrare di esser tornato quello del 2008, soprattutto dopo il terribile incidente dell'Hungaroring. Dall'altra parte del muretto c'è un Fernando Alonso voglioso di tornare in vetta al mondo, dopo i due anni di purgatorio passati in Renault. L'asturiano ha coronato un corteggiamento con la Ferrari che durava sostanzialmente da un paio di anni, staremo a vedere se riuscirà a ripetere il colpaccio di Kimi Raikkonen, campione del mondo al primo anno con Ferrari nel 2007.
Mercedes
In casa Mercedes (Ex BrawnGP), non c'è alcuna aria di rivincita. O forse si? Prendiamo Schumacher ad esempio: contro quel mondiale sfuggito nel 2006 per un motore arrosto a Suzuka. Contro le critiche di chi lo addita come 'vecchio'. Poi c'è Nico Rosberg, eterna promessa in Williams, che deve dimostrare di valere tutto il suo talento.
Red Bull Renault
Infine la Red Bull, la miglior vettura del 2009, con un potenziale da campionessa del mondo. E invece, errori di gioventù di Sebastian Vettel e una gestione non ottimale del team ha fatto si che le 'lattine' rimanessero con un pugno di mosche in mano. Il tedesco quest'anno può fare il definitivo salto di maturità, mentre Webber dovrà dimostrare di meritare tale sedile, con l'ingombrante presenza del rallysta Raikkonen pronto magari a subentrare in ottica 2011.
Questo è il mondiale che ci apprestiamo a vivere da questo venerdi in Bahrain. Un mondiale delle 4 sorelle, pronte a darsi battaglia in pista. Per gli altri, presumibilmente, le briciole. Staremo a vedere!
articolo del: 09/03/2010
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