Un 5 dicembre ricco di gare per il Motor Show di Bologna.
Tutto è iniziato con la GT Cup che ha visto, dopo ben 15 anni, la vittoria di Marco Antonelli al volante di una Porsche 997, seguito da Antonio Forato e Claudio Rossetto, entrambi su Lamborghini Gallardo.
Inaugurato anche il Trofeo Azimuth Predator’s riservato alle piccole e potenti monoposto mosse da un propulsore di derivazione motociclistica. La vittoria è andata al romano Marco Spadini, che in finale ha sconfitto Nino Moriggia imponendosi in entrambe le manche. Un grande successo per Spadini, dopo una stagione non troppo incoraggiante. Terzo posto per Alfonso Chiarini.
Sulla pista della Mobil 1 Arena ha preso vita la sfida del DTM Historic Trophy, una gara davvero “vintage” con le berlinone Turismo protagoniste nei primi anni Novanta. Le prime quattro posizioni sono state ocuupate dello storico marchio del Biscione, con l’Alfa Romeo GTA del vincitore Roberto Di Giuseppe nettamente più veloce nel confronto decisivo con l’Alfa Romeo 155 ITC di Loris Dal Degan. Il podio è stato monopolizzato dal team AB Motorsport, con il terzo piazzamento di Marco Gramenzi.
Nel Bomboogie Historic Challenge by Scuderia Bologna vince per la seconda volta consecutiva Denny Zardo. Ormai una stella del Motor Show, Zardo ha conquistato ben 6 vittorie in diverse categorie. Un successo niente male. In gara non ha dato nessuna chance ai suoi avversari. Secondo Totò Riolo e terzo Enrico Brazzoli.
Non è mancato lo spettacolo anche con la Scuola di Polizia Stunt Show gommata Yokohama.
Iniziato anche l’Abarth Taxi Driving, con i campioni dle Trofeo Abarth 500, che si concluderà l’ultimo giorno del Salone bolognese.
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