F1 2010 - Yas Marina: le pagelle del Labrador
Vedi Anche
F1_2010_ABU_33


Come di consueto, anche per quest'ultimo round, ecco le pagelle del nostro Labrador...dite si noterà la fede del nostro pagellista preferito?

Di: Alberto Nocentini

F.ALONSO: 6- (per la gara di ieri)
Che peccato!!! Perdere il Mondiale….per un errore di strategia! Per i ferraristi di mezzo mondo, il GP di Abu Dhabi 2010 è stato uno shock difficile da digerire e soprattutto da capire; Fernando è stato un eroe fino alle qualifiche poi per colpa di un muretto rosso andato in tilt e di una super Renault “invalicabile” come una fortezza medioevale, il sogno italo-spagnolo è sfumato sul più bello. Lui si merita un 10 per quello che ha fatto negli ultimi GP, ma la Ferrari si è persa proprio nel momento decisivo!! Ora, forza e coraggio visto che dopo le feste invernali…si rincomincia

F.MASSA: 4
Ormai mi sembra di sparare sulla croce rossa, ma valutare il Felipe Massa di quest’anno è proprio deprimente! Mai nelle posizioni che contano (pensando al Mondiale Costruttori) e mai in aiuto di un Alonso in piena lotta per il titolo Piloti fino all’ultimo GP stagionale. L’unica volta che ha dato una mano al compagno spagnolo, la Rossa ha perso centomila euro e la faccia! Continua il mio dubbio: è veramente l’uomo giusto per la Ferrari del prossimo futuro?

S.VETTEL: 10+
Da Ferrarista è stata una giornata da incubo però da amante della Formula Uno devo dire che sono contento per la vittoria del giovane asso tedesco della Red Bull. Quelle lacrime sul podio mi hanno colpito perché non sempre questi professionisti del rischio esprimono così apertamente le proprie emozioni. Parliamoci chiaro: Vettel si è meritato questo titolo e senza qualche errore di troppo, vari problemi tecnici e la “guerra fredda” con il compagno australiano, forse il tedeschino poteva aggiudicarsi il titolo già all’inizio dell’autunno.

M.WEBBER: 5-
Ecco a voi il… grande bluff 2010. Per gli uomini della Rossa era il nemico numero 1 mentre per il suo team era solo un sassolino fastidioso. Webber ha illuso un po’ tutti soprattutto dopo le prime vittorie in terra europea, ma i veri intenditori di questo sport hanno subito capito che l’unico australiano presente in F.1 non aveva il talento e soprattutto il carattere per lottare fino alla fine! Ora che farà? Resterà in un team che non lo ama o cercherà nuove sfide?

L.HAMILTON: 7+
Stanco, ma sereno. Quest’anno la Mclaren ha deluso un po’ tutti e lo squadrone tutto britannico non ha conquistato nessun titolo, però Lewis ha dimostrato ancora una volta tutto il proprio talento anche con una monoposto non proprio al top. Ho paura (da ferrarista) che nel 2011 vedremo un Hamilton molto più cattivo e competitivo.

J.BUTTON: 7-
Di solito, quando un Campione in carica non riesce a bissare il titolo, la stagione non si può ritenere positiva, ma questo non si può dire per Jenson Button. Già alla vigilia di questo Mondiale, il numero 1 della scorsa stagione partiva svantaggiato (sia moralmente che tatticamente) rispetto al suo compagno di scuderia, ma nella grande sfida tra Vettel, Hamilton, Alonso e Webber, l’inglese bianco del team di Woking è riuscito pure a trionfare in due GP. Visti gli altri numeri 2, un buon mondiale. Con il terzo posto di Abu Dhabi Jenson ha vinto il premio di Miglior Scudiero 2010. (Vero Felipe?)

N.ROSBERG: 7+
Per l’ennesima volta “sfiora” il podio, ma stravince la sua piccola ma importante battaglia contro Mister Schumacher (fuori gara dopo pochi metri)! Ad Abu Dhabi si è visto poco (la sfida per il titolo Piloti era certamente più importante), ma quel quarto posto finale è un buon segno per il futuro. Con una Mercedes competitiva (speriamo), secondo me potrà finalmente diventare un pilota completo e vincente.

M.SCHUMACHER: 4
Quel quattro non è riferito al GP di Abu Dhabi (si merita un 2) bensì all’intera stagione. Alla vigilia di questo Mondiale, tutti gli occhi erano puntati su di lui: il grande campione che ritorna in F.1 dopo due anni di pausa e per giunta nel team Campione del Mondo in carica. Risultato? Qualche piazzamento, troppi sorrisi “di plastica” e un sedile rubato ai giovani talenti dell’automobilismo moderno. Il prossimo anno vuole lottare per il titolo (parole sue): secondo me lascerà la F.1 a metà campionato, ma con Michael…. mai dire mai!

R.KUBICA: 8
L’eroe dell’anno o se volete, il migliore degli altri! Se mettiamo da parte Red Bull, Ferrari e Mclaren, Robert Kubica è stato il vero pilota di Formula Uno che più ha divertito ed entusiasmato i veri appassionati di questo sport. Con una modesta e altalenante Renault, il polacco ha dimostrato anche quest’anno che il talento può fare la differenza; spero con tutto il cuore di vederlo ai comandi di una monoposto competitiva perché Robert si merita una carriera da campione.

V.PETROV: 7
Ma porca miseria! Ma proprio nell’ultimo GP dell’anno doveva andare così veloce? Negli Emirati Arabi abbiamo visto un altro Petrov; veloce, fortunato, attento e soprattutto insuperabile. Certo, non è colpa del russo se Alonso ha perso il titolo Piloti, ma perché solo nell’ultima gara del campionato il brutto anatroccolo siberiano si è trasformato in un cigno??

R. BARRICHELLO: 5
Il tempo passa, ma Rubens è sempre lui: veloce se la macchina c’è, lento e inconcludente quando le cose si mettono male! Parlando dell’intera stagione, abbiamo visto un Barrichello e soprattutto una Williams dalla doppia personalità: lenti, sfortunati e pieni di guai nella prima parte del campionato, veloci, affidabili e pure fortunati nella seconda. Barrichello sapeva di non poter ripetere la favola del 2009 però negli ultimi GP ha dimostrato di essere sempre un buon pilota, ma senza esagerare.

N.HULKENBERG: 7
Quel sette non è riferito certamente all’ultimo GP stagionale, anzi, negli EAU si becca un bel 5, però il poleman di Interlagos si può considerare il miglior rookie dell’anno. Dopo il titolo della GP2 2009, quest’anno abbiamo visto che l’altro Nico della F.1 ha le carte in regola per diventare un pilota con la P maiuscola.

A.SUTIL: 5+
Tanto fumo…poco arrosto! Con questa frase possiamo riassumere la stagione del pilota tedesco della Force India. Anche ad Abu Dhabi ecco il solito pilota veloce, ma allo stesso tempo inconcludente; termina l’ultima gara del 2010 fuori dalla zona punti, ma almeno vede ancora una volta la bandiera a scacchi. Ha già pronto il rinnovo di contratto per il 2011, ma pensando al Sutil degli scorsi anni, forse è una mezza sconfitta.

V.LIUZZI: 3
Mamma mia che delusione! Mettendo da parte i piloti delle nuove scuderie, Liuzzi si può definire tranquillamente il peggior pilota dell’anno. Tra incidenti a ripetizione (se escludiamo la Corea, negli ultimi gp della stagione si è sempre ritirato per incidente nel corso dei primi giri), l’abruzzese non è riuscito minimamente a contrastare il proprio compagno di scuderia che al contrario ha quasi sempre visto il traguardo. Lui è pronto al rinnovo, ma la scuderia indiana è d’accordo?

K.KOBAYASHI: 6-
E’ tornato nella “sua” Abu Dhabi ovvero la pista che nel 2009 ha “creato” il mito di Kobayashi, ma come un novello Paganini, Kamui non si è ripetuto! Negli Emirati non ho visto il “guerriero” Kamui degli scorsi mesi, ma Brasile e Eau a parte, il giapponese si può ritenere soddisfatto della sua prima stagione completa in F.1 e per questo si merita un bel 7 +!

N.HEIDFELD: 6+
Sfiora la zona punti, ma almeno riesce a mettersi dietro il compagno giapponese. Valutare la stagione del tedesco è molto difficile visto che ha corso solo gli ultimi GP dell’anno; per il prossimo anno si parla di un Nick vicino alla Renault o alla Force India, ma per quello che si è visto in queste ultime gare forse abbiamo ritrovato il buon pilota di una volta, ma sempre poco considerato dai big.

S.BUEMI: 4+
Mentre il suo compagno di scuderia spagnolo si teneva dietro una Ferrari e lui che fa? Lotta con gli ultimi per non farsi raggiungere dai flop team. Visto che abita da quelle parti (Bahrain ndr), un GP “semi-casalingo” da dimenticare soprattutto se pensa di poter correre in futuro per una scuderia di primo piano. (almeno come dice il suo staff)

J.ALGUERSUARI: 7
Non è un fulmine di guerra e soprattutto non si può considerare l’erede di Alonso, ma almeno ci prova. Dopo aver sfiorato la zona punti in Brasile, negli Emirati Arabi chiude al nono posto e soprattutto si mette dietro gente come Massa, Barrichello, Kobayashi, il poleman brasiliano Hulkenberg e soprattutto il suo compagno svizzero Buemi. Con questa Toro Rosso è stato difficile far bene, ma vista la sua giovane età Jaime può continuare a sognare.

L. DI GRASSI: 6 (politico).
Forse era il suo ultimo GP di F.1, ma per il regista arabo forse Di Grassi si era già ritirato dalla Formula Uno da mesi visto che non l’ha mai inquadrato! Chiude in 18ima posizione poco avanti alle altre “carrette” Lotus e Hrt, ovvero le vere barzellette di questo 2010.

T.GLOCK: s.v
Secondo me c’è una lobby segreta per oscurare la figura di Timo Glock; mai in video durante la gara, la sua Virgin viene inquadrata solo quando era già posteggiata in una via di fuga dopo l’ennesimo ritiro.

J. TRULLI: 6 (politico)!
Come in un demenziale film americano (stile Pallottola spuntata) per il nostro pilota pescarese questo tremendo 2010 finisce letteralmente a pezzi: durante l’ultimo GP stagionale, prima perde l’alettone anteriore (chissà perché?) poi quello posteriore. Gli mancava la rottura del motore e lo sgonfiamento simultaneo delle quattro ruote e la frittata era completa! Dimenticavo: il team di Fernandes ha perso pure……..il nome!

H. KOVALAINEN: 7 (politico)
Nell’ormai ex Lotus, l’unico modo per essere inquadrati dalle telecamere è quello di perdere pezzi per la strada. Jarno l’ha capito, Heikki no!

K.KLIEN: 6 (politico)
Per l’ennesima volta si mette dietro sia una Lotus che il compagno di scuderia. Forse non lo rivedremo più…chissà…..ma almeno si è tolto lo sfizio di lottare e battere un cognome storico della F.1.

B. SENNA: 4 (Politico)
Massa è stata la delusione tra i top driver. Liuzzi tra i piloti “normali”. Bruno Senna…che sarebbe meglio chiamare Lalli è stato il vero flop totale di questo 2010. La Hrt è stata la peggior scuderia dell’anno, ma prima Yamamoto e poi Klien hanno quasi sempre battuto il “famoso e raccomandato” nipote del grande Ayrton! Il prossimo anno vuole rubare il sedile a Jarno: ma siamo sicuri che sto Bruno sia in grado di diventare un buon pilota?

G. P di ABU DHABI: 5+
Iniziamo dal lato strettamente tecnico; la scenografia di Yas Marina è qualcosa di entusiasmante! Yachts a go go, luci colorate, l’hotel a sei stelle a forma di rasoio e cartelloni pubblicitari al plasma, ma il disegno della pista è….desolante! Se mettiamo da parte il solito rettilineo lungo più di un km, tutto il resto è la classica “tilkeniata” moscia e senza "sale". Nessun punto per sorpassare, uscita dei box pericolosa e quasi tutte le curve sono di 90°. (come nei vecchi circuiti cittadini statunitensi).
Ovviamente la gara di ieri non c’ha risparmiato emozioni, tensioni, gioie e dolori (dipende dai punti di vista), ma per certi finali di stagione vorrei vedere i miei eroi correre in piste vere dove il più forte può sorpassare il più debole. Ormai tutto è basato sulla strategia: purtroppo il talento dei piloti, la potenza delle vetture non è più fondamentale come prima: oggi basta sbagliare un ingresso box e la frittata è servita (vero Maranello?). Mettiamoci il cuore in pace: la F.1 Ecclestiana è questa: non vince il più forte bensì vince chi commette meno errori con i piloti e il "muretto" messi sullo stesso piano. Ormai il 2010 è finito: adesso è il momento di lavorare sodo e presentarsi in Bahrain 2011 con vetture veloci, ma soprattutto….affidabili.




articolo del: 15/11/2010


Scopri il mondo dell'adrenalina e dei motori