SBK 2010- Portimao: Biaggi - Aprilia: è grande Italia
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Highlights e Photogallery delle due gare di Portimao

Quando è in giornata non ce n'è per nessuno. Sulle rive dell'Algarve, sul tracciato di Portimao, Domenica 28 Marzo Max Biaggi è stato semplicemente imbattibile. Troppo forte lui, troppo veloce e maneggevole la sua Aprilia RSV4, anche senza il tanto contenstato propulsore con distribuzione a cascata di ingranaggi. Ci hanno provato Leon Haslam e Cal Crutchlow ad insidiare la vetta e la leadership del romano, ma il primo non è andato oltre due secondi posti (pensando anche al campionato), ed il secondo ha rimediato una scivolata ed un terzo posto. Ci ha provato anche Johnny Rea, con uno stile altamente spettacolare, qualche lungo di troppo, ed un motore arrosto.

Non ci hanno provato le Ducati ufficiali, finite in una Waterloo di Borgo Panigale che non si vedeva da secoli. Noryuki Haga e Michel Fabrizio mai in grado di essere veloci ed incisivi. Almeno a partire dalla Superpole, visto che nelle prove l'assenza di grip all'anteriore lamentata dai due rider non si era fatta vedere.

Dicevamo di Max Biaggi quindi. Il corsaro si è mostrato quello dei tempi migliori, in grado di gestire al meglio strategie e gomme, deciso negli attacchi nei momenti cruciali, e bravo a chiuedere tutte le porte ad Haslam. Niente da dire, Biaggi si ricandida prepotentemente al titolo iridato 2010 dopo l'esordio poco convincente in Australia. Certo, dovrà fare i conti con l'alfiere Suzuki, quell'Haslam che quando non vince fa secondo, un pilota arrivato alla piena maturazione, e con una moto, la Gixxer K10, finalmente veloce e costante non solo in Australia.

E' ancora presto per tirare bilanci ovviamente, ma sembra che il mondiale 2010 si giocherà molto sulla costanza dei risultati. Staremo comunque a vedere. Una cosa è certa: il corsaro è tornato, e prepotentemente, a recitare quel ruolo da protagonista delle due ruote, con le sue traiettorie pennellate alla perfezione, e con un'Aprilia che ancora una volta, ha mostrato tutta la sua forza con una RSV4 assolutamente perfetta.

Portimao, Gara 1
01 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 37'59.283 (159,562 kph)
02 91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 0.200
03 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 6.901
04 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 7.457
05 2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 1000 F. 7.564
06 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 11.420
07 52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 18.391
08 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 18.536
09 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 24.514
10 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 32.427
11 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 35.045
12 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 36.816
13 50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 36.841
14 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 44.678
15 66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 44.942
16 31 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR 59.135
17 32 Morais S. (RSA) Honda CBR1000RR 59.852
18 95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 1'00.097
19 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1'10.151

Portimao, Gara 2
01 - 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 38'06.128
02 - 91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 0.191
03 - 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 0.658
04 - 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1.015
05 - 2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 1000 F. 3.123
06 - 52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 9.131
07 - 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 11.033
08 - 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 13.452
09 - 50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 13.964
10 - 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 16.377
11 - 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 26.351
12 - 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 27.964
13 - 66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 33.566
14 - 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 33.823
15 - 76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 37.372
16 - 99 Scassa L. (ITA) Ducati 1098R 45.611
17 - 95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 56.512
18 - 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 58.980
19 - 49 Tamada M. (JPN) BMW S1000 RR 1'15.819
20 - 88 Pitt A. (AUS) BMW S1000 RR 1'41.672




articolo del: 29/03/2010


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