F1 2010 - Spa Francorchamps: Hamilton magistrale
Vedi Anche
F1_2010_SPA_1


Magistrale, veloce, incontenibile e (quasi) perfetto. Questo è il Lewis Hamilton di Spa-Francorchmaps; questo è il Lewis Hamilton che si riprende la vetta della classifica mondiale e che si candida quale favorito per la conquista dell'alloro iridato 2010.

Vincere a Spa è sempre qualcosa di speciale, considerando la selettività del tracciato e la variabile-tempo, sempre imprevedibile. E lo sapeva bene il driver McLaren, vincitore 'de facto' nell'edizione 2008, quella del tanto contestato sorpasso su Kimi Raikkonen, del duello sotto l'acqua vinto, e della penalizzazione comminata a fine gara. Da allora, crediamo, Lewis Hamilton aveva un conto in sospeso con il circuito delle Ardenne. Un credito con la fortuna, arrivato a poche tornate dal termine, quando, con la pioggia battente, alla curva otto, il #2 esce di pista e va solo a sfiorare le barriere.

Per il resto, una corsa eccellente, tenendo a bada prima Button, poi Kubica ed infine Mark Webber, autore di una pessima partenza ma di un buon recupero. E parlando dell'australiano di casa Red Bull, una considerazione è d'obbligo. E' ora che gli uomini in lattina capiscano che se vogliono il mondiale devono puntare su Webber piuttosto che su Sebastian Vettel. Già perchè, nonostante le dichiarazioni di Helmut Marko e compagnia, il tedeschino di casa Red Bull non ne sta azzeccando una quest'anno. Anche a Spa il classico errore di giornata, che ha vanificato anche la corsa di Jenson Button. La sensazione è che Vettel si sentisse un predestinato ad inizio anno, e l'ascesa del 'calmo' Mark Webber l'abbia destabilizzato non poco. La carambola in Turchia, poi gli errori come quello in Ungheria, ora questo al Bus Stop di Spa-Francorchamps.

Ottimo terzo è stato sotto la bandiera a scacchi Robert Kubica, che ha esaltato la Renault dotata di F-Duct. Peccato solo per l'errore ai box, quando il polacco è arrivato leggermente lungo, altrimenti sarebbe stato un secondo posto sicuro.

Capitolo Ferrari. Felipe Massa ha corso la solita gara del 2010. Compitino assicurato, quarto posto finale, ma mai una zampata vera. Fernando Alonso invece ha fatto..persino peggio. Già perchè l'asturiano, partito dalla decima casella del via, è stato centrato in pieno nel primo giro da Rubens Barrichello (che festeggia con un ritiro le sue 300 presenze in F1, ma tant'è, un errore da principiante possiamo attendercelo no?!), è rientrato in fretta e furia azzardando le intermedie, salvo poi dover rientrare velocemente, in regime di saety, per rimontare le slick. Sono rientrato subito ai box per cambiare le gomme e per controllare che la macchina fosse integra e abbiamo montato gomme intermedie sperando in una pioggia più consistente e costante ma così non è stato. Queste le parole di Alonso. Ed in effetti il rischio poteva essere corso, ma quando al 38esimo giro, all'uscita da Les Combes, la Ferrari 8 si è girata impattando contro le protezioni, si è capito che non era proprio giornata. Ora le speranze di vincere il mondiale si riducono ad un lumicino: la prima delle 7 finali è andata persa. Attendiamo Monza per la seconda finale in programma, con una Ferrari che di certo non vorrà sfigurare davanti al suo pubblico. Lewis Hamilton permettendo.




articolo del: 30/08/2010


Scopri il mondo dell'adrenalina e dei motori