SBK 2010 - Assen, l'università dei motori
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Il mondiale Superbike arriva in quella che un tempo era considerata l'università dei motori (prima dello scempio della modifica effettuata nel 2006), il TT di Assen, in Olanda. Nonostante i disagi causati dalla nube del vulcano Eyjafjallajokull, il circus delle derivate di serie si prepara per il quarto round, con tutta una serie di motivi di interesse.

Primo fra tutti il duello tra i primi i classifica, Leon Haslam con la Suzuki del team Alstare, e Max Biaggi con l'Aprilia del team ufficiale. Difficile scommettere su chi prevarrà, anche perchè qui lo scorso anno l'inglese andò veramente molto forte, ingaggiando un gran duello con Ben Spies in gara 1 e concludendo secondo in gara 2.

D'altro canto, Max Biaggi, dopo un anno di vero e proprio sviluppo della V4 Aprilia, sembra pronto quest'anno a puntare al mondiale. In una pista in cui poi la scorrevolezza è decisamente importante, il romano potrà fare la differenza. Ma attenzione anche al suo team-mate Leon Camier, che a Valencia si è addirittura portato in testa in gara 2 prima della scivolata all'ultimo curvone.

Questi i due protagonisti annunciati, quasi obbligati a far risultato per la vetta della classifica. Poi ci sono tutti gli altri, con i piloti Ducati in vetta. Partiamo dal team Xerox: Noriyuki Haga è reduce dalla vittoria di Valencia in gara 2, risorto come l'araba fenice dopo un inizio di campionato decisamente sottotono sia in Australia che a Portimao. Chi vorrebbe uscire fuori dal tunnel è invece Michel Fabrizio. Il romano, dopo l'inizio scoppiettante in Australia, si è ritrovato improvvisamente ad aver dovuto fare i conti con un anteriore che non offriva più alcun feeling. I test del Mugello subito dopo la gara di Valencia hanno portato i frutti a quanto pare, staremo a vedere. Infine Checa: lo spagnolo è in uno stato di forma eccezionale, ha vinto a Phillip Island e si sta mostrando come il rider Ducati più convincente. Ad Assen l'ennesima conferma?

Il circuito di Assen quest'anno poi, ha subito una modifica piccola ma sostanziale, che determinerà un'abbassamento del tempo sul giro di circa un secondo e mezzo rispetto al 2009. Nella variante di ritorno rispetto al rettilineo dei box (quella del sorpasso tra Ben Spies e Leon Haslam per intenderci) la prima curva a destra è stata resa molto meno secca e più veloce (come si può vedere dall'immagine). Una novità per tutti i piloti - o quasi, visto che il team di casa, il Ten Kate Racing, ha già avuto modo di girare sul circuito nuovo. Sia Johnathan Rea che Max Neukirchner hanno dato parere positivo al nuovo tratto, affermando che in questo modo si potrà fare maggiormente la differenza rispetto al passato.

Detto questo, dopo avervi mostrato già gli highlights di gara 1, ecco - giustamente - gli highlights di gara 2 del 2009. Buona visione!





articolo del: 22/04/2010


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