Le protezioni in pista: questo l'argomento della terza lezione di guida a 2 ruote per andare in pista. Istruttore per nuvolari.tv Paolo Casoli campione del mondo Supersport nel 1997, e protagonista per anni del mondiale da 600cc.
In questa terza fase parliamo delle protezioni per andare su un circuito.
- Tuta in Pelle: ovviamente il primo capo d'abbigliamento è la tuta in pelle. Questa può essere bovina o di canguro. Ogni buona tuta in pelle è munita di inserti come gomitiere, spalliere e ginocchiere (oltre ovviamente alle classiche saponette per avere un punto di appoggio sull'asfalto). Questi, nel limite del possibile, cercano di proteggere i punti critici di ogni pilota, e cercare di abbinare mobilità e protezione.
- Paraschiena: questo strumento - fondamentale per ogni pilota - talvolta viene sottovalutato dagli appassionati. Si tratta di una sorta di 'tartaruga' rigida munita di fascia elastica di chiusura e di bretelle, in grado di riparare tutta la spina dorsale.
- Stivali: uno stivale buono deve essere in grado di proteggere al massimo il piede e, sopratutto, la caviglia. Il suo lavoro è quello di mantenere sempre in 'asse' il piede con la caviglia in caso di caduta, onde evitare torsioni innaturali e fratture.
- Guanti: Un buon guanto deve avere le protezioni alle nocche in carbonio o in kevlar. Ovviamente tutti i guanti non possono proteggere del tutto le proprie dita in caso di scivolata e strusciata delle stesse sull'asfalto.
- Casco: ultimo ma non ultimo ovviamente il casco. Inutile sottolineare come il casco integrale, oltre che oggetto di design, deve essere il più efficente possibile in caso di caduta. Quando scegliete il casco cercate di tenere presente i consigli utili segnalati in questo articolo specifico: Caschi: Consigli per gli acquisti.
Le lezioni in pista
Lezione 1: introduzione
lezione 2, posizione in sella
lezione 4, primi passi
lezione 5, le bandiere
lezione 6, si entra in pista!
lezione 7, la staccata
lezione 8, la piega







