Motogp - Sachsenring: The One Man Show?
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Potremmo chiamarlo 'One Man Show'. Stiamo parlando del gran premio di Germania sul circuito del Sachsenring. Già, perchè nonostante le ultime gare siano state dominate da Jorge Lorenzo - con annessi spettacoli sotto la bandiera a scacchi - e dalla sua Yamaha, nonostante la curiosità sulla prima corsa di Casey Stoner da 'divorziato' con Ducati, e nonostante la voglia di vedere se i progressi di Andrea Dovizioso saranno presenti anche sul circuito tortuoso tedesco, il vero, grande motivo di interesse è il ritorno di Valentino Rossi.
Al riguardo non ci sono dubbi.: il 'Dottore' volenti o nolenti, calamiterà tutte le attenzioni mediatiche e sportive. E poco importa se riuscirà a stravincere o semplicemente a prendere qualche punticino. Il coraggio di tornare fin da subito c'è stato, e tanto basta. Se arriverà podio, sarà tutto di guadagnato, punto.
Il circuito del Sachsenring, come spiega Nicky Hayden nel suo video, presenta un layout alquanto eterogeneo, con una prima parte molto tortuosa e lenta, composta da curve di medio-lungo raggio da raccordare. In seguito, a fare da spartiacque una lunga destra dove - un tempo, sopratutto con le 990cc - le derapate erano all'ordine del giorno. In seguito la curva che Haydendefinisce 'water falls'. Ed in effetti, il tratto veloce può rassomigliare ad una sorta di grande scivolo, ad una cascata. Completano il circuito due staccate con curve di medio raggio che, se tenute sulla difensiva, possono offrire all'avversario in scia una gran possibilità di sorpasso, con un'uscita di curva migliore.
Al riguardo non ci sono dubbi.: il 'Dottore' volenti o nolenti, calamiterà tutte le attenzioni mediatiche e sportive. E poco importa se riuscirà a stravincere o semplicemente a prendere qualche punticino. Il coraggio di tornare fin da subito c'è stato, e tanto basta. Se arriverà podio, sarà tutto di guadagnato, punto.
Il circuito del Sachsenring, come spiega Nicky Hayden nel suo video, presenta un layout alquanto eterogeneo, con una prima parte molto tortuosa e lenta, composta da curve di medio-lungo raggio da raccordare. In seguito, a fare da spartiacque una lunga destra dove - un tempo, sopratutto con le 990cc - le derapate erano all'ordine del giorno. In seguito la curva che Haydendefinisce 'water falls'. Ed in effetti, il tratto veloce può rassomigliare ad una sorta di grande scivolo, ad una cascata. Completano il circuito due staccate con curve di medio raggio che, se tenute sulla difensiva, possono offrire all'avversario in scia una gran possibilità di sorpasso, con un'uscita di curva migliore.
articolo del: 15/07/2010
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