SBK - Phillip Island: una Haslam, una Checa
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Mondiale Superbike stagione 2010. Phillip Island, here we go. Due manche che riconciliano gli appassionati dalla lunga attesa invernale e tanti spunti di riflessione per il primo round disputato in Australia. Perso Ben Spies, il mondiale ne ha acquistato in imprevedibilità e in equilibrio, con valori in campo simili a quanto visto nei test, e sopratutto, con gare terminate sempre in volata sotto la bandiera a scacchi.

Prima manche: è subito Leon Haslam
La Suzuki vuole vendicare un 2009 amarisso. Leon Haslam è in palla più che mai, e motivatissimo a ricambiare la fiducia data da Francis Battà. Allo start, tutta la grinta dell'inglese si mostra alla prima staccata, che fulmina un Fabrizio scattato benissimo dalla seconda piazza. E' un duello, con l'inserimento di Haga in terza piazza. Dietro, arrancano le Yamaha di Crutchlow e Toseland, entrambi finiti in terra, e le Aprilia di Biaggi e Camier.
La gara vive nell'attesa degli attacchi di Fabrizio verso Haslam che, dal canto suo, lotta per tenere a bada una Gixxer potentissima. La chiave della corsa sta nelle gomme, in chi riuscirà a tenerle e preservarle fino alla fine. E' un duello che si risolve all'ultima curva: dal tornantino Haslam esce largo, Fabrizio si avvicina pericolosamente e fa l'ultimo curvone di Phillip Island in maniera pazzesca, recuperando dove fino al giro prima l'accelerazione del 4 cilindri di Hamamatsu aveva sempre fatto la differenza. I due arrivano appaiati sotto la bandiera a scacchi: non si sa chi ha vinto, gioia nel team Ducati, cosi come in Alstare. Al photofinish è Haslam che la spunta per 4 millesimi: il distacco più piccolo della storia delle derivate. Terzo gradino del podio per Noriyuki Haga.
Gara 1: classifica:
1 91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 34'13.435 (171,442 kph)
2 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 0.004
3 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 0.769
4 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 10.201
5 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 10.782
6 50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 11.079
7 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 11.208
8 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 16.522
9 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 20.291
10 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 26.352
11 2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 1000 F. 29.775
12 76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 30.155
13 66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 31.951
14 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 31.957
15 88 Pitt A. (AUS) BMW S1000 RR 55.082
16 31 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR 1'10.932
17 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1'11.237
18 95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 1'17.357
19 25 Brookes J. (AUS) Honda CBR1000RR

Seconda Manche: Checa e la gara perfetta
Stesso copione di un paio di ore prima al via della seconda Manche. Fabrizio parte benissimo, ma Leon Haslam resiste all'esterno. La lotta non è più a 2-3 come in gara uno, perchè prepotentemente interviene anche un motivato Sylvain Guintoli con la seconda Gixxer del team Alstare. Ora è lotta a 4: due Ducati e due Suzuki.
Guintoli passa Haslam di forza alla prima curva, e resiste ai successivi attacchi del suo team-mate: è sfida aperta tra i due, con Fabrizio guardingo dietro e Haga leggermente in difficoltà.
Dietro ai primi, è lotta aperta tra la Honda di Rea, la Ducati di Checa, le Yamaha (in palese difficoltà) e le Aprilia di Biaggi (in rimonta dopo un lungo) e di Camier. Sembra però che il nordirlandese di casa Honda faccia un pò da tappo, ed infatti checa, una volta liberatosi di lui, comincia un recupero costante e, alla fine concreto. A pochi giri dal termine è sul gruppetto di testa, e attacca fino a guadagnare la vetta. Sotto la bandiera a scacchi, è il catalano a vincere la 'gara della vita, la corsa perfetta' come definita dallo stesso rider. Dietro di lui un grande Leon Haslam, seguito da Fabrizio che all'ultimo ha la meglio su Guintoli. 4 piloti in 8 decimi di secondo. Questa è la Superbike!
quinto Haga, sesto Rea, settimo un ottimo Corser che porta sui piani alti la BMW, davanti all'Aprilia di Biaggi e alla coppia Yamaha Crutchlow-Toseland.

Prossimo appuntamento tra un mese, il 26 marzo a Portimao.
Gara 2: classifica
1 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 34'16.428 (171,192 kph)
2 91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 0.307
3 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 0.434
4 50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 0.837
5 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 3.453
6 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 11.530
7 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 12.026
8 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 13.068
9 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 14.401
10 52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 14.707
11 2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 1000 F. 14.743
12 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 14.851
13 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 15.143
14 25 Brookes J. (AUS) Honda CBR1000RR 30.947
15 88 Pitt A. (AUS) BMW S1000 RR 41.855
16 76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 48.844
17 31 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR 1'06.866
18 95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 1'07.751


articolo del: 01/03/2010


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