'Orsù i voti!' - Promossi e Bocciati di Losail
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- Losail, Gara: Stoner, dominio nella sua Losail. Rossi settimo

- Foto e video Highlights del gp di Losail

 

 

Comincia il Mondiale Motogp e noi non possiamo esimerci da commentare, dissacrare, vessare e giudicare i protagonisti di questo primo round. Losail, Qatar, è un pò la prima di Gala del Motomondiale. Si dirà "è la prima gara, cosa vuoi votare, attendiamo almeno qualche gran premio", ma noi imperterriti, facciamo una bella lista di promossi e bocciati del primo Round.

 

 

Bocciato con riserva Casey Stoner. Ma come?! Solamente primo? No, non ci siamo. L'australiano domina tutto l'inverno, gira intorno agli avversari come nemmeno il fu Valentino Rossi nel 2002-2003, in qualifica sfodera tempi da mani nei capelli, con tutti i diretti concorrenti che per poco non dichiarano forfait per palese inferiorità. Logico quindi che, il sottoscritto, povero appassionato-giornalista, si fa bello sparando un pronostico da bar dello sport con gli amici: "Casey dominerà talmente tanto che sul podio gli dovranno far trovare un caffè e una rivista, per attendere quando arriva il secondo". E invece il Canguro che mi combina? Si mette a fare il ragioniere per tre quarti di gara. Poi, a serbatoi vuoti prende quel margine sufficente per una vittoria in tranquillità. Ennò Casey, non si fa cosi! La riserva è solo per la presenza della giovane Adriana ai box, sia chiaro, e non per una vittoria sensazionale, e da vero leader. No no.. Voto 4 per la figura che l'australiano mi ha fatto fare con gli amici e 10 per la gara

 

 

Promosso Daniel Pedrosa. Il fantino spagnolo ce la mette tutta, si attacca talmente tanto a Stoner nella prima frazione di gara, da poter essere preso come esempio per una pubblicità di colle ultraresistenti. Lotta come un leone Pedrosa - altro che camomillo - e le prova tutte per passare sia Stoner che Lorenzo. Non soddisfatto dei 25 metri di larghezza del rettilineo d'arrivo, pensa bene di passare a 300 e rotti orari sull'erba sintetica. Peccato che sul più bello, il fantino di Sabadel si ritrovi senza un braccio. Sensibilità zero. E lui che fa? Continua, arrivando al traguardo - terzo mica ultimo - con una faccia pari alla mia quando presi il mio primo 4 in greco. Chapeau. Voto 9

 

 

Promosso Toni Elias. Finalmente! Queste sono le prestazioni che ci si attendono dal campione del Mondo in carica della Moto2. Rispetto allo scorso anno infatti, lo spagnolo ha migliorato il suo best lap in qualifica di ben 4 secondi netti. Certo, sicuramente sarà merito delle Dunlop di nuova generazione che equipaggiano tutte le moto del campionato. Ah, come dite? E' passato in Motogp? Ma siete sicuri? No perchè, io non me ne sono accorto. Cecchinello si però. E se non risolvono l'annoso problema del piccolo e talentuoso - battute a parte, Elias non sarà un fenomeno ma nemmeno un brocco - pilota spagnolo di portare in temperatura le gomme, sarà una stagione dolorosa, che non renderebbe giustizia ne a Lucio Cecchinello, nè tantomento ad Elias. Per il momento, voto 2

 

 

Bocciato Jorge Lorenzo. E' tutto l'inverno che si lamenta della Yamaha: e non ha trazione, non ha cavalli a sufficenza, l'-Ipod che hanno installato non è del colore che vuole lui, e in più lo schermo è troppo piccolo! No, così non si va avanti, ed il numero 1 così si perde! Poi, arriva la prima gara della stagione e il giovane Ispanico tira fuori una prestazione Maiuscola, di quelle da raccontare ai nipotini un giorno. Probabilmente avrà rischiato un'embolia per le volte che ha corso in apnea Jorge, ma vederlo staccare, piegare e dare manciate di gas in quel modo è stato un grande spot per il motociclismo. Voto 4 per le lamentele, voto 10 per la corsa.

 

 

Promosso Randy De Puniet. Poche parole signori. Il francese ha capito subito che, con una ragazza come la sua che l'attendeva ai box, chissenefrega della corsa. "Ci pensassero gli altri a scannarsi in pista, io mi stendo dopo tre curve e mi faccio curare e coccolare". Voto 10 per la furbizia, 2 per una corsa buttata fin dalle prime battute.

 

 

E dulcis in fundo, Promosso Valentino Rossi. Ben conscio che qualsiasi cosa scriverò sul pilota di Tavullia, attirerò grida e gesti di sdegno che, secondo la teoria dell'effetto farfalla, dovrebbero generare uragani di proporzioni bibliche, il sottoscritto si permette di dire che, per essere la prima gara su una Ducati, Rossi si è difeso più che bene. Spalla o non spalla, dolore fisico o meno (scusa o meno) non è dato saperlo. Ciò che interessa sono i cronologici, e il numero 46 ha girato su tempi che hanno fatto segnare Dovizioso e Simoncelli, tenendosi dietro anche Ben Spies per buona parte della gara. Considerando che durante tutto l'inverno prendeva folate di vento a destra e a manca, il bicchiere deve esser visto mezzo pieno. E' il primo dei Ducatisti e migliora ad ogni uscita. Certo, gli adepti del "divin biondino" sono tutti in raccolta per trovare una strategia di difesa che nemmeno nelle peggiori partite di Risiko, mentre l'altra sponda è già felice e danzante per il "sicuro" patibolo su cui Rossi si è infilato. Lui, zitto zitto, il suo lavoro lo sta facendo. Ah, nota prettamente storica. Nel 2008 Rossi, passato alle Bridgestone (ma sempre con la stessa moto), nelle prime 3 gare ha preso schiaffoni da tutte le parti. Sapete com'è finita quella stagione? Voto 6.5 per la gara.

 

Di: Flavio Atzori




articolo del: 21/03/2011


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