Dici Honda Hornet pronunci una delle moto più vendute della storia, un bestseller, un record di vendite. Già, perchè la nuda di Tokio, negli anni, è riuscita, con le sue linee e la sua facilità d'utilizzo, è sempre risultata un grande successo. Questo fino al 2007, anno in cui la versione della Hornet non ebbe il riscontro sperato in termini di vendite.
Un paradosso, visto che l'ultima Hornet aveva un motore nuovo, figlio del propulsore montato sulla CBR600RR, ed una ciclistica di riferimento. Eppure, la Hornet del 2007 non suscitava quell'appeal fondamentale. Sopratutto per un codone che, diciamolo, era francamente anti-estetico.
Honda Hornet: il look
Questa nuova versione della Honda Hornet, presentata al salone dell'Eicma 2010, porta con se un look più moderno e più sportivo. Solo il serbatoio è rimasto invariato, il resto è stato totalmente cambiato. Partiamo dal punto debole della versione 2007: il codino. In questo step 2011, è più slanciato verso l'alto e più affusolato. Una scelta ponderata e voluta evidentemente. Da notare anche il design del cupolino, anch'esso ben più aggressivo. Ovviamente parlare di cupolino è esagerato, ma comunque il gruppo faro-cupolino ora, mostra un look più sportivo, con due paratie ai lati che cercano di ricordare la forma dell'ala Honda. Proiettore singolo e non più sdoppiato, con sotto la luce di posizione a forma di V.
Honda Hornet: il motore
Il propulsore è rimasto invece invariato: il 566 cc capace di erogare 102 cavalli. Stesso discorso per il telaio monotrave in lega leggera, e le sospensioni regolabili su precarico e freno idraulico in estensione.
Tre le colorazioni: Pearl Sprint Yellow e Pearl Cool White che si sommano alla classica Pearl Nightstar Black.







