L’olio lubrificante serve a impedire che l'attrito surriscaldi, danneggiandole, le parti meccaniche in movimento.
In un mondo tecnologicamente avanzato come il nostro, i lubrificanti trovano molteplici applicazioni (veicoli industriali e agricoli, mezzi navali, macchinari industriali, ecc.). L'utilizzo che ci riguarda più da vicino è quello dei motori delle nostre automobili, delle nostre moto, delle nostre barche e dell’ascensore di casa nostra. Con l'uso i lubrificanti perdono le loro caratteristiche e debbono essere sostituiti, divenendo così oli usati.
L'olio lubrificante usato è un rifiuto altamente pericoloso. Versati in acqua, 4 kg di olio usato bastano a inquinare una superficie grande come sei piscine olimpiche: l'olio crea infatti una sottilissima pellicola che impedisce l'ossigenazione della flora e della fauna sottostanti fino a provocarne la morte.
Chi getta l'olio usato nel suolo, nei tombini, in mare o nei corsi d'acqua oltre a incorrere nel rigore della legge compie un gesto irresponsabile nei confronti dell'ambiente in cui viviamo.







