SBK 2010 - Miller: doppietta Biaggi, ma la sfortuna è C(h)eca
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Quando si dice che la sfortuna è c(h)eca. Si perchè per commentare il round del Miller motorsport non possiamo prescindere da chi, nella classifica finale di entrambe le manches non c'è e marca le caselle di ritiro. Ma a conti fatti, il grande mattatore del round americano è stato proprio Carlos Checa, bravo quanto sfortunato. Bravo nel dominare le due manches, sfortunato perchè costretto al ritiro da un problema tecnico. E in una situazione del genere, chi ne ha approfittato è stato Max Biaggi, che porta a casa la terza doppietta stagionale e, complice la caduta di uno spettacolare Leon Haslam in gara 2, si insedia in vetta alla classifica mondiale con 15 punti di vantaggio proprio sull'inglese portacolori Suzuki che qui al Miller raccoglie solo 20 punti, frutto del secondo posto in gara uno. Peccato, perchè il portacolori del team di Battà ha regalato spettacolo a non finire con tutta una serie di sorpassi in rimonta.

Ha deluso Johnatan Rea, scivolato in gara uno, e autore di una corsa 'a gambero' in gara 2. Ok, a sua parziale discolpa c'è il brutto volo con abrasione al collo subito in Superpole, ma la sensazione sul giovane Nord-Irlandese rimane sempre la stessa: doti velocistiche sopraffine ma mancanza di gestione quando non si ha la possibilità di vincere.

A conti fatti quindi un dominio marchiato Aprilia, considerando anche le due belle gare di Leon Camier, quarto nella prima frazione e secondo nella seconda manches, capace anche di tenersi dietro un arrembante Cal Crutchlow. E a proposito dell'alfiere Yamaha, c'è da registrare ancora una volta una sana dose di sfortuna che lo accompagna bene o male ad ogni week-end; a Monza la rottura del motore, a Kyalami una gomma fallata, al Miller si ritrova in gara 1 nel posto sbagliato al momento sbagliato. Alla fine del rettilineo principale infatti, Rea scivola davanti al suo connazionale, obbligandolo ad una divagazione sull'erba. Risultato: recupero forsennato fino alla 11esima piazza. Considerando il bel terzo posto conquistato in gara 2, c'è solo che da recriminare.

Detto di un Carlos Checa bravo quanto sfortunato, parliamo del team Ducati Xerox, ancora una volta grande mistero di questo campionato edizione 2010. Quando va bene Fabrizio, Haga sembra in crisi, e quando il giapponese tira fuori gli artigli, ecco il romano 'stranamente' in difficoltà. Una situazione decisamente strana e ingarbugliata quella in seno al team ufficiale, dove, a sentire anche le dichiarazioni dei piloti nel corso dell'anno, qualcosa che non va sembra effettivamente esserci. Cosa però, non è dato saperlo. E a Misano, probabilmente, a mischiare ancora di più le carte, ci sarà un certo Troy Bayliss.




articolo del: 01/06/2010


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