La MV Agusta continua a sfornare pezzi speciali per la sua moto di riferimento, la F4. Così, a Varese hanno deciso di metter mano ad una Superbike che già di suo sforna 186 cavalli.
Su cosa hanno puntato i tecnici MV? Giocoforza, se si vuole aumentare la potenza, si deve andare a lavorare sul propulsore, ma la casa italiana ha puntato sulla modifica di molti particolari.
Insomma, non solo forza bruta, ma anche prestigio, avanguardia. Il top insomma. Ed ecco allora far capolino la nuova F4RR, l'esemplare unico, il modello definitivo.
Figlio del propulsore delle competizioni da 998 cc, questa nuova F4RR a livello motoristico sfrutta diversi particolari come il carter motore, la disposizione dei cilindri e poco altro del modello di serie.
Termodinamica totalmente nuova, partendo ovviamente dall'albero motore, ora con minore inerzia, così come le quote vitali del propulsore, decisamente riquotate, ora in grado di raggiungere regimi di rotazione più elevati.
Più in dettaglio: il pistone passa da 76 a 79 millimetri, e la corsa si riduce da 55 a 50,9 mm. In questo modo, il regime di rotazione è ora di 13.700 g/m, con una velocità lineare del pistone che passa da 24,7 m/s a 22,9. In questo modo è stata migliorata anche l'affidabilità della moto. Potenza massima? Ora si parla di 201 cavalli, ad un regime massimo di 13.400 giri/minuto.
Anche la testa è completamente nuova, così come i condotti, riprogettati completamente, e le valvole, ora con un diametro maggiorato allo scarico e all'aspirazione. Valvole in titanio, ovviamente.
Nuovo anche l'impianto di scarico, anche se sempre nella sua conformazione classica con il 4-2-1-4, ma con collettori con diametro superiore. Una scelta non solo per quanto concerne la tecnica, ma anche per il piacere del suono.
Il cambio è estraibile, e la frizione sfrutta il sistema di antisaltellamento meccanico. Tutta l'elettronica di gestione è stata ulteriormente migliorata ed evoluta. Un esempio su tutti, il controllo di trazione che ora segue nuove logiche di funzionamento.
E veniamo alla ciclistica. Telaio e forcellone sono gli stessi della F4, ma cambiano le sospensioni, e particolari quali l'inclinazione del canotto di sterzo, dell'altezza del retrotreno e del pivot del forcellone. Ovviamente regolazioni che solo esperti possono fare, per quanto possono cambiare l'equilibrio di una moto.
All'anteriore, ecco far capolino la forcella Öhlins NIX upside-down, con steli da 43 mm di diametro e trattamento al nitruro di titanio. Al posteriore invece, ecco il mono Öhlins Racing TTX 36 regolabile nel precarico molla, in compressione, estensione e lunghezza.
I Cerchi sono forgiati in alluminio, per ridurre le masse non sospese. Per quanto concerne invece l'impianto frenante, ecco le pinze Brembo monoblocco all'anteriore, con pompa radiale Brembo.
Il prezzo indicativo è di 22.900 euro.






