Rossi sulla Rossa: ancora nessun annuncio. Perchè?
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Tanto minacciò pioggia che alla fine..uscì il sole. Perdonate la digressione metereologica-letteraria, ma di tutta l'enfasi e suspance creata alla vigilia del week-end di Barcellona sull'annuncio di Valentino Rossi, con tanto di comunicato su giornale di importanti testate italiane e straniere, siamo rimasti con un pugno di mosche in mano.
O no? Perche Radio-Box da Barcellona non ha assoltamente smentito l'imminenza della conclusione di una trattativa avviata, ma ha solo fatto intuire come i tempi siano più lunghi del previsto per un semplice motivo: la volontà di Rossi di portare con sè la propria squadra.
E non a caso, sempre secondo i ben informati del paddock, diversi membri del team di Casey Stoner sono stati avvistati in 'zona HRC'. Che ci si trovi di fronte ad una piccola 'rivoluzione copernicana'? Forse, visto che oramai se un pilota decide di sposare un progetto nuovo, di una casa differente, sembra si debba portare dietro il suo stuolo di 'fedelissimi'. Ed ecco quindi il precursore Rossi nel 2004 che, nel suo passaggio da Honda a Yamaha, si portò dietro tutti i suoi uomini fidati, in primis Jeremy Burgess. Ora Stoner, e di nuovo Rossi.
Che un gioco da singolo cominci a mostrare il suo lato più da 'squadra'. Evidentemente è cosi, visto e considerato anche la grande difficoltà nel settare le attuali Motogp. E quindi, mettendo in conto anche che, alla continua ricerca del 'risparmio' i test sono limitiati, diventa fondamentale mantenere quel feeling di 'team-work' che permetta di risolvere i problemi di assetto e l'adattamento ad una moto nel minor tempo possibile. E in questo Valentino Rossi è stato precursore. E' per questo che il tanto atteso annuncio di Rossi sulla Rossa, in quel di Barcellona, non si è visto.
O no? Perche Radio-Box da Barcellona non ha assoltamente smentito l'imminenza della conclusione di una trattativa avviata, ma ha solo fatto intuire come i tempi siano più lunghi del previsto per un semplice motivo: la volontà di Rossi di portare con sè la propria squadra.
E non a caso, sempre secondo i ben informati del paddock, diversi membri del team di Casey Stoner sono stati avvistati in 'zona HRC'. Che ci si trovi di fronte ad una piccola 'rivoluzione copernicana'? Forse, visto che oramai se un pilota decide di sposare un progetto nuovo, di una casa differente, sembra si debba portare dietro il suo stuolo di 'fedelissimi'. Ed ecco quindi il precursore Rossi nel 2004 che, nel suo passaggio da Honda a Yamaha, si portò dietro tutti i suoi uomini fidati, in primis Jeremy Burgess. Ora Stoner, e di nuovo Rossi.
Che un gioco da singolo cominci a mostrare il suo lato più da 'squadra'. Evidentemente è cosi, visto e considerato anche la grande difficoltà nel settare le attuali Motogp. E quindi, mettendo in conto anche che, alla continua ricerca del 'risparmio' i test sono limitiati, diventa fondamentale mantenere quel feeling di 'team-work' che permetta di risolvere i problemi di assetto e l'adattamento ad una moto nel minor tempo possibile. E in questo Valentino Rossi è stato precursore. E' per questo che il tanto atteso annuncio di Rossi sulla Rossa, in quel di Barcellona, non si è visto.
articolo del: 05/07/2010
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