La BMW rilancia la Serie 1 con una nuova versione ancora più spaziosa, più efficente e più rifinita. La compatta della casa dell'elica, che con il suo primo modello ha ottenuto un grande successo, cerca di mantenere il proprio DNA, proponendo una conseguente evoluzione. Nessuna rivoluzione quindi ma una chiara volontà di andare avanti, senza lasciare la strada maestra.
Si parte quindi dalla concezione base della Serie 1, rimasta intatta: il piacere di guida che, altresì detta Trazione posteriore. L'evoluzione è chiaramente arrivata, con una seconda generazione in grado di lanciare la sfida alle sue dirette concorrenti, Alfa Giulietta e Volkswagen Golf in testa.
Il termine evoluzione emerge anche dal punto di vista del Design, mantenendo comunque le solite proporzioni: cofano lungo e slanciato, abitacolo arretrato di conseguenza, anche per poter ripartire meglio i pesi. Solito equilibrio riscontrato anche nella sua vista laterale. Ciò che lascia un pò perplessi - o magari bisognerà semplicemente farci l'occhio - è la vista frontale, con una nuova configurazione del doppio rene grigliato e, sopratutto dei due proiettori. La volontà - evidentemente - è stata quella di offrire una orizzontalizzazione della linea, ma ci riserviamo di osservarla meglio al prossimo Salone di Francoforte.
Una novità che la casa tedesca ha introdotto in questa nuova serie 1 è il doppio allestimento Urban e Sport, che si distinguono sia per l'equipaggiamento che per l'estetica della vettura stessa. La versione Sport accentua maggiormente il carattere sportivo, con cerchi in lega da 16 pollici (17 come optional), rifiniture nero lucido sulla carrozzeria, i sedili ed il volante sportivo con cuciture rosse.
La versione Urban invece si distingue per chi cerca un look più elegante, con cerchi in lega lucidati, inserti color alluminio, e riverstimenti in tessuto misto pelle dell'abitacolo. Attenzione anche ai particolari, perchè le due versioni si riconoscono perfino dalle chiavi, con la Sport decorata di rosso e la Urban di bianco.
Passiamo ai motori. Con il debutto della nuova Serie 1, debutta anche la nuova gamma di motori 4 cilindri a benzina, con turbocompressore TwinScroll, iniezione diretta, comando variabile delle valvole e dell'albero a camme. Il tutto ha portao a migliori prestazioni con consumi ed emissioni inquinanti più bassi.
Ma quali sono nello specifico i motori? La Serie 1 avrà a disposizione un propulsore di 1,6 litri con 2 livelli di potenza per le versioni 116i e 118i. La prima offre 136 CV per 220 Nm di coppia disponibile a 1.350 – 4.300 giri/min (0-100 km/h in 8,5 secondi – velocità massima 210 km/h – consumo medio 5,5 litri/100 km – emissioni CO2 di 129 gr/km); la 118i ha invece 170 CV per 250 Nm a 1.500 – 4.500 g/min (0-100 km/h in 7,4 secondi – velocità massima 225 km/h – consumo medio 5,8 litri/100 km – emissioni CO2 di 134 gr/km).
Capitolo diesel: anche questi ultimi sono turbo, con turbocompressore a geometria variabile. Una sola cubatura di 2 litri in tre versioni distinte: 116d con 116 cavalli e 260 Nm di coppia, la 118d con 143 cavalli e 320 Nm di coppia, e infine la 120d con 184 cavalli per una velocità massima di 228 km/h.
Cambio a sei rapporti ma come optional è disponibile il nuovo cambio automatico Steptronic a 8 rapporti.
-----------------------------------------------------------------------------
BMW Serie 1 - Listino Nuvolari






