Il più veloce è sempre lui. Anche nel day 2 di Phillip Island, Max Biaggi si riconferma come il pilota più rapido tra i 4 che hanno provato in quella che sarà la prima tappa del 2011.
Il romano ha avuto molte sensazioni positive in un circuito in cui Aprilia nel 2010 ha profondamente sofferto. Provati un nuovo forcellone, un serbatoio con un nuovo disegno e, sopratutto, una nuova forcella Ohlins con steli da 43mm. Diverse anche le prove di motore, tornato con la distribuzione 'classica' e non più a cascata d'ingranaggi. Al termine del Day2, il limite del Campione del Mondo è di 1'32.2
A tre decimi da Biaggi, ecco Leon Camier, suo team-mate, al rientro dall'infortunio al polso, ed un veloce Eugene Laverty, già a suo agio sulla nuova Yamaha R1. Per il primo, una giornata alquanto agitata: prima una caduta, poi un gabbiano colpito in pieno. Và detto che a Phillip Island, questo genere di incidente non è - purtroppo - così inusuale.
Sfortuna anche per l'altro atteso protagonista, Marco Melandri, caduto, con un infortunio ad un dito. Peccato perchè le prestazioni si stanno avvicinando profondamente ai primissimi. Per il ravennato un riferimento cronometro pari a 1'32.6.






