Max Biaggi e la cavalcata trionfale del 2010
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Quella di Max Biaggi ad Imola è stata la giornata del coronamento e della gioia di un anno, il 2010, che lo ha visto dominatore assoluto, cui il solo Leon Haslam in sella alla Suzuki ha provato a contrastare.
Ma come è andato questo campionato 2010? In realtà, il Mondiale di Biaggi e dell'Aprilia non era cominciato nel migliore dei modi a Phillip Island. Haslam si involava con 45 punti, mentre Max arranca con una RSV-4 che mal digerisce gli avvallamenti del circuito.
Ma le cose, si mettono subito per il meglio sul saliscendi dell'Algarve di Portimao. Biaggi arriva determinato. Sà che è la sua stagione, l'RSV-4 sembra pronta per puntare al titolo, ed un week-end difficile non può intaccare il lavoro di Noale. Detto fatto: doppietta per il corsaro dopo una feroce lotta proprio con l'alfiere della Suzuki.
Una prima svolta del campionato arriva però tra le mura amiche di Max. Dopo i duelli di Valencia, ed il dominio indissolubile di Johnatan Rea in casa Ten Kate, ad Assen, Biaggi arriva a Monza con il chiaro intento di dare una sterzata a questo campionato. Leon Haslam sembra forte e costante, ed i rettilinei brianzoli sembrano poter offrire tale opportunità, vista la potenza del V65 progettato dall'ingegner Lombardi.
Oramai il campionato è nelle sue fasi cruciali; a Kyalami Leon Haslam rialza la testa con una perentoria vittoria in gara 2, ma al Miller la situazione cambia drasticamente. Carlos Checa, alfiere Althea, è scatenato. Sembra involarsi verso la vittoria per ben due volte, ma in entrambi i casi è costretto al ritiro. E così, un Max sornione, fortunato, ma comunque dannatamente veloce, coglie una doppietta importantissima per il mondiale. 50 punti a cui vanno aggiunti quelli persi da Leon Haslam che in gara 2 cade buttando un quasi certo piazzamento a podio.
Il mondiale targato 2010 prende la direzione di Noale. In Alstare Suzuki, dopo un inizio scoppiettante, complice anche il totale non-aiuto della casa madre, le prestazioni della Gixxer cominciano a mostrare limiti rispetto all'Aprilia. A Misano e a Brno, Biaggi vince per ben tre volte, mentre Haslam incappa in problemi con le nuove coperture Pirelli.
Da quel momento, il Corsaro pensa a gestire i punti di vantaggio, fino al finale di Imola. Max Biaggi è il primo italiano a vincere il mondiale Superbike, in sella ad una moto italiana.
Ma come è andato questo campionato 2010? In realtà, il Mondiale di Biaggi e dell'Aprilia non era cominciato nel migliore dei modi a Phillip Island. Haslam si involava con 45 punti, mentre Max arranca con una RSV-4 che mal digerisce gli avvallamenti del circuito.
Ma le cose, si mettono subito per il meglio sul saliscendi dell'Algarve di Portimao. Biaggi arriva determinato. Sà che è la sua stagione, l'RSV-4 sembra pronta per puntare al titolo, ed un week-end difficile non può intaccare il lavoro di Noale. Detto fatto: doppietta per il corsaro dopo una feroce lotta proprio con l'alfiere della Suzuki.
Una prima svolta del campionato arriva però tra le mura amiche di Max. Dopo i duelli di Valencia, ed il dominio indissolubile di Johnatan Rea in casa Ten Kate, ad Assen, Biaggi arriva a Monza con il chiaro intento di dare una sterzata a questo campionato. Leon Haslam sembra forte e costante, ed i rettilinei brianzoli sembrano poter offrire tale opportunità, vista la potenza del V65 progettato dall'ingegner Lombardi.
Oramai il campionato è nelle sue fasi cruciali; a Kyalami Leon Haslam rialza la testa con una perentoria vittoria in gara 2, ma al Miller la situazione cambia drasticamente. Carlos Checa, alfiere Althea, è scatenato. Sembra involarsi verso la vittoria per ben due volte, ma in entrambi i casi è costretto al ritiro. E così, un Max sornione, fortunato, ma comunque dannatamente veloce, coglie una doppietta importantissima per il mondiale. 50 punti a cui vanno aggiunti quelli persi da Leon Haslam che in gara 2 cade buttando un quasi certo piazzamento a podio.
Il mondiale targato 2010 prende la direzione di Noale. In Alstare Suzuki, dopo un inizio scoppiettante, complice anche il totale non-aiuto della casa madre, le prestazioni della Gixxer cominciano a mostrare limiti rispetto all'Aprilia. A Misano e a Brno, Biaggi vince per ben tre volte, mentre Haslam incappa in problemi con le nuove coperture Pirelli.
Da quel momento, il Corsaro pensa a gestire i punti di vantaggio, fino al finale di Imola. Max Biaggi è il primo italiano a vincere il mondiale Superbike, in sella ad una moto italiana.
articolo del: 28/09/2010
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