Scatta domenica il Mondiale di Formula 1 2011. Sul circuito di Melbourne infatti, dopo un'attesa fin troppo lunga - causa anche l'annullamento del Gp del Bahrain - sarà di nuovo lotta aperta, con tante variabili in più ad intervenire su un equilibrio che nel 2010 sembrava trovato. Già, perchè erano anni e anni che non si vedevano ben 5 piloti lottare per il titolo mondiale in maniera così aperta.
Quest'anno invece, come abbiamo avuto modo di trattare, torna il sistema di recupero dell'energia cinetica da scaricare in 6,7 secondi massimi, il KERS, che tanto aveva fatto discutere nel 2009.
A questo si aggiunge la nuova regola dell'Ala mobile posteriore e ovviamente, le gomme Pirelli che hanno un decadimento più repentino delle Bridgestone, per espresso volere della FIA. Una vita della gomma che produrrà una corsa con almeno 2-3 pit stop.
Il nostro ingegnere Mauro Coppini ha interpellato due grandi uomini di Formula 1 per chiedere la loro opinione su queste nuove variabili: Giorgio Tredozi e Cesare Fiorio. Buona visione.
Per saperne di più:
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