Nuova Opel Astra - punto di svolta
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Un deciso passo in avanti. Cosi, se volessimo riassumere il tutto in una frase potremmo definire la nuova Opel Astra. Più lunga, piùcoinvolgente, e più comfortevole. Insomma, non una semplice evoluzione, ma un vero e proprio progetto nuovo.
Partiamo con un pò di dati: 4,42 metri la sua lunghezza, a fronte dei 4,25 del modello precedente; 71mm come l'incremento del passo della vettura, ora in grado di offrire una stabilità maggiore (oltre che una maggiore flessibilità nello sfruttamento degli spazi). 0,32 come il cx rilevato dai tecnici Opel in galleria del vento. Chiaramente cifre e numeri da soli non decretano il successo (o il fallimento) di una vettura. E allora parliamo di design, ispirato alla Opel Insigna, più filante, meno spigoloso ma anche più aggressivo nella sua completezza per certi versi. Anche il pianale è completamente nuovo, con denominazione Delta II.
La volontà di migliorare tutte le aree della nuova Astra, si ritrova anche nel comportamento stradale, con le carreggiate allargate, con le sospensioni anteriori McPherson e posteriori ad assale torcente, coadiuvate dal sistema di gestione elettronico FlexRide, dotato di ammortizzatori a controllo elettronico che interagiscono con sterzo, ESC e gestione del motore.
Al debutto sulla nuova Astra anche l'Opel Eye, in grado di leggere la strada ed i cartelli, oltre a segnalare in tempo reale i limiti di velocità.
E Passiamo alla gamma di motori disponibili. Tutti i propulsori sono ovviamente Euro5. Partiamo dai benzina: 1.4 e 1.6 con potenze di 100 e 115cv, oltre al 1.4 turbo a iniezione diretta da 140cv (in loco del 1.8), vero esempio della filosofia del downsizing: riduzione dei consumi del 18% e coppia e potenza comunque elevati.Si passa poi al 1.6 turbocompresso che offre una potenza pari a 180cv.
Capitolo Diesel: cilindrata compresa tra i 1.3 ed i 2 litri, con potenze da 95 a 160 cv, e filtro antiparticolato di serie. Inoltre, è presente la versione ecoFLEX 1.3 CDTi da 95 cv, con consumi pari a 4.2l ogni 100 km d emissioni di Co2 di 109 g/km.
Partiamo con un pò di dati: 4,42 metri la sua lunghezza, a fronte dei 4,25 del modello precedente; 71mm come l'incremento del passo della vettura, ora in grado di offrire una stabilità maggiore (oltre che una maggiore flessibilità nello sfruttamento degli spazi). 0,32 come il cx rilevato dai tecnici Opel in galleria del vento. Chiaramente cifre e numeri da soli non decretano il successo (o il fallimento) di una vettura. E allora parliamo di design, ispirato alla Opel Insigna, più filante, meno spigoloso ma anche più aggressivo nella sua completezza per certi versi. Anche il pianale è completamente nuovo, con denominazione Delta II.
La volontà di migliorare tutte le aree della nuova Astra, si ritrova anche nel comportamento stradale, con le carreggiate allargate, con le sospensioni anteriori McPherson e posteriori ad assale torcente, coadiuvate dal sistema di gestione elettronico FlexRide, dotato di ammortizzatori a controllo elettronico che interagiscono con sterzo, ESC e gestione del motore.
Al debutto sulla nuova Astra anche l'Opel Eye, in grado di leggere la strada ed i cartelli, oltre a segnalare in tempo reale i limiti di velocità.
E Passiamo alla gamma di motori disponibili. Tutti i propulsori sono ovviamente Euro5. Partiamo dai benzina: 1.4 e 1.6 con potenze di 100 e 115cv, oltre al 1.4 turbo a iniezione diretta da 140cv (in loco del 1.8), vero esempio della filosofia del downsizing: riduzione dei consumi del 18% e coppia e potenza comunque elevati.Si passa poi al 1.6 turbocompresso che offre una potenza pari a 180cv.
Capitolo Diesel: cilindrata compresa tra i 1.3 ed i 2 litri, con potenze da 95 a 160 cv, e filtro antiparticolato di serie. Inoltre, è presente la versione ecoFLEX 1.3 CDTi da 95 cv, con consumi pari a 4.2l ogni 100 km d emissioni di Co2 di 109 g/km.
articolo del: 05/05/2010
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