In Collaborazione con ACS
Oggi vi presentiamo una interessante realizzazione: quella che Marc Vickers, proprietario del centro Sound Sensations di Marietta, in Georgia, che ha realizzato la propria opera su base elegante ma non troppo, potente ma autoritaria: la Mercedes CLK 430.
Colorata fuori, elegante dentro
Una colorazione esterna che gioca su due toni di grigio e qualche ritocco estetico: entrambi onestamente poco adatti alle linee sportive ma eleganti di questa bella coupé Mercedes. Forse le cose migliori rimangono all’interno, dove la pelle e l’essenzialità originali ancora si fanno notare in senso assolutamente positivo. Marc ha utilizzato, come da regolamento inderogabile, la linea che negli Stati Uniti è denominata “Stage 4” e che nel catalogo italiano corrisponde grosso modo alla Reference, ovvero al livello SQ più elevato del produttore giapponese.
Analizziamola più in dettaglio:
Bene in alto al montante la coppia midrange-tweeter: il primo è il TS-S062PRS, il secondo è quello integrato nel sistema TS-C172PRS dal quale è stato utilizzato anche il woofer. Per questo Marc ha voluto una realizzazione che sfrutta un ampio vano in zona kick-panel, con tanto di pannello in plexiglas che retroillumina la bella sagoma di questo altoparlante. Per tutti questi altoparlanti sono rimaste installate le griglie originali: essenziali, moderne ed eleganti sono il naturale complemento che ben si abbina allo stile (almeno quello interno...) dell’auto.
Il montante è stato modificato con vetroresina per creare il supporto angolato per i due altoparlanti e un piccolo volume di carico per il tweeter. Tutto in bagagliaio il resto dell’impianto, ovvero la coppia di subwoofer e i quattro amplificatori. Tutto attivo il sistema: uno dei due PRS-A900 è dedicato al woofer (con i quattro canali a ponte per ottenere un’unità stereo di maggiore potenza), l’altro utilizza i quattro canali per midrange e tweeter; due i PRS-D1200SPL riservati al subwoofer (uno per ogni altoparlante) con i suoi 1.000 watt ognuno.
Gli speaker utilizzati per la gamma più bassa sono una coppia di TS-W252PRS che, grazie alle dimensioni compatte (10 pollici) e l’esigenza di un carico di lavoro anch’esso ridotto, occupano poco spazio in bagagliaio. Non che questo sia destinato al carico, ma a tutto vantaggio di un vano caratterizzato da una lavorazione precisa, elegante e di grande effetto. I due subwoofer sono stati incassati lateralmente e quasi non sporgono dal profilo del fianchetto, circondati da una cornice in vetroresina che riprende il tono di colore della tappezzeria. Gli amplificatori sono stati incassati in una struttura che in parte prosegue sul fondo del bagagliaio, in parte si solleva di pochi centimetri per accogliere i due monofonici.
In realtà l’aspetto più colorato lo ricopre la sezione di alimentazione con i grossi cavi, la copertura rossa della batteria e le fusibiliere in parte a vista sotto una lastra di plexiglas sagomata. La macchina del “capo” è arrivata seconda ma l’impressione è che possa fare di meglio: appuntamento al Pioneer's Sound Build-Off edizione 2011 per saperne di più.
SCHEDA DELL’IMPIANTO
SintoCD: Pioneer DEX-P99RS
Sistema fullrange: Pioneer TS-C172PRS
Midrange: Pioneer TS-S062PRS
Subwoofer: (2x) Pioneer TS-W252PRS
Amplificatore fullrange: (2x) Pioneer PRS-A900
Amplificatore subwoofer: (2x) PRS-D1200SPL






