F1 2010 - Interlagos: Clamoroso! Hulkenberg in pole!
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A Interlagos piove. Anzi no. Anzi...forse....insomma, il Brasile regala ancora una volta una qualifica thriller, piena di emozioni. E' in queste condizioni che il talento può avere una maggiore incisività sul mezzo meccanico.
In queste condizioni puoi notare quella scintilla, quella pazzia controllata che a 23 anni, se vuoi emergere, la puoi e la devi avere. Nico Hulkenberg aveva quella luce negli occhi oggi, e ha conquistato, alla sua prima apparizione ad Interlagos, una perentoria Pole Position. 1'14.470, ben un secondo meglio di Sebastian Vettel, secondo in griglia.
E' la prima pole per il giovanissimo tedesco, la prima pole per un motore Cosworth da 13 anni a questa parte.
Dicevamo della seconda piazza di Vettel, e della terza di Mark Webber che, insieme a Lewis Hamilton, quarto, relegano Fernando Alonso, leader del mondiale, in quinta posizione, a ben un secondo e mezzo dalla vetta.
Però....c'è un però. Ed è quello dettato dagli assetti. Domani ad Interlagos splenderà il sole, e bisognerà notare chi ha azzardato in qualifica un assetto più votato all'asciutto che al bagnato. Hulkenberg su cosa ha puntato, considerando anche che il tedesco è stato l'unico ad essere riuscito a spingere a fondo con le slick in Q3? Che abbia un assetto più votato al bagnato rispetto a Red Bull, Ferrari e McLaren?
Noi, abbiamo la sensazione che oltre alla grandissima sensibilità del tedesco , la Williams avesse un assetto con più carico aerodinamico (ma a sospensioni?). Come dire: con le slick su umido non si va, aumentiamo il grip meccanico lavorando su campanatura delle gomme! Il rischio per domani però è quello di una maggiore usura dello pneumatico. E' anche vero, in estrema sintesi, che parlare di assetti da bagnato o da asciutto non è propriamente esatto, come riferito anche da illustri colleghi. Si parla di quote minime (e qui si torna al lavoro su camber e caster), in riferimento alle condizioni mutevoli del tracciato. Ma bisogna anche pernsare allo stato della pista domani con il sole. In due parole: la lotteria è aperta.
Questo però non sminuisce la grande prestazione del giovane pupillo di Willi Weber, ancora non del tutto sicuro di avere un volante per il 2011. Chissà che questa prestazione non gli porti anche un rinnovo di contratto...
In queste condizioni puoi notare quella scintilla, quella pazzia controllata che a 23 anni, se vuoi emergere, la puoi e la devi avere. Nico Hulkenberg aveva quella luce negli occhi oggi, e ha conquistato, alla sua prima apparizione ad Interlagos, una perentoria Pole Position. 1'14.470, ben un secondo meglio di Sebastian Vettel, secondo in griglia.
E' la prima pole per il giovanissimo tedesco, la prima pole per un motore Cosworth da 13 anni a questa parte.
Dicevamo della seconda piazza di Vettel, e della terza di Mark Webber che, insieme a Lewis Hamilton, quarto, relegano Fernando Alonso, leader del mondiale, in quinta posizione, a ben un secondo e mezzo dalla vetta.
Però....c'è un però. Ed è quello dettato dagli assetti. Domani ad Interlagos splenderà il sole, e bisognerà notare chi ha azzardato in qualifica un assetto più votato all'asciutto che al bagnato. Hulkenberg su cosa ha puntato, considerando anche che il tedesco è stato l'unico ad essere riuscito a spingere a fondo con le slick in Q3? Che abbia un assetto più votato al bagnato rispetto a Red Bull, Ferrari e McLaren?
Noi, abbiamo la sensazione che oltre alla grandissima sensibilità del tedesco , la Williams avesse un assetto con più carico aerodinamico (ma a sospensioni?). Come dire: con le slick su umido non si va, aumentiamo il grip meccanico lavorando su campanatura delle gomme! Il rischio per domani però è quello di una maggiore usura dello pneumatico. E' anche vero, in estrema sintesi, che parlare di assetti da bagnato o da asciutto non è propriamente esatto, come riferito anche da illustri colleghi. Si parla di quote minime (e qui si torna al lavoro su camber e caster), in riferimento alle condizioni mutevoli del tracciato. Ma bisogna anche pernsare allo stato della pista domani con il sole. In due parole: la lotteria è aperta.
Questo però non sminuisce la grande prestazione del giovane pupillo di Willi Weber, ancora non del tutto sicuro di avere un volante per il 2011. Chissà che questa prestazione non gli porti anche un rinnovo di contratto...
articolo del: 06/11/2010
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