Alfa Mito - poco ma (più che) buono
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In collaborazione con ACS

 

Prendi un'Alfa Mito dal concessionario, e mettici su un impianto stereo. Con queste parole potremmo cominciare questo articolo. Già, ma c'è impianto e impianto. Ci sono impianti più spettacolari, altri che mirano più al minimalismo, altri indirizzati più sull’aspetto estetico e chissà quante altre categorie, forse una per ogni realizzazione che ho visto fino ad oggi. Gli ingredienti? Un ragazzo che ha speso il giusto ed è soddisfatto di quanto ha in auto, molto probabilmente appena potrà andrà a migliorare la situazione con nuove soddisfazioni personali. Un bravo e serio installatore che ha fatto (e non solo in questo caso) un ragionamento del genere sono i due Daniele (Pascucci ed Incicco) titolari di Xover di Tolentino.

Ritrovo Pascucci che subito mi segnala l’Alfa Mito di Andrea, ancora fresca di lavorazione, e mi spiega come questo sia un impianto di già buone caratteristiche ma che è destinato con il rafforzamento di budget e conoscenze del proprietario a crescere ed evolversi. Ha chiesto ad Andrea un piccolo sforzo iniziale, così da mettere in auto componenti di livello superiore pur continuando lo stesso ad ottimizzare la spesa, proprio per stimolare da subito le sue capacità in tema musicale e tecnico. Magari si poteva spendere ancora qualche euro in meno, però il risultato finale non sarebbe stato così efficace e significativo.

 

Pochi prodotti ma abbinati bene e soprattutto con una installazione che sappia tirare fuori da essi le loro migliori prestazioni. Daniele ha progettato una realizzazione sostanzialmente semplice, che bada al sodo e solo in zona bagagliaio ha lasciato correre la fantasia e ha concesso qualche elemento estetico e di colore in più: il resto è molto lineare e ben integrato nella struttura stessa dell’auto. Anche se la plancia delle Mito offre la possibilità di installare un doppio DIN, Daniele ha concentrato attenzione e spesa su un sintoCD essenziale, dal costo giusto e dalle prestazioni efficaci: niente video e multmedialità per concentrarsi solo sull’aspetto strettamente audio. Anche la sua dotazione di uscite ed ingressi permette di spostare nel tempo l’ampliamento dell’impianto in modo semplice e non traumatico. 

Subwoofer ingombrante: infatti il box che ospita i due Hertz ML 2500 occupa buona parte del già non proprio abbondante bagagliaio della Mito. Daniele e Andrea mi hanno spiegato e fatto notare che il profilo a “doppia gobba” del box in realtà va a riprendere il design delle bocchette di aerazione al centro della plancia. In questo modo se guardiamo l’auto a portellone sollevato abbiamo in primo pianto la sagoma del subwoofer e spostando il fuoco le bocchette in fondo di struttura simile.

 

SCHEDA DELL’IMPIANTO

SintoCD: Alpine CDA-9887R

Tweeter: Hertz ML 28

Woofer: Hertz ML 1600

Subwoofer: (2x) Hertz ML 2500

Amplificatore tweeter: Audison SRx 2S

Amplificatore woofer: Audison SRx 4

Amplificatore subwoofer: Audison SRx 1D

 

Per informazioni

Daniele Pascucci - Daniele Incicco

XOVER

Via G. Rossini, 5

62029 Tolentino (MC)

Tel. 392 5685465

danielepascucci@libero.it

www.xover.biz




articolo del: 18/05/2011


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